nurse1 Il vostro sogno è da sempre quello di lavorare nel Regno Unito? Magari in una città come Londra? Se siete infermieri avete buone chance.
Infermieri (Thinkstock)
Andare a lavorare in Inghilterra, o più in generale nel Regno Unito, è il sogno di molti. Si tratta di un Paese in continuo fermento, pieno di opportunità e che non ha risentito pesantemente della crisi come l’Italia.

Se poi c’è l’occasione di trasferirsi nella mitica Londra, ancora meglio. Negli ultimi anni sono tantissimi gli italiani che si sono trasferiti in Gran Bretagna, tanti giovani laureati, ma non solo. L’alto numero di immigrati ha causato qualche tensione tra i britannici e riacceso i movimenti populisti e xenofobi, ma nonostante la propaganda il Paese ha ancora bisogno di lavoratori che vengono da altri Paesi, soprattutto nel settore della sanità. CheDonna.it vi spiega quali sono le opportunità.
Lavorare nella sanità in Gran Bretagna

Nonostante molti britannici si siano lamentati dei troppi lavoratori della sanità provenienti da altri Paesi, su tutti da Spagna e Italia, il Regno Unito non riesce a fornire infermieri a sufficienza, così è costretto ad importarli dall’estero. Un fenomeno analogo si era verificato negli ultimi anni anche con i medici, che scarseggiavano a causa delle previsioni sbagliate qualche anno fa nel regolare il numero chiuso nella facoltà di medicina. La Gran Bretagna è stata così costretta ad importarli e anche in questo caso in molti sono stati gli italiani. Per la fortuna dei nostri connazionali, alle prese con sempre maggiore disoccupazione, precarietà e lavori sotto pagati.

Così, se il Regno Unito ha offerto buone opportunità nel recente passato per medici e infermieri, le occasioni di trovare lavoro nella sanità continuano.

Un’inchiesta dalla BBC ha accertato che nel solo 2014, il Paese ha importato dall’estero circa 7.500 infermieri. Una cifra ragguardevole. La maggioranza di loro proviene dai Paesi dell’Unione europea, come Spagna e Italia, ma anche Romania.

Forse i britannici non vogliono più lavorare come infermieri, lavoro molto faticoso e pieno di responsabilità, intanto per gli italiani che svolgono questa professione e fanno fatica in patria si aprono, fortunatamente, nuove opportunità. Se conoscete l’inglese potrebbe essere la vostra occasione.

Tra i siti web di reclutamento per infermieri nel Regno Unito segnaliamo www.nurseseekers.co.uk

Il vostro sogno è da sempre quello di lavorare nel Regno Unito? Magari in una città come Londra? Se siete infermieri avete buone chance.
Infermieri (Thinkstock)

Infermieri (Thinkstock)

Andare a lavorare in Inghilterra, o più in generale nel Regno Unito, è il sogno di molti. Si tratta di un Paese in continuo fermento, pieno di opportunità e che non ha risentito pesantemente della crisi come l’Italia. Se poi c’è l’occasione di trasferirsi nella mitica Londra, ancora meglio. Negli ultimi anni sono tantissimi gli italiani che si sono trasferiti in Gran Bretagna, tanti giovani laureati, ma non solo. L’alto numero di immigrati ha causato qualche tensione tra i britannici e riacceso i movimenti populisti e xenofobi, ma nonostante la propaganda il Paese ha ancora bisogno di lavoratori che vengono da altri Paesi, soprattutto nel settore della sanità. CheDonna.it vi spiega quali sono le opportunità.
Lavorare nella sanità in Gran Bretagna

Nonostante molti britannici si siano lamentati dei troppi lavoratori della sanità provenienti da altri Paesi, su tutti da Spagna e Italia, il Regno Unito non riesce a fornire infermieri a sufficienza, così è costretto ad importarli dall’estero. Un fenomeno analogo si era verificato negli ultimi anni anche con i medici, che scarseggiavano a causa delle previsioni sbagliate qualche anno fa nel regolare il numero chiuso nella facoltà di medicina. La Gran Bretagna è stata così costretta ad importarli e anche in questo caso in molti sono stati gli italiani. Per la fortuna dei nostri connazionali, alle prese con sempre maggiore disoccupazione, precarietà e lavori sotto pagati.

Così, se il Regno Unito ha offerto buone opportunità nel recente passato per medici e infermieri, le occasioni di trovare lavoro nella sanità continuano.

Un’inchiesta dalla BBC ha accertato che nel solo 2014, il Paese ha importato dall’estero circa 7.500 infermieri. Una cifra ragguardevole. La maggioranza di loro proviene dai Paesi dell’Unione europea, come Spagna e Italia, ma anche Romania.

Forse i britannici non vogliono più lavorare come infermieri, lavoro molto faticoso e pieno di responsabilità, intanto per gli italiani che svolgono questa professione e fanno fatica in patria si aprono, fortunatamente, nuove opportunità. Se conoscete l’inglese potrebbe essere la vostra occasione.

Tra i siti web di reclutamento per infermieri nel Regno Unito segnaliamo www.nurseseekers.co.uk

 

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Alfio Alfredo Stiro nasce in Sicilia a Catania il 22/01/1970, consegue la laurea in infermieristica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catania e successivamente il Master in Management delle Professioni Sanitarie. Master in osteopatia posturale presso l'universita di Pisa dipartimento di endocrinologia e metabolismo,ortopedia e traumatologia,medicina del lavoro. E scuola di osteopatia belga, Belso.ha frequentato numerosi corsi sull'emergenza, in servizio presso l’U.O. di Pronto soccorso e Ps pediatrico. Azienda Cannizzaro per l'emergenza di catania.

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