La libera professione torna al centro del dibattito nel Servizio sanitario nazionale. La FNO TSRM e PSTRP ha depositato alla Camera dei deputati una petizione popolare con cui chiede l’abolizione definitiva del vincolo di esclusività per i professionisti sanitari del comparto oppure, in alternativa, il riconoscimento di una specifica indennità economica per chi continua a esserne soggetto.
L’obiettivo della petizione
L’iniziativa, promossa dal presidente Diego Catania, punta a superare una disciplina che, secondo la Federazione, non risponde più alle esigenze dell’attuale sistema sanitario.
Il vincolo di esclusività impedisce infatti ai dipendenti del SSN appartenenti alle professioni del comparto di esercitare attività libero-professionale al di fuori dell’orario di servizio, salvo specifiche autorizzazioni, rilasciate solo in casi limitati. Sebbene il Decreto Milleproroghe abbia prorogato la sospensione del divieto fino al 31 dicembre 2027, la possibilità di svolgere attività privata resta fortemente condizionata.
La richiesta: una riforma definitiva
Secondo la Federazione, è necessario trasformare quella che oggi rappresenta una misura temporanea in una riforma stabile.
Tra le motivazioni evidenziate vi sono:
eliminare una disparità rispetto ad altre professioni sanitarie che possono già svolgere attività libero-professionale;
valorizzare le competenze dei professionisti del comparto;
rendere più attrattivo il lavoro nel Servizio sanitario nazionale;
contribuire ad ampliare l’offerta di prestazioni ai cittadini e favorire una riduzione delle liste d’attesa.
Un tema che riguarda tutto il personale sanitario
Il confronto sul vincolo di esclusività arriva in una fase particolarmente delicata per il SSN, alle prese con carenza di personale, difficoltà di reclutamento e crescente ricorso al settore privato.
Per la Federazione, consentire ai professionisti sanitari di esercitare la libera professione, nel rispetto delle regole e senza compromettere il servizio pubblico, rappresenterebbe uno strumento di valorizzazione professionale e potrebbe contribuire a migliorare la capacità del sistema sanitario di trattenere competenze ed esperienza.
Come aderire
La petizione è disponibile sul portale delle petizioni della Camera dei deputati e può essere sottoscritta accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Per aderire è necessario cercare la Petizione n. 1400 nella sezione dedicata alla consultazione e sottoscrizione delle petizioni.
