L’esposizione alla luce artificiale intensa durante le ore notturne potrebbe rappresentare un fattore di rischio sottovalutato per la salute cardiovascolare. È quanto emerge da un ampio studio osservazionale che ha coinvolto oltre 80.000 adulti, analizzando la relazione tra illuminazione notturna negli ambienti di vita e incidenza di patologie cardiache e cerebrovascolari.
I ricercatori hanno osservato che le persone esposte a livelli più elevati di luce durante la notte presentavano un aumento significativo del rischio di malattia coronarica, insufficienza cardiaca, aritmie e ictus rispetto a chi dormiva in ambienti più bui. L’associazione è rimasta statisticamente rilevante anche dopo aver corretto i dati per età, livello di attività fisica, condizioni socioeconomiche e altri fattori confondenti.
Il meccanismo biologico ipotizzato riguarda l’alterazione del ritmo circadiano, l’orologio interno che regola cicli fondamentali di 24 ore come frequenza cardiaca, pressione arteriosa, metabolismo e secrezione ormonale. L’esposizione alla luce artificiale nelle ore destinate al riposo induce l’organismo a mantenere una parziale condizione di “stato diurno”:
aumento persistente del cortisolo
ridotta caduta notturna della pressione arteriosa
incremento dell’infiammazione vascolare
Nel lungo periodo, questi effetti possono contribuire a una maggiore vulnerabilità cardiovascolare, favorendo danni a carico di cuore e vasi sanguigni.
Gli autori sottolineano che lo studio non dimostra un rapporto di causalità diretta, ma fornisce evidenze robuste di un’associazione clinicamente rilevante. In un’ottica di prevenzione primaria, interventi semplici come ridurre l’illuminazione notturna, spegnere luci non necessarie e migliorare l’igiene del sonno potrebbero avere un impatto positivo sulla salute cardiovascolare della popolazione.
Per i professionisti sanitari, infermieri compresi, questi dati rafforzano il ruolo dell’educazione alla salute e della prevenzione ambientale come parte integrante della promozione del benessere cardiovascolare.
Fonte scientifica
JAMA Network Open – Studio osservazionale su esposizione alla luce artificiale notturna e rischio cardiovascolare
📄 DOI: 10.1001/jamanetworkopen.2025.39031
