Con un recente provvedimento del Ministero dell’Università e della Ricerca vengono definite in modo puntuale le modalità di accesso al secondo semestre dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria per l’anno accademico 2025/2026.
La novità principale riguarda il superamento della tradizionale graduatoria unica, sostituita da un sistema articolato in nove sezioni di merito, accompagnato da un meccanismo di bonus pensato per garantire la copertura di tutti i posti disponibili e, allo stesso tempo, valorizzare il rendimento degli studenti durante il cosiddetto semestre filtro.
Il nuovo modello nasce con un obiettivo chiaro: evitare che posti autorizzati restino scoperti e rendere il percorso di selezione più aderente al reale andamento universitario degli studenti, basato su esami e votazioni, piuttosto che su una prova unica.
Durante il semestre filtro gli studenti sostengono gli esami previsti dal piano di studi iniziale. L’accesso al secondo semestre avviene attraverso una graduatoria nazionale strutturata in nove sezioni, determinate dal numero di esami superati, dal conseguimento della sufficienza minima e dalle eventuali scelte di rifiuto dei voti ottenuti nei diversi appelli.
Nelle prime sezioni rientrano gli studenti che hanno superato tutti gli esami con voto pari o superiore a 18/30. A queste posizioni viene attribuito un bonus più elevato, che incide positivamente sul punteggio complessivo in graduatoria. Man mano che si scende nelle sezioni successive, il bonus si riduce progressivamente, fino ad arrivare alle fasce che comprendono chi ha superato solo uno o due esami o chi ha rinunciato a votazioni utili.
Il sistema dei bonus non sostituisce i voti ottenuti, ma li integra, introducendo un criterio premiale che distingue in modo più netto i percorsi regolari da quelli incompleti o incerti. In questo modo la graduatoria non è più “piatta”, ma stratificata, e consente una gestione più flessibile dell’assegnazione dei posti.
Per gli studenti che non hanno superato tutti gli esami del semestre filtro è prevista la possibilità di accedere al secondo semestre in modo condizionato, attraverso il recupero dei crediti mancanti. In questi casi l’immatricolazione è subordinata al superamento di specifiche prove di verifica sugli insegnamenti non ancora acquisiti.
Le graduatorie nazionali vengono pubblicate sulla piattaforma Universitaly secondo un calendario definito. A partire dalla pubblicazione, gli studenti utilmente collocati devono procedere all’immatricolazione entro termini stringenti. Il mancato rispetto delle scadenze comporta la perdita del diritto all’iscrizione e lo scorrimento della graduatoria.
Il decreto prevede inoltre la possibilità, per chi non accede ai corsi di Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, di valorizzare i crediti acquisiti durante il semestre filtro iscrivendosi a corsi affini. In alcuni casi è consentito anche l’accesso in sovrannumero entro limiti prestabiliti, proprio per evitare la dispersione del lavoro svolto dagli studenti nei primi mesi di università.
Nel complesso, il nuovo impianto normativo introduce un cambio di paradigma significativo. Il semestre filtro non è più solo una fase di selezione, ma diventa un vero banco di prova universitario, in cui contano la continuità nello studio, la capacità di sostenere esami e la gestione consapevole delle proprie scelte accademiche.
Un sistema che punta a premiare il merito, ma che allo stesso tempo introduce meccanismi di compensazione e recupero, con l’obiettivo dichiarato di rendere l’accesso ai corsi di area medica più razionale, meno casuale e più coerente con la realtà della formazione universitaria.
Fonte: Orizzonte Scuola
