Negli ultimi anni la ricerca neuroscientifica e gastroenterologica ha acceso i riflettori su una nuova classe di interventi definiti psicobiotici, ovvero specifici ceppi probiotici in grado di influenzare le funzioni cerebrali attraverso l’asse intestino-cervello.
Alcuni studi clinici e preclinici hanno evidenziato il potenziale ruolo di determinati ceppi di Bifidobacterium nel supporto dei disturbi d’ansia, in particolare nel disturbo d’ansia generalizzato (GAD).
Tali microrganismi sarebbero in grado di modulare la risposta allo stress agendo su meccanismi neurochimici e immuno-endocrini.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la produzione intestinale di acido gamma-amminobutirrico (GABA), un neurotrasmettitore ad azione inibitoria, fondamentale nella regolazione dell’ansia e dello stress. I segnali biochimici generati a livello intestinale possono essere trasmessi al sistema nervoso centrale attraverso il nervo vago, contribuendo alla riduzione dell’attività dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e degli ormoni dello stress.
Alcuni ceppi sono attualmente oggetto di valutazione regolatoria e di programmi di ricerca avanzata negli Stati Uniti, sotto la supervisione della Food and Drug Administration, nell’ambito dei cosiddetti live biotherapeutic products. Tuttavia, allo stato attuale, la comunità scientifica sottolinea che l’impiego clinico degli psicobiotici deve avvenire solo sotto controllo medico e come integrazione, non sostituzione, delle terapie validate per i disturbi mentali.
L’interesse verso questi approcci conferma il ruolo sempre più centrale del microbiota intestinale nella salute globale, ma rende necessaria un’ulteriore produzione di evidenze cliniche robuste prima di un utilizzo esteso nella pratica assistenziale.
Fonti
Food and Drug Administration (FDA) – comunicazioni su live biotherapeutic products
Cryan J.F., Dinan T.G. Mind-altering microorganisms: the impact of the gut microbiota on brain and behaviour. Nature Reviews Neuroscience
Foster J.A. et al. The gut–brain axis and anxiety disorders. Trends in Neurosciences
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