Un traguardo che segna una svolta per la professione infermieristica italiana. Il Veneto entra nella storia diventando la prima regione del Paese ad affidare contemporaneamente la guida di due aziende sanitarie a professionisti con una solida formazione e una carriera maturata nell’infermieristica.
Con la nomina di Achille Di Falco alla direzione generale dell’ULSS 1 Dolomiti e la conferma di Mauro Filippi alla guida dell’ULSS 5 Polesana, si afferma un modello di governance che riconosce il valore delle competenze infermieristiche anche ai massimi livelli decisionali del Servizio sanitario regionale.
Il Coordinamento regionale OPI Veneto ha accolto con grande soddisfazione la nomina di Di Falco, definendola un passaggio di straordinario significato per l’intera professione. Secondo il presidente Giacomo Sebastiano Canova, non si tratta di una rivendicazione corporativa, ma della dimostrazione concreta che gli infermieri, grazie a competenze organizzative, manageriali e istituzionali, possono contribuire pienamente al governo strategico della sanità.
«Il Veneto manda oggi un segnale importante: la professione infermieristica non è soltanto protagonista dell’assistenza quotidiana, ma è parte attiva nella costruzione delle politiche sanitarie e sociosanitarie del futuro», sottolinea Canova.
Questa doppia nomina rappresenta molto più di un primato statistico. È il riconoscimento di un percorso di crescita professionale che vede gli infermieri sempre più protagonisti non solo nei reparti e nei servizi territoriali, ma anche nei luoghi in cui si decidono le strategie, gli investimenti e l’organizzazione del sistema sanitario.
Per migliaia di professionisti italiani è un messaggio forte: la leadership infermieristica non è più un’eccezione, ma una realtà che può tradursi in responsabilità di vertice, contribuendo a costruire una sanità moderna, multidisciplinare e orientata ai bisogni dei cittadini.
