Il Ministro della Salute Orazio Schillaci annuncia un nuovo confronto con il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per chiedere un incremento delle risorse destinate alla sanità nella prossima Legge di Bilancio. Tra le priorità indicate dal titolare del dicastero figurano nuove assunzioni e un rafforzamento delle retribuzioni per i professionisti sanitari, con particolare attenzione al personale del Servizio sanitario nazionale.
Secondo Schillaci, gli uffici del Ministero della Salute stanno ultimando la stima del fabbisogno economico che sarà presentata al MEF entro la fine del mese. L’obiettivo è ottenere un ulteriore incremento del Fondo sanitario nazionale, così da sostenere sia il ricambio del personale sia interventi economici per rendere più attrattive le professioni sanitarie.
Il nodo resta il personale
La carenza di infermieri, medici e altri professionisti continua a rappresentare una delle principali criticità del Servizio sanitario nazionale. Negli ultimi anni pensionamenti, dimissioni volontarie e difficoltà nel reclutamento hanno messo sotto pressione ospedali e servizi territoriali.
Per questo motivo il Ministero punta a destinare una parte significativa delle nuove risorse proprio al capitale umano, ritenuto il vero motore del sistema sanitario. Tra le ipotesi sul tavolo figurano nuove assunzioni e misure economiche per migliorare le condizioni retributive del personale.
Infermieri: servono risposte concrete
L’annuncio arriva in un momento in cui la categoria infermieristica continua a chiedere interventi strutturali. Da tempo le organizzazioni sindacali denunciano stipendi non competitivi rispetto ad altri Paesi europei, carichi di lavoro elevati e una crescente difficoltà nel trattenere i professionisti all’interno del SSN.
L’eventuale aumento delle risorse potrebbe rappresentare un primo passo, ma resta da capire quale sarà l’entità degli stanziamenti e come verranno distribuiti nella prossima manovra finanziaria.
La partita si gioca con la Legge di Bilancio
Il confronto tra Ministero della Salute e Ministero dell’Economia sarà decisivo nelle prossime settimane. Solo con la definizione della Legge di Bilancio sarà possibile capire se alle dichiarazioni seguiranno finanziamenti sufficienti per tradurre gli impegni in nuove assunzioni, aumenti stipendiali e misure concrete per valorizzare infermieri e professionisti sanitari.
Per il personale del SSN si tratta di un passaggio particolarmente atteso: dopo anni di carenze di organico e rinnovi contrattuali giudicati insufficienti, il settore chiede investimenti stabili e non interventi episodici.
