riposoDa Quotidoano sanita.it
Dopo la decisone di non applicare l’art.49 del Codice in vigore, quello che prevede in sostanza il dovere dell’infermiere a compensare eventuali carenze e disservizi della struttura, il collegio pisano ha rotto gli indugi e presenta una versione completamente rivista del Codice infermieristico che ridisegna profondamente le linee di intervento dell’infermiere, sposando totalmente la logica della cooperazione interprofessionale. IL CODICE DI PISA.

la proposta di Codice deontologico degli infermieri messa a punto dal Collegio Ipasvi di Pisa.

Un lavoro complesso, al quale si sono dedicati tutti i componenti del consiglio del Collegio, coordinati dal presidente Emiliano Carlotti e con la supervisione del professor Ivan Cavicchi.

“Ormai da un bel po’ di anni il modo di essere infermiere non corrisponde al suo “essere infermiere” nel senso che indipendentemente dai titoli di studio, dal percorso formativo l’infermiere continua ad essere quello che è sempre stato. Le eccezioni che pur esistono non sono in grado si smentire questa verità”, è forse questo uno dei passaggi chiave dell’introduzione al nuovo Codice che spinge a fondo sulle contraddizioni più volte emerse in questi ultimi anni, tra l’infermiere “dei desiderata” e l’infermiere “reale”.

“Il ruolo dell’infermiere – si legge ancora nella prefazione al Codice pisano- nonostante le norme che ne hanno definito il profilo e le prerogative in realtà è un “non infermiere”, cioè un infermiere definito in negativo per quello che “non fa ma dovrebbe fare” e quindi modificato tanto nel suo essere che nel suo modo di essere”.

Parole forti che faranno discutere. Come la parte del nuovo Codice dedicata al rapporto con le altre professioni.
“L’infermiere ha il dovere professionale e l’obbligo morale di agire il suo ruolo autonomo all’interno di rapporti di ausiliarietà reciproca complementare e, di fronte ad imprevisti, di concorrere alla vicarianza”.( VICARIANZA: Integrazione del deficit da handicap attraverso altri sensi non disturbati (per es. le compensazioni operate dai ciechi mediante il tatto e l’udito).

E ancora:“L’infermiere ha il dovere professionale e l’obbligo morale di farsi promotore di progetti di riorganizzazioni del lavoro che puntino a riformare dinamicamente, secondo il principio di interdipendenza, i rapporti tra ruoli professionali al variare dei contesti”.

Sono due dei nuovi articoli del Codice infermieristico che hanno proprio lo scopo di ridefinire, anche in chiave comportamentale, i rapporti con le altre professioni, perché, si legge nel commento al Codice pisano, “attualmente la cosiddetta “collaborazione” tra professioni in un servizio si caratterizza con ruoli rigidi, definiti per compiti e competenze, dentro rapporti riferiti agli infermieri ancora impostati sull’idea datata di ausiliarietà, all’insegna di visioni gerarchiche del lavoro quindi poco funzionali ad una visione multidisciplinare del lavoro di tutela”.

E molto forte è anche il nuovo approccio al paziente, che nel Codice pisano diventa “contraente” perché, si spiega, “oggi il “paziente” si è emancipato diventando “esigente”, cioè un soggetto consapevole dei propri diritti non più “beneficiario” passivo ma “contraente”, che tende a contrattare le condizioni delle cure di cui ha bisogno” .

E ancora: “Oggi il malato non è più il classico “assistito” ma molto di più. Si tratta di un mutamento che è alla base di molte problematiche della professione e pone questioni deontologiche di primaria importanza”.

In altri termini, come, recita alla lettera un articolo del nuovo Codice proposto dal Collegio di Pisa, “L’infermiere riconosce nella persona malata e nella comunità di salute un contraente”, sottolineando come, “con il termine contraente si definisce la condizione sociale e politica della persona malata e della collettività di salute, in ragione della quale viene superato il concetto di beneficiario cioè di colui che beneficia dell’assistenza infermieristica, per affermare quella di colui che in quanto titolare dei diritti di salute è come se stipulasse, ai fini della cura, un contratto sociale con la professione infermieristica”.

