Nella seduta del Comitato Centrale della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche, Carmelo Gagliano è stato nominato nuovo vicepresidente nazionale FNOPI, succedendo a Maurizio Zega. La nomina è avvenuta all’unanimità e rappresenta un passaggio formale rilevante in una fase particolarmente complessa per la professione infermieristica.
Gagliano, già componente del Comitato Centrale dal 2020 e tesoriere nazionale dal 2025, è presidente dell’OPI di Genova, direttore delle Professioni Sanitarie presso l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova e docente a contratto universitario. Un profilo che garantisce continuità istituzionale e competenza gestionale all’interno della Federazione.
Contestualmente alla sua nomina, è stata ufficializzata l’uscita di Maurizio Zega dalla vicepresidenza e dal Comitato Centrale FNOPI. La presidente Barbara Mangiacavalli ha espresso ringraziamenti istituzionali per il lavoro svolto, senza però entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato alle dimissioni.
Ed è proprio questo passaggio a sollevare interrogativi. Al momento non risulta alcuna spiegazione pubblica dettagliata da parte della FNOPI sulle ragioni che hanno spinto Zega a lasciare l’incarico. Secondo quanto trapelato in ambienti professionali, la comunicazione interna parlerebbe di una “sopraggiunta impossibilità di continuare”, una formula generica che, per il ruolo ricoperto e il momento storico, non può non alimentare dubbi e riflessioni.
L’assenza di una motivazione chiara apre diverse letture. Da un lato può trattarsi di una scelta personale, dall’altro non si possono escludere divergenze di visione sulla strategia federale, sul rapporto con la politica o sulle scelte che stanno ridisegnando il futuro della professione infermieristica. Temi come la carenza di personale, l’evoluzione dei modelli organizzativi, il ruolo delle nuove figure professionali e il peso della rappresentanza ordinistica sono al centro di un dibattito sempre più acceso.
Nella stessa seduta, il Comitato Centrale ha proceduto anche ad altre nomine strategiche. Beatrice Mazzoleni è stata designata per gli affari europei e indicata come futura vicepresidente dell’European Nursing Council. Simona Milani ha assunto il ruolo di segretaria nazionale, mentre Stefano Moscato è stato nominato tesoriere. Un riassetto complessivo che mira a rafforzare la struttura di vertice della FNOPI.
Resta però un elemento politico e istituzionale che non può essere ignorato. In una fase in cui la professione infermieristica vive una crisi di attrattività, carichi di lavoro insostenibili e una crescente distanza tra base e rappresentanza, le dimissioni di un vicepresidente nazionale senza una spiegazione chiara rischiano di alimentare sfiducia e disorientamento.
La continuità formale della governance non sempre coincide con la chiarezza sostanziale. Per questo, il tema non è la legittimità delle nomine, che non è in discussione, ma la trasparenza del processo decisionale e la capacità della Federazione di parlare apertamente alla comunità professionale che rappresenta.
NurseNews continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda, monitorando eventuali comunicazioni ufficiali o dichiarazioni dirette che possano chiarire le reali motivazioni delle dimissioni di Maurizio Zega e il significato politico di questo passaggio per il futuro della FNOPI e della professione infermieristica.
