L’auscultazione del cuore è una manovra fondamentale dell’esame obiettivo cardiovascolare. Attraverso lo stetoscopio è possibile ascoltare i toni cardiaci normali (S1 e S2), eventuali rumori aggiuntivi e soffi, ottenendo informazioni cliniche preziose sul funzionamento delle valvole e sulla dinamica cardiaca.
Per non dimenticare l’ordine corretto dei punti di auscultazione sul torace, in ambito clinico e formativo viene spesso utilizzato un mnemonico semplice ed efficace: “All Patients Take Medicine”, che in italiano può essere ricordato come “Tutti i pazienti prendono la medicina”.
Il mnemonico “All Patients Take Medicine”
Ogni parola del mnemonico corrisponde a una valvola cardiaca e a una specifica area di auscultazione:
All – Aortica
Secondo spazio intercostale destro, margine sternale.
In questa sede si apprezza in modo più marcato il secondo tono cardiaco (S2), legato alla chiusura della valvola aortica.
Patients – Polmonare
Secondo spazio intercostale sinistro, margine sternale.
È il punto di ascolto della valvola polmonare, utile per valutare la componente polmonare del secondo tono.
Take – Tricuspide
Quarto spazio intercostale sinistro, margine sternale.
Qui si ascoltano meglio i suoni provenienti dal cuore destro e i soffi tricuspidi.
Medicine – Mitrale
Quinto spazio intercostale sinistro, linea emiclaveare (punto di massimo impulso).
È la sede ideale per apprezzare il primo tono cardiaco (S1), spesso più intenso, e i soffi mitralici.
Seguire sempre questo ordine aiuta a eseguire un’auscultazione sistematica e completa, evitando di saltare qualche area importante.
Il punto di Erb: perché è utile
Oltre ai quattro punti classici, spesso viene considerato anche il punto di Erb, localizzato al terzo spazio intercostale sinistro, vicino al margine sternale.
Il punto di Erb è particolarmente utile perché consente di ascoltare contemporaneamente suoni provenienti dalle valvole aortica e polmonare. È spesso utilizzato per valutare meglio il secondo tono cardiaco e alcuni soffi, soprattutto in ambito cardiologico.
Per includerlo nella memorizzazione, si può usare una frase estesa, ad esempio:
“Tutti i pazienti mangiano la loro medicina”, inserendo mentalmente il punto di Erb tra polmonare e tricuspide.
Toni cardiaci e significato clinico
S1 (lub): prodotto dalla chiusura delle valvole mitrale e tricuspide, è più intenso nelle aree mitralica e tricuspide.
S2 (dub): dovuto alla chiusura delle valvole aortica e polmonare, si ascolta meglio nelle aree aortica e polmonare.
Un’alterazione dell’intensità, del ritmo o la presenza di rumori aggiuntivi può orientare verso patologie valvolari, sovraccarichi di volume o pressione e altre condizioni cardiovascolari.
Indicazioni pratiche per l’auscultazione
Il paziente può essere in posizione supina o seduta; per alcuni suoni a bassa frequenza può essere utile il decubito laterale sinistro.
Il diaframma dello stetoscopio è indicato per suoni ad alta frequenza (S1, S2, soffi sistolici).
La campana è più adatta ai suoni a bassa frequenza (S3, S4).
Per l’infermiere, l’auscultazione cardiaca rappresenta uno strumento di osservazione clinica fondamentale, soprattutto nei contesti di emergenza, medicina interna e monitoraggio del paziente instabile.
Conclusione
Il mnemonico “All Patients Take Medicine”, con o senza l’aggiunta del punto di Erb, è un supporto semplice ma estremamente efficace per ricordare i punti di auscultazione cardiaca. Integrato alla pratica clinica quotidiana, consente di eseguire un esame obiettivo più ordinato, consapevole e utile alla valutazione dello stato cardiovascolare del paziente.
