ALLARME SU RISCHI CLINICI, BURNOUT E SICUREZZA DELLE CURE.
ROMA, 29 MAGGIO 2026 – NurseNews sostiene e rilancia con forza il nuovo dossier del Sindacato Nursing Up sui carichi assistenziali infermieristici e sul crescente divario tra l’Italia e i principali sistemi sanitari europei.
I dati diffusi dal Nursing Up, elaborati sulla base della recente indagine OMS Europa “MeND Survey” e delle evidenze dello Studio BENE 2025/2026, confermano un quadro che da anni denunciamo: gli infermieri italiani lavorano troppo spesso oltre i limiti minimi di sicurezza clinica, con conseguenze dirette sia sulla salute dei professionisti sia sulla qualità dell’assistenza ai cittadini.
Secondo gli standard europei RN4CAST, il rapporto di sicurezza nei reparti di degenza ordinaria dovrebbe attestarsi su 1 infermiere ogni 6 pazienti. In Italia, invece, la media supera gli 8 pazienti per infermiere, con situazioni che nei turni notturni e nelle aree più in sofferenza del Paese arrivano fino a 12 o addirittura 15 pazienti affidati a un solo professionista.
Una condizione che non può più essere considerata emergenziale.
NurseNews ha più volte evidenziato come il progressivo impoverimento degli organici, la fuga dei professionisti dal SSN, il mancato ricambio generazionale e l’assenza di una programmazione concreta abbiano trasformato il sovraccarico assistenziale in una realtà strutturale della sanità italiana.
Il confronto con altri Paesi europei è ormai impietoso.
Mentre la Germania introduce limiti legali ai carichi assistenziali e strumenti di tutela immediata della sicurezza clinica, in Italia si continua a lavorare senza parametri vincolanti e senza garanzie reali per operatori e pazienti.
Allo stesso modo, Belgio, Olanda, Regno Unito e Spagna hanno investito sul rafforzamento del ruolo infermieristico, ampliando competenze, autonomia organizzativa e partecipazione ai processi decisionali sanitari.
In Italia, invece, gli infermieri restano spesso schiacciati da modelli organizzativi obsoleti, burocrazia crescente e carichi di lavoro incompatibili con una presa in carico sicura e dignitosa.
NurseNews ritiene indispensabile aprire immediatamente un confronto nazionale sul tema dei rapporti infermiere-pazienti, introducendo standard minimi vincolanti e strumenti concreti di tutela della sicurezza assistenziale.
Quando un infermiere è costretto a gestire il doppio dei pazienti previsti dagli standard internazionali aumentano inevitabilmente il rischio di errori, le infezioni correlate all’assistenza, le cadute, i ritardi nelle cure e il burnout professionale.
Non si tratta soltanto di tutela dei lavoratori, ma di sicurezza pubblica.
Per questo motivo sosteniamo pienamente l’allarme lanciato dal Nursing Up e ribadiamo la necessità di investimenti strutturali sul personale sanitario, di nuove assunzioni e di una revisione profonda dell’organizzazione assistenziale del Servizio sanitario nazionale.
REDAZIONE NURSENEWS
