Archivi del mese: settembre 2015

di Francesco Fusco: Ninapoliente infermieri al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare. Dei sei previsti dalla pianta organica, tre sono in malattia e due in ferie. E così il turno domenicale è stato coperto da un solo operatore, costretto a svolgere il lavoro di sei persone per portare a termine quella che sarà ricordata come l’ennesima giornata nera per la sanità stabiese. In reparto, fino a ieri sera, sono stati registrati circa 60 accessi e la vicenda è stata segnalata agli agenti di polizia del locale commissariato, intervenuti per gli accertamenti.

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ospedale-Lamezia-Terme1 Lamezia Terme – Sarà davvero la giornata della beffa, l’ennesima, quella di domani per l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Infatti, nella giornata di martedì, in applicazione del decreto del Commissario dello scorso 11 agosto saranno assegnate le sedi per 96 infermieri nell’ambito del tanto “sospirato” procedimento inerente le nuove assunzioni di tali figure professionali con criterio di scelta secondo ordine di graduatoria.
Il paradosso sta nel fatto che se gli infermieri, anche quelli in servizio a Lamezia Terme, vorranno finalmente essere assunti a tempo indeterminato dovranno lasciare l’ospedale lametino per trasferirsi in altre sedi.

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mani Con la pubblicazione, il 17 gennaio 2014, della direttiva 2013/55/CE (pubblicata nella GUCE L354/132 del 28 dicembre 2013), sono molti gli elementi di novità introdotti rispetto alla legislazione europea esistente. Il testo, infatti, modifica la direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e il regolamento (UE) n. 1024/2012 relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno.

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londra Pubblicato: 24 Settembre 2015
Dallo scorso giugno tutti gli infermieri che desiderano essere trasferiti in un’altra azienda della regione rispetto a quella in cui lavorano, o fuori dalla regione, non potranno più essere bloccati dall’Asl dove sono assunti, che dovrà lasciarli liberi. “Si tratta di un passo avanti molto importante per noi – spiega Claudio Delli Carri, segretario regionale del Nursing Up, Sindacato degli infermieri – perché prima, per arrivare a vedere soddisfatto quello che per noi era in diritto, sancito dal decreto Madia, era necessario ricorrere a un giudice del lavoro”.

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gazzetta ufficialeAvviso pubblico, per titoli e colloquio, per l’affidamento di n. 10 incarichi a tempo determinato, della durata di dodici mesi, di Collaboratore Professionale Sanitario-Infermiere, Cat. D, per interventi in materia di personale dell’Area Emergenza-Urgenza connessi al Giubileo straordinario 2015, di cui al Decreto del Commissario ad Acta Regione Lazio n. U00402 del 7 agosto 2015.

Scadenza il 12/10/2015

 

 

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pappagallo 2015 | ospedale perrino barella BRINDISI- Gli infermieri di Brindisi si ribellano contro chi li vedrebbe come sostituti degli operatori socio sanitari (Oss). Il collegio Federazione nazionale infermieri di Brindisi ha scritto ai dirigenti Asl, ai competenti Uffici Regionali e al Procuratore della Repubblica per esprimere la propria posizione contraria al sistematico demansionamento del personale infermieristico in atto presso le strutture pubbliche o private del territorio di Brindisi, in regime di lavoro dipendente o di lavoro autonomo.

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asp messinaLe Organizzazioni sindacali e la RSU, rilevano che l’Assessore Regionale alla Salute ha assegnato la massa finanziaria di 237.737.000 euro all’ASP Messina, per la formulazione delle nuove dotazioni organiche, massa finanziaria ridotta di circa 4 milioni relativamente al tetto di spesa, e che ha fortemente limitato le possibilità del manager di approntare una pianta organica parametrata ai servizi ed ai bisogni del territorio.
Evidenziano il mancato rispetto delle linee guida stante la indisponibilità di risorse correlate alla massa finanziaria disponibile ed in particolare:

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allergie DA QUOTIDIANO SANITA:Messi al bando alcuni esami, dal test del capello a quello della forza muscolare. “Ogni anno sono circa 4 milioni gli esami fasulli eseguiti in Italia: positivi nove volte su dieci, hanno la stessa attendibilità diagnostica del lancio di una monetina ma fanno sprecare ben 300 milioni di euro l’anno”.

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medico  DA TGCOM24: La Cassazione ha assolto i due medici campani che curarono un camorrista ferito in un conflitto a fuoco durante un regolamento di conti, senza denunciarlo e senza stilare il referto, operandolo nella sua abitazione. Ad avviso dei magistrati “il diritto alla salute prevale sulle esigenze di giustizia”. Annullate dunque le condanne per favoreggiamento.

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Alfio Stiro

Post N4.0

rispondo allo Stimatissimo Garau che con la legge n.42 del 26 febbraio 1999 si stabilisce che l’infe [continua]

In merito alla ventilata possibilità di equiparare le due professioni, interviene il segretario nazi [continua]

Pensioni Nulla di fatto : governo e sindacati si danno un nuovo appuntamento per martedì , 21 novemb [continua]

Approda in Parlamento europeo, e in particolare in commissione Petizioni, il caso degli infermieri p [continua]

Un medico neoassunto è definito dalla legge e dai contratti collettivi vigenti come “dirigente”. Per [continua]