Insomma, come sottolineato dallo stesso Collegio di Pisa, questo nuovo Codice è una vera rivoluzione rispetto ai paradigmi attuali. “Quello che proponiamo – scrivono – è sicuramente qualcosa di alternativo rispetto alla produzione deontologica esistente e siamo consapevoli che sarà definito con una miriade di aggettivi, che ci auguriamo in maggioranza di apprezzamento. La speranza è di avviare un intenso dibattito, già questo sarebbe un successo”.

The following two tabs change content below.
Alfio Alfredo Stiro nasce in Sicilia a Catania il 22/01/1970, consegue la laurea in infermieristica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catania e successivamente il Master in Management delle Professioni Sanitarie. Master in osteopatia posturale presso l'universita di Pisa dipartimento di endocrinologia e metabolismo,ortopedia e traumatologia,medicina del lavoro. E scuola di osteopatia belga, Belso.ha frequentato numerosi corsi sull'emergenza, in servizio presso l’U.O. di Pronto soccorso e Ps pediatrico. Azienda Cannizzaro per l'emergenza di catania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Ultime notizie
NurseNews.eu

Convocazione alla prova d’esame orale per il concorso pubblico di 110 vice ispettori tecnici ruolo sanitari, infermieri della Polizia di Stato.

          OGGETTO: concorso pubblico, per titoli cd esami, per l’assunzione di 110 vice ispettori tecnici del ruolo degli ispettori tecnici della ...

Continua a leggere

Cena di Natale del sindacato FSI-USAE Agrigento-Caltanissetta.

Il sindacato FSI-USAE della provincia di Agrigento ha vissuto un momento di unione e divertimento prima dell'inizio delle festività natalizie ...

Continua a leggere

Ennesimo medico coraggioso e bizzarro ordina per iscritto il giro letto agli Infermieri.

                Dopo la Balanzoni anche un altro medico chirurgo detta regole  agli infermieri, senza nessuna remore e addirittura per iscritto (con ...

Continua a leggere

Durante le ferie la retribuzione non può essere inferiore alle giornate di lavoro in presenza

Durante le ferie la retribuzione non può essere inferiore alle giornate di lavoro in presenza

            Con la sentenza n. 20216 del 23.06.2022, la Cassazione dichiara la nullità della clausola del contratto collettivo del Trasporto aereo che ...

Continua a leggere

Martina si laurea e diventa mamma nello stesso giorno: Vi racconto com'è andata

            Mamma e dottoressa nello stesso giorno. I meravigliosi "scherzi" del destino di una vita che sembra aver subìto un'accelerazione improvvisa, ...

Continua a leggere

Ars e Precari Covid, Volo: «I contratti saranno prorogati»

              Il tema è stato tra quelli trattati anche nella seduta della Sesta Commissione. PALERMO. «Daremo una proroga al personale sanitario precario. ...

Continua a leggere

Suona il Campanello del reparto ma non arriva nessuno.

                Ha suonato il campanello del suo compagno di stanza all’ospedale, sabato notte intorno alle 3.30, nel reparto di medicina Interna ...

Continua a leggere

l’infermiere che ometta di prendere in carico un paziente poi deceduto in seguito a intervento chirurgico risponde di omicidio colposo.

l’infermiere che ometta di prendere in carico un paziente poi deceduto in seguito a intervento chirurgico risponde di omicidio colposo.

              E’ quanto stabilito dalla Cassazione con sentenza n. 21449 del 25 maggio 2022 Più nello specifico, due infermieri venivano imputati di ...

Continua a leggere

L’Azienda ospedaliera Cannizzaro stabilizza 31 infermieri.

L'Azienda ospedaliera Cannizzaro stabilizza 31 infermieri.

          L’ azienda Ospedaliera Cannizzaro nella persona del direttore Generale Salvatore Giuffrida prosegue, dopo quella già riconosciuta al personale medico nella ...

Continua a leggere

L’Anaao Assomed condivide con la Balanzoni l’odio verso gli infermieri

                Ritorniamo, nostro malgrado, a parlare di Barbara Balanzoni, non più medico perché radiata, autrice dell’ennesimo commento di basso profilo. Nulla ...

Continua a leggere

Lettera alla redazione