Resta il principio della prevalenza che è una regola inventata per gli infermieri,ma un criterio generale di diritto del lavoro che la giurisprudenza applica a tutti i lavoratori quando si tratta di valutare il demansionamento.
Nessuna svolta
Alcuni titoli hanno fatto credere che la Cassazione avesse “sdoganato” le mansioni inferiori per gli infermieri. Non è così: la Suprema Corte non ha modificato il proprio orientamento.
La regola chiave
Il demansionamento si configura solo quando le mansioni inferiori diventano prevalenti rispetto a quelle proprie della qualifica. Episodi isolati o marginali non bastano.
Complementarietà, non arretramento
La Cassazione parla di “complementarietà”: certe attività inferiori possono essere tollerate se strumentali o accessorie al lavoro dell’infermiere.
Esempio: aiutare un OSS a spostare un paziente in un momento di emergenza. Non è demansionamento neanche per un medico, finché resta episodico.
Quando scatta il demansionamento
Se la complementarietà diventa la regola quotidiana e le mansioni inferiori si impongono come dominanti, allora la tutela si attiva: si configura demansionamento vero e proprio.
Ordinanza 23431/2025, inammissibile
La recente ordinanza, dichiarata inammissibile, ha richiamato il concetto di complementarietà. Ma non ha cambiato linea: ha solo ribadito che compiti marginali ed occasionali non bastano per parlare di demansionamento.
Il rischio dei titoli
Estratti fuori contesto, questi passaggi possono essere usati per giustificare interpretazioni riduttive della professione. Ecco perché occorre chiarire: nessun arretramento, solo conferma di un orientamento già consolidato.
Perché vigilare
Se il concetto di complementarietà venisse abusato, potrebbe minare la professionalità degli infermieri e la qualità delle cure. Il paletto resta sempre lo stesso per tutti i lavoratori Italiani:
senza prevalenza, non c’è demansionamento.
In conclusione: la Cassazione non ha aperto spiragli a nuove interpretazioni. La vera notizia non è un cambio di rotta, ma il rischio di come certe parole vengano riportate e amplificate.
Redazione
