Aumenti fino a 181 euro al mese, arretrati vicini ai 2.000 euro e quasi raddoppio dell’indennità infermieristica. La firma premia la scelta della CISL FP di puntare sulla contrattazione e sui risultati concreti.
La contrattazione produce risultati. La firma dell’ipotesi di rinnovo del CCNL Sanità pubblica 2025-2027 lo dimostra con numeri chiari: aumenti degli stipendi, arretrati, indennità significativamente rivalutate e maggiore riconoscimento delle competenze di chi ogni giorno garantisce il funzionamento del Servizio sanitario nazionale.
L’intesa, sottoscritta il 29 luglio 2026, interessa circa 600 mila lavoratrici e lavoratori e rappresenta un risultato politico e sindacale di grande rilievo.
La CISL FP ha scelto di stare al tavolo negoziale, assumendosi la responsabilità di trattare e migliorare le condizioni del personale. Una scelta che oggi permette di ottenere risposte concrete per infermieri, professionisti sanitari, OSS, tecnici, amministrativi e personale di supporto.
Non promesse, dunque, ma aumenti misurabili in busta paga.
Aumenti tabellari fino a 181 euro mensili
Dal 1° gennaio 2027 gli incrementi mensili lordi, riconosciuti per tredici mensilità, arriveranno a:
– 181 euro per l’area dell’elevata qualificazione;
– 130,20 euro per professionisti della salute e funzionari;
– 120 euro per gli assistenti;
– 112,60 euro per gli operatori;
– 106,70 euro per il personale di supporto.
Le nuove retribuzioni tabellari annue raggiungeranno:
– 39.873,70 euro per l’elevata qualificazione;
– 28.688,11 euro per professionisti della salute e funzionari;
– 26.435,27 euro per gli assistenti;
– 24.804,59 euro per gli operatori;
– 23.507,74 euro per il personale di supporto.
Gli incrementi si sviluppano lungo l’intero triennio, con una prima quota dal 1° gennaio 2025, una seconda dal 1° gennaio 2026 e il completamento dell’aumento dal 1° gennaio 2027.
È il risultato della strategia sostenuta con determinazione dalla CISL FP: chiudere i contratti e aprire immediatamente la trattativa per il triennio successivo, evitando nuovi blocchi e restituendo regolarità alla stagione dei rinnovi.
Arretrati: fino a 1.945 euro
Alla crescita stabile dello stipendio si aggiungono gli arretrati.
Secondo le elaborazioni CISL FP, costruite ipotizzando l’entrata in vigore definitiva del contratto entro il 1° dicembre 2026, le somme lorde stimate raggiungono:
– 1.945,68 euro per l’elevata qualificazione;
– 1.398,90 euro per professionisti della salute e funzionari;
– 1.290,48 euro per gli assistenti;
– 1.209,99 euro per gli operatori;
– 1.147,15 euro per il personale di supporto.
Gli importi sono calcolati al netto dell’indennità di vacanza contrattuale già corrisposta.
Il valore effettivo dovrà essere rapportato alla data di assunzione, ai periodi di servizio e all’eventuale rapporto di lavoro a tempo parziale.
Infermieri, un riconoscimento economico di grande valore
Uno dei risultati più significativi conquistati al tavolo riguarda l’indennità di specificità infermieristica.
Per gli infermieri collocati nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari, l’indennità mensile passa da 87,79 a 181,14 euro: un aumento di 93,35 euro al mese, che porta l’importo a più del doppio del valore precedente.
L’arretrato stimato per il 2026 è pari a 1.026,85 euro lordi.
Crescono anche gli importi destinati alle altre aree interessate:
– per gli assistenti, da 78,27 a 161,50 euro mensili;
– per gli operatori, da 73,41 a 151,48 euro mensili.
È un avanzamento rilevante, fortemente sostenuto dalla CISL FP, che attribuisce un valore economico più adeguato alla professionalità, alla responsabilità e alla complessità del lavoro infermieristico.
Dietro questi numeri ci sono lavoratrici e lavoratori che affrontano turni, notti, carenze di personale, responsabilità crescenti e condizioni organizzative spesso difficili. Rafforzare l’indennità significa riconoscere concretamente il loro ruolo insostituibile nella tutela della salute dei cittadini.
Più risorse per la tutela del malato e la promozione della salute
Il rinnovo valorizza anche il personale direttamente impegnato nell’assistenza attraverso l’incremento dell’indennità per la tutela del malato e la promozione della salute.
Dal 1° gennaio 2026 i nuovi valori mensili saranno:
– 121,87 euro per professionisti della salute e funzionari;
– 181,14 euro per le ostetriche;
– 108,80 euro per gli assistenti;
– 102,01 euro per gli operatori.
Gli arretrati stimati vanno da 643,50 a 1.026,85 euro lordi.
Anche in questo caso la scelta è precisa: destinare risorse alle professionalità che garantiscono assistenza, continuità dei servizi, prevenzione e presa in carico delle persone.
Valorizzati anche ricercatori sanitari e personale della ricerca
L’intesa comprende la sezione dedicata al personale degli IRCCS e degli Istituti zooprofilattici sperimentali.
Per ricercatori sanitari e collaboratori professionali di ricerca sanitaria è previsto un incremento mensile a regime di 130,20 euro.
Gli arretrati stimati ammontano rispettivamente a 1.371,85 e 1.398,90 euro lordi.
Il rinnovo rafforza così anche il riconoscimento del personale impegnato nella ricerca sanitaria, un settore strategico per la qualità e l’innovazione del Servizio sanitario nazionale.
La linea della CISL FP paga: firmare significa ottenere risultati
Il nuovo contratto dimostra che partecipare, negoziare e assumersi responsabilità è la strada che consente di cambiare realmente le condizioni di lavoro.
La CISL FP non ha scelto la testimonianza o l’immobilismo. Ha scelto il confronto, avanzando proposte, migliorando i testi e trasformando le risorse disponibili in salario, indennità e diritti.
La firma del precedente CCNL 2022-2024 ha permesso di aprire senza ulteriori ritardi il negoziato per il triennio 2025-2027. Oggi quella scelta si traduce in un nuovo rinnovo, in ulteriori aumenti e in una stagione contrattuale finalmente più vicina alla sua naturale scadenza.
Rinnovare rapidamente i contratti significa impedire che le retribuzioni restino ferme per anni. Significa dare certezza agli aumenti e rafforzare il potere della contrattazione collettiva.
Un risultato importante e una base per nuove conquiste
La CISL FP considera questo rinnovo un risultato importante, ma non un punto di arrivo.
Resta necessario continuare la battaglia per ottenere nuove risorse, più assunzioni, percorsi di carriera realmente accessibili, maggiore sicurezza e migliori condizioni organizzative. Occorre affrontare la carenza di personale, ridurre i carichi di lavoro, contrastare le aggressioni e fermare l’abbandono delle professioni sanitarie.
Queste rivendicazioni, però, diventano più forti quando si parte dai risultati già conquistati.
Con questo accordo crescono gli stipendi, aumentano le indennità e viene riconosciuto maggiormente il valore delle professioni sanitarie. È la prova che la contrattazione, quando viene esercitata con competenza, responsabilità e determinazione, può migliorare concretamente la vita delle persone.
La CISL FP continuerà a seguire l’iter verso la sottoscrizione definitiva e vigilerà affinché ogni lavoratrice e ogni lavoratore riceva correttamente quanto previsto.
Per conoscere l’importo spettante e verificare la propria posizione, è possibile rivolgersi ai delegati e alle strutture territoriali della CISL FP.
