Nella delibera odierna della Commissione nazionale ECM, che recepisce le novità del Decreto Milleproroghe, viene stabilito quanto segue :
I professionisti sanitari avranno tempo fino al 31 dicembre 2025 per acquisire i crediti ECM del triennio 2020‑2022, e fino a giugno 2026 per decidere a quale triennio attribuirli.
È prevista la possibilità di recuperare i “crediti compensativi” per i debiti formativi a partire dal 2014, fino al 31 dicembre 2028.
I crediti in eccesso potranno essere automaticamente utilizzati tramite Co.Ge.A.P.S. per colmare eventuali debiti formativi dei professionisti.
È stato introdotto un sistema di premialità per chi risulta già in regola con tutti i trienni precedenti .
Filippo Anelli, Presidente della FNOMCeO e vicepresidente della Commissione ECM, sottolinea che “l’Educazione continua in medicina deve essere sempre più cucita sulle esigenze formative dei professionisti” . Per questo, Anelli ritiene sia fondamentale “restituire agli Ordini sanitari, attraverso Co.Ge.A.P.S., un ruolo forte nella gestione delle risorse, degli strumenti e dei programmi formativi”, al fine di semplificare le procedure e sostituire la burocrazia con programmi più adeguati ai bisogni della categoria, seguendo l’esempio di altre professioni come avvocati e giornalisti .
In sintesi:
Scadenze estese ai professionisti per regolarizzare ECM.
Permesso di recupero crediti anche per trienni passati.
Crediti in eccedenza gestiti in modo automatico.
Bonus per chi è già in regola.
Rivendicata una gestione più autonoma e snella da parte degli Ordini sanitari.
