Una recente sentenza del Tribunale di Genova chiarisce un principio rilevante in tema di responsabilità nelle Residenze sanitarie assistenziali. La struttura non può essere ritenuta responsabile della caduta di un paziente quando l’evento sia conseguenza di un comportamento autonomo dello stesso, in contrasto con le indicazioni ricevute dall’Operatore socio-sanitario.
Il caso trae origine dal ricorso presentato dalla figlia di un paziente ottantatreenne, ricoverato in una RSA, che aveva riportato gravi lesioni a seguito di una caduta avvenuta nel giorno stesso dell’ingresso in struttura. Secondo la parte attrice, l’evento sarebbe stato determinato da una carente vigilanza e dall’assenza di un supporto fisico da parte dell’OSS durante la deambulazione.
La struttura ha invece ricostruito i fatti evidenziando che l’OSS aveva correttamente invitato il paziente a rimanere seduto in attesa di assistenza, poiché impegnata nel supporto a un altro ospite. Nonostante ciò, l’uomo avrebbe deciso di spostarsi autonomamente verso l’ascensore, disattendendo le indicazioni ricevute.
Il Tribunale ha ricordato che la responsabilità della RSA ha natura contrattuale e comporta obblighi di assistenza, vigilanza e protezione del paziente. Tuttavia, tale responsabilità non è automatica. La struttura può andare esente da colpa qualora dimostri di aver adottato misure adeguate e di aver fornito istruzioni corrette, risultando l’evento dannoso causato da un comportamento imprevedibile e autonomo del paziente.
Nel caso specifico, il giudice ha ritenuto che la condotta dell’ospite abbia interrotto il nesso causale tra l’operato della struttura e la caduta, escludendo così la responsabilità della RSA e del personale coinvolto.
La sentenza assume particolare rilievo per la pratica assistenziale, poiché ribadisce l’importanza della corretta allocazione dell’onere della prova e della documentazione delle attività svolte. La registrazione delle indicazioni fornite al paziente e delle condizioni organizzative e assistenziali rappresenta uno strumento fondamentale anche sul piano della tutela giuridica degli operatori e delle strutture.
