manciacavalliDa Quotidiano sanita: 08 OTT – Gentile direttore,le affermazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin fatte ieri al 71° Congresso nazionale Fimmg sul comma 566 della legge di stabilità 2015, riportate nella cronaca dell’incontro su Quotidiano Sanità, denotano una linea di azione che rinnega nei fatti lo stesso comma, le scelte delle Regioni evidenti dallo schema di accordo con il Governo sulle competenze avanzate degli infermieri e vanifica le proposte di concertazione che le professioni sanitarie e questa Federazione hanno avanzato finora, appoggiate sulla carta dal ministero della Salute con la previsione di una “mai nata” cabina di regia.

Per quanto ci riguarda intendiamo difendere la crescita della professione – e delle professioni sanitarie in generale – che con il comma 566 e lo schema di accordo Stato-Regioni, nulla tolgono o intendono togliere al compito di diagnosi e terapia dei medici. Ma non possiamo accettare che la lettura della legge, approvata dal Parlamento per dare spazio alla crescita professionale di altre figure che ne hanno titolo e già evidente nei fatti a livello internazionale e in molte Regioni italiane, possa essere travisata e di conseguenza stabilisca subordinazioni “secche”, ormai inesistenti da anni.

E’ generica l’affermazione “il medico decide” perché difronte al paziente non ci sono solo le scelte legate alla diagnosi e alla scelta della terapia, ma altre non meno importanti e confermate dalle ipotesi di nuovi modelli di assistenza per la salute che riguardano tutto il suo iter assistenziale, per le quali rivendichiamo titolarità e indipendenza.

Spiace leggere che un ministro della Repubblica che finora ha detto di voler mediare posizioni ancora distanti perché ostacolate da retaggi, pensieri e paure antiche ed obsolete, prenda una posizione così sbilanciata, rinnegando ciò che il suo ministro ha dichiarato finora di voler portare avanti, anche a suo nome, senza primazie o distinzioni tra le professioni del Ssn.

Barbara Mangiacavalli
Presidente Federazione dei Collegi Ipasvi

The following two tabs change content below.
Alfio Alfredo Stiro nasce in Sicilia a Catania il 22/01/1970, consegue la laurea in infermieristica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catania e successivamente il Master in Management delle Professioni Sanitarie. Master in osteopatia posturale presso l'universita di Pisa dipartimento di endocrinologia e metabolismo,ortopedia e traumatologia,medicina del lavoro. E scuola di osteopatia belga, Belso.ha frequentato numerosi corsi sull'emergenza, in servizio presso l’U.O. di Pronto soccorso e Ps pediatrico. Azienda Cannizzaro per l'emergenza di catania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Ultime notizie
NurseNews.eu

Convocazione alla prova d’esame orale per il concorso pubblico di 110 vice ispettori tecnici ruolo sanitari, infermieri della Polizia di Stato.

          OGGETTO: concorso pubblico, per titoli cd esami, per l’assunzione di 110 vice ispettori tecnici del ruolo degli ispettori tecnici della ...

Continua a leggere

Cena di Natale del sindacato FSI-USAE Agrigento-Caltanissetta.

Il sindacato FSI-USAE della provincia di Agrigento ha vissuto un momento di unione e divertimento prima dell'inizio delle festività natalizie ...

Continua a leggere

Ennesimo medico coraggioso e bizzarro ordina per iscritto il giro letto agli Infermieri.

                Dopo la Balanzoni anche un altro medico chirurgo detta regole  agli infermieri, senza nessuna remore e addirittura per iscritto (con ...

Continua a leggere

Durante le ferie la retribuzione non può essere inferiore alle giornate di lavoro in presenza

Durante le ferie la retribuzione non può essere inferiore alle giornate di lavoro in presenza

            Con la sentenza n. 20216 del 23.06.2022, la Cassazione dichiara la nullità della clausola del contratto collettivo del Trasporto aereo che ...

Continua a leggere

Martina si laurea e diventa mamma nello stesso giorno: Vi racconto com'è andata

            Mamma e dottoressa nello stesso giorno. I meravigliosi "scherzi" del destino di una vita che sembra aver subìto un'accelerazione improvvisa, ...

Continua a leggere

Ars e Precari Covid, Volo: «I contratti saranno prorogati»

              Il tema è stato tra quelli trattati anche nella seduta della Sesta Commissione. PALERMO. «Daremo una proroga al personale sanitario precario. ...

Continua a leggere

Suona il Campanello del reparto ma non arriva nessuno.

                Ha suonato il campanello del suo compagno di stanza all’ospedale, sabato notte intorno alle 3.30, nel reparto di medicina Interna ...

Continua a leggere

l’infermiere che ometta di prendere in carico un paziente poi deceduto in seguito a intervento chirurgico risponde di omicidio colposo.

l’infermiere che ometta di prendere in carico un paziente poi deceduto in seguito a intervento chirurgico risponde di omicidio colposo.

              E’ quanto stabilito dalla Cassazione con sentenza n. 21449 del 25 maggio 2022 Più nello specifico, due infermieri venivano imputati di ...

Continua a leggere

L’Azienda ospedaliera Cannizzaro stabilizza 31 infermieri.

L'Azienda ospedaliera Cannizzaro stabilizza 31 infermieri.

          L’ azienda Ospedaliera Cannizzaro nella persona del direttore Generale Salvatore Giuffrida prosegue, dopo quella già riconosciuta al personale medico nella ...

Continua a leggere

L’Anaao Assomed condivide con la Balanzoni l’odio verso gli infermieri

                Ritorniamo, nostro malgrado, a parlare di Barbara Balanzoni, non più medico perché radiata, autrice dell’ennesimo commento di basso profilo. Nulla ...

Continua a leggere

Lettera alla redazione