La trattativa per il rinnovo del CCNL Sanità 2025-2027 entra nel vivo. Dopo gli ultimi incontri tra ARAN e organizzazioni sindacali, il confronto si concentra sui temi più sentiti dal personale del Servizio sanitario nazionale: aumenti economici, indennità, tutela del lavoro su turni, ferie, pause durante il servizio e buoni pasto.
Sebbene il dialogo abbia registrato alcuni passi avanti, nessuna sigla sindacale ha ancora espresso una disponibilità alla firma del contratto. Tutti chiedono ulteriori miglioramenti, soprattutto sul fronte delle risorse economiche.
Le novità in discussione
Tra le proposte attualmente sul tavolo figurano:
- aumenti economici che, secondo alcune stime sindacali, potrebbero arrivare fino a 240 euro lordi mensili a regime per gli infermieri, considerando sia gli incrementi stipendiali sia la revisione delle indennità;
- introduzione di una pausa retribuita di 10 minuti per il recupero psicofisico nei turni superiori alle sei ore, oltre alla pausa destinata al pasto;
- revisione del sistema delle indennità, con particolare attenzione al personale infermieristico e ai lavoratori impegnati nei servizi ad alta intensità assistenziale;
- nuove tutele per il personale turnista e per gli operatori del Pronto Soccorso;
- modifiche alla disciplina di ferie, mensa e buoni pasto.
Va ricordato che questi punti fanno ancora parte della trattativa e potranno essere modificati prima della sottoscrizione definitiva del contratto.
NurSind: servono maggiori risorse per gli infermieri
Il NurSind considera positivo il confronto con ARAN, ma ritiene indispensabile un ulteriore passo avanti nella valorizzazione della professione infermieristica.
Tra le richieste del sindacato figurano:
- incremento delle indennità professionali;
- maggiore tutela per chi lavora su turni e nei Pronto Soccorso;
- riconoscimento delle responsabilità e delle competenze infermieristiche;
- miglioramento complessivo della parte economica del contratto.
Secondo il NurSind, il nuovo CCNL dovrà rappresentare un reale cambio di passo per rendere più attrattiva la professione e contrastare la crescente carenza di infermieri.
Nursing Up: aumenti ancora insufficienti
Anche Nursing Up mantiene una posizione critica. Il sindacato ritiene che gli incrementi economici previsti non siano ancora adeguati rispetto alle responsabilità e al carico di lavoro degli infermieri.
La richiesta è quella di un contratto che valorizzi concretamente le professioni sanitarie, con particolare attenzione ai reparti caratterizzati da maggiore disagio operativo.
FP CGIL: bene alcune aperture, ma servono più risorse
La FP CGIL riconosce alcuni avanzamenti nella parte normativa, in particolare su ferie e indennità, ma ribadisce che il principale ostacolo resta la disponibilità delle risorse economiche.
Per la federazione è necessario rafforzare gli aumenti stipendiali e garantire una valorizzazione più incisiva di tutto il personale del comparto.
CISL FP: confronto aperto, ma servono correttivi
La CISL FP giudica positivamente il lavoro svolto al tavolo negoziale, ma ritiene indispensabili ulteriori modifiche sul sistema degli incarichi, delle progressioni professionali e della valorizzazione delle competenze.
L’obiettivo dichiarato è arrivare a un contratto condiviso che migliori sia gli aspetti economici sia quelli organizzativi.
UIL FPL: priorità a indennità e personale turnista
La UIL FPL continua a chiedere maggiori investimenti sul personale sanitario.
Tra le priorità indicate figurano:
- incremento delle indennità;
- migliori condizioni di lavoro per chi opera nei turni;
- revisione delle tutele previste dal contratto.
FIALS: aspetti normativi positivi, ma il nodo resta economico
Per la FIALS la bozza presenta alcuni elementi condivisibili nella parte normativa, ma le risorse economiche restano insufficienti.
Il sindacato ritiene necessario rafforzare gli aumenti stipendiali e rivedere il sistema delle indennità prima di arrivare alla firma.
I punti condivisi da quasi tutti i sindacati
Pur con sensibilità diverse, le organizzazioni sindacali convergono su alcuni obiettivi:
- aumenti economici più consistenti;
- revisione delle indennità;
- maggiori tutele per il personale turnista;
- valorizzazione delle professioni sanitarie;
- miglioramento delle regole su ferie, pause e buoni pasto.
La trattativa continua
Il confronto tra ARAN e sindacati proseguirà nei prossimi incontri, che potrebbero rivelarsi decisivi per definire il testo finale del contratto.
Per infermieri, OSS e professionisti sanitari il rinnovo del CCNL rappresenta uno degli appuntamenti più importanti degli ultimi anni. La partita non riguarda soltanto gli aumenti stipendiali, ma anche il riconoscimento delle competenze, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la capacità del Servizio sanitario nazionale di rendere più attrattive le professioni sanitarie.
Al momento, tuttavia, nessuna delle misure discusse è definitiva: il testo potrà essere modificato fino al raggiungimento dell’accordo conclusivo tra ARAN e organizzazioni sindacali.
