renzi_matteo_lapresse-kzee-190x190argomenti Riforma costituzionale. Da Quotidiano sanita .
Serrato confronto ieri notte su La7 tra il premier e il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky sulle ragioni del Sì e quelle del No al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Moltissimi i temi trattati. Tra questi la riforma del Titolo V e i nuovi poteri dello Stato sulla sanità. E su questo punto della riforma anche Zagrebelsky ha detto sì.

01 OTT – “Con questa riforma la sanità potrà vedere finalmente le stesse regole per i medicinali in Calabria come Lombardia”, così Matteo Renzi ieri notte su La7 durante il lungo confronto con il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky sulle ragioni del Sì e quelle del No al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

La sanità è stata uno dei tantissimi temi affrontati in un botta e risposta durato più di due ore tra il presidente del Consiglio e l’ex presidente della Corte Costituzionale schierato per il No alla riforma.
E, almeno, per quello che riguarda la ricentralizzazione delle decisioni di politica sanitaria rispetto alla decentralizzazione dellla riforma del 20011, Renzi e Zagrebelsky hanno convenuto.

Probabilmente uno dei pochissimi punti di convergenza tra i due che non si sono risparmiati attacchi diretti e indiretti, con un linguaggio diverso e con evidenti basi di partenza opposte nei loro ragionamenti, come chiunque potrà constatare riguardando la trasmissione di ieri sera condotta da Enrico Mentana.

Ma sulla sanità e sui guasti della devolution regionale, voluta tra l’altro dal Centro Sinistra ormai 15 anni fa, i due convergono: “E’ stato un errore”.

“Oggi – ha detto Renzi, per fare un esempio pratico di cosa dovrebbe cambiare con la riforma – ci sono alcuni farmaci innovativi che hanno tre anni e mezzo di differenza tra quando sono disponibilità in una regione o in un’altra. Con la nostra riforma del titolo V questo non accadrà più”.

“Su questo sono d’accordo” ha detto Zagrebelsky. E allora, lo ha incalzato Renzi, “Chi vota Sì cambierà le cose e mette delle regole centralizzate su questi temi. Chi vota No si tiene il potere alle regioni come adesso”.

The following two tabs change content below.
Alfio Alfredo Stiro nasce in Sicilia a Catania il 22/01/1970, consegue la laurea in infermieristica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catania e successivamente il Master in Management delle Professioni Sanitarie. Master in osteopatia posturale presso l'universita di Pisa dipartimento di endocrinologia e metabolismo,ortopedia e traumatologia,medicina del lavoro. E scuola di osteopatia belga, Belso.ha frequentato numerosi corsi sull'emergenza, in servizio presso l’U.O. di Pronto soccorso e Ps pediatrico. Azienda Cannizzaro per l'emergenza di catania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Ultime notizie
NurseNews.eu

Convocazione alla prova d’esame orale per il concorso pubblico di 110 vice ispettori tecnici ruolo sanitari, infermieri della Polizia di Stato.

          OGGETTO: concorso pubblico, per titoli cd esami, per l’assunzione di 110 vice ispettori tecnici del ruolo degli ispettori tecnici della ...

Continua a leggere

Cena di Natale del sindacato FSI-USAE Agrigento-Caltanissetta.

Il sindacato FSI-USAE della provincia di Agrigento ha vissuto un momento di unione e divertimento prima dell'inizio delle festività natalizie ...

Continua a leggere

Ennesimo medico coraggioso e bizzarro ordina per iscritto il giro letto agli Infermieri.

                Dopo la Balanzoni anche un altro medico chirurgo detta regole  agli infermieri, senza nessuna remore e addirittura per iscritto (con ...

Continua a leggere

Durante le ferie la retribuzione non può essere inferiore alle giornate di lavoro in presenza

Durante le ferie la retribuzione non può essere inferiore alle giornate di lavoro in presenza

            Con la sentenza n. 20216 del 23.06.2022, la Cassazione dichiara la nullità della clausola del contratto collettivo del Trasporto aereo che ...

Continua a leggere

Martina si laurea e diventa mamma nello stesso giorno: Vi racconto com'è andata

            Mamma e dottoressa nello stesso giorno. I meravigliosi "scherzi" del destino di una vita che sembra aver subìto un'accelerazione improvvisa, ...

Continua a leggere

Ars e Precari Covid, Volo: «I contratti saranno prorogati»

              Il tema è stato tra quelli trattati anche nella seduta della Sesta Commissione. PALERMO. «Daremo una proroga al personale sanitario precario. ...

Continua a leggere

Suona il Campanello del reparto ma non arriva nessuno.

                Ha suonato il campanello del suo compagno di stanza all’ospedale, sabato notte intorno alle 3.30, nel reparto di medicina Interna ...

Continua a leggere

l’infermiere che ometta di prendere in carico un paziente poi deceduto in seguito a intervento chirurgico risponde di omicidio colposo.

l’infermiere che ometta di prendere in carico un paziente poi deceduto in seguito a intervento chirurgico risponde di omicidio colposo.

              E’ quanto stabilito dalla Cassazione con sentenza n. 21449 del 25 maggio 2022 Più nello specifico, due infermieri venivano imputati di ...

Continua a leggere

L’Azienda ospedaliera Cannizzaro stabilizza 31 infermieri.

L'Azienda ospedaliera Cannizzaro stabilizza 31 infermieri.

          L’ azienda Ospedaliera Cannizzaro nella persona del direttore Generale Salvatore Giuffrida prosegue, dopo quella già riconosciuta al personale medico nella ...

Continua a leggere

L’Anaao Assomed condivide con la Balanzoni l’odio verso gli infermieri

                Ritorniamo, nostro malgrado, a parlare di Barbara Balanzoni, non più medico perché radiata, autrice dell’ennesimo commento di basso profilo. Nulla ...

Continua a leggere

Lettera alla redazione