L’ondata di calore in corso sta mettendo sotto stress i Pronto soccorso da Nord a Sud Italia. La Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza (SIMEU), con il presidente Alessandro Riccardi, segnala un aumento del 5‑20 % nelle visite ai PS negli ultimi giorni .
🧓 Le categorie più a rischio
Cronici, anziani e pluripatologici: le alte temperature aggravano patologie preesistenti, con conseguenti complicanze acute .
Malori da calore diretti, come colpi di sole, existono ma restano in minor numero rispetto ai problemi dovuti alle patologie croniche .
🏥 Picchi e criticità locali
All’ospedale Cardarelli di Napoli, l’afflusso è salito a 250 pazienti al giorno, con 450 codici rossi/arancioni (30 % del totale), spesso per disidratazione, scompensi cardiaci o neurologici .
Catanzaro attiverà 30 specializzandi nei codici minori per alleggerire la pressione .
⚠️ Ricoveri sociali: il lato più sommerso dell’emergenza
Si registra un aumento dei ricoveri sociali: anziani soli o senzatetto cercano rifugio nei PS nonostante l’assenza di patologie acute – enfatizzando un problema strutturale di accoglienza e integrazione assistenziale .
Ospedali al collasso
La combinazione di:
caduta dei posti letto,
aumento degli accessi,
carenza di personale, – sta portando a lunghe attese, sovraccarichi e difficoltà operative .
✅ Le richieste urgenti di Simeu
1. Piano nazionale caldo: monitoraggio continuo delle fasce vulnerabili.
2. Attuazione del DM 77: rafforzamento dei servizi territoriali (infermiere
di famiglia e comunità) già previsti dal PNRR .
3. Adattamento di risorse umane e logistiche: garantire personale sufficiente durante l’estate.
Aspetto Dettagli
Pressione sui PS +5‑20 % accessi
Gruppi più colpiti cronici, anziani, pluripatologici
Problemi emergenti disidratazione, scompensi, “ricoveri sociali”
Crisi strutturale posti letto insufficienti, turni sotto pressione
Soluzioni urgenti piani anti-caldo, servizi territoriali, rinforzo personale
