Negli ospedali il tempo non si ferma mai.
Di giorno tra corridoi pieni, ambulatori, barelle e persone in attesa.
Di notte tra luci soffuse, monitor che suonano e passi veloci nei pronto soccorsi.
E molto spesso, lì dentro,
c’è una donna.
Una professionista della salute.
Preparata, competente, abituata a prendere decisioni quando ogni minuto conta.
Controlla parametri vitali.
Interpreta un elettrocardiogramma.
Somministra terapie.
Riconosce segni clinici che possono fare la differenza tra stabilità ed emergenza.
È scienza.
È formazione.
È responsabilità.
Ma non è solo questo.
C’è la mano che rassicura.
La voce che spiega.
Lo sguardo che comprende la paura di chi si trova dall’altra parte del letto.
Negli ospedali e nei pronto soccorsi lavorano infermiere, medici, OSS e professioniste sanitarie che ogni giorno tengono insieme competenza e umanità.
Perché la medicina è fatta di conoscenze, protocolli e decisioni cliniche.
Ma la cura è fatta anche di presenza.
E spesso quella presenza
ha il volto di una donna.
Oggi, 8 marzo, il pensiero va a tutte voi.
Grazie per la vostra professionalità.
Grazie per la vostra sensibilità.
Grazie per il vostro coraggio.
Buona Festa delle Donne. 🌼
