Un esposto alla Corte dei Conti sulla gestione dei pasti destinati ai pazienti e al personale sanitario. A presentarlo è l’Associazione Avvocatura Degli Infermieri (AADI), che ha denunciato un possibile danno erariale legato allo smaltimento e al consumo dei pasti ospedalieri.
La vicenda nasce nell’ambito della controversia relativa al diritto alla mensa per gli infermieri presso le strutture dell’ASUR Marche. Durante il procedimento giudiziario sui buoni pasto, la Direzione generale avrebbe sostenuto – nella memoria difensiva depositata in tribunale – che il personale infermieristico potrebbe consumare i pasti avanzati dei degenti.
Secondo l’AADI, tale posizione solleverebbe interrogativi rilevanti sul piano amministrativo e contabile. Per questo motivo il responsabile dell’ufficio legale dell’associazione, Mauro Di Fresco, ha presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti, che risulta ora acquisito tra gli atti istruttori.
L’ipotesi di danno erariale
Al centro della segnalazione c’è la gestione dei pasti destinati ai pazienti ricoverati e quelli previsti per la mensa aziendale. Secondo l’associazione, la Corte dei Conti dovrebbe accertare:
la quantità annuale di pasti destinati ai degenti e poi smaltiti;
il numero di pasti eventualmente consumati dal personale;
l’impatto economico per l’amministrazione pubblica.
L’ipotesi avanzata è quella di un doppio spreco di risorse pubbliche: da un lato i pasti destinati ai pazienti che non vengono utilizzati, dall’altro quelli della mensa che resterebbero inutilizzati qualora il personale consumasse gli avanzi dei degenti.
Nessuna responsabilità disciplinare per il personale
L’esposto chiarisce inoltre che eventuali responsabilità non riguarderebbero gli infermieri che hanno consumato i pasti avanzati. Secondo l’AADI, il codice disciplinare non vieta esplicitamente questa pratica e, in assenza di un divieto nel regolamento aziendale, il personale non potrebbe essere sanzionato.
L’attenzione della Corte dei Conti si concentrerà quindi esclusivamente sull’eventuale profilo di responsabilità amministrativa e contabile nella gestione delle risorse pubbliche.
Una vicenda destinata a far discutere
La questione potrebbe avere ricadute più ampie, soprattutto nel dibattito sul diritto alla mensa e sui buoni pasto per il personale sanitario, tema che negli ultimi anni ha generato numerosi contenziosi in diverse aziende sanitarie italiane.
L’istruttoria della Corte dei Conti dovrà ora verificare se vi siano effettivamente profili di danno erariale e chiarire le modalità con cui sono stati gestiti i pasti nelle strutture sanitarie coinvolte.