La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha approvato la Delibera 3/2025, che rivoluziona il meccanismo di aggiornamento professionale ECM per il triennio 2026-2028. L’obiettivo dichiarato è incoraggiare una formazione pianificata e consapevole, valorizzando chi costruisce un percorso formativo strutturato e premiando chi lo fa.Cos’è il nuovo “Dossier Formativo”
Nasce il Dossier Formativo Individuale (DFI): compilando il proprio dossier tramite il portale ufficiale Co.Ge.A.P.S. si ottengono 40 crediti ECM già nel triennio 2026-2028.
Se poi si completa il percorso formativo programmato, è previsto un bonus aggiuntivo di 30 crediti da attribuire nel triennio successivo (2029-2031).
In alternativa, per chi preferisce una formazione collettiva — Dossier Formativo di Gruppo (DFG) — resta confermato un “bonus di gruppo”: 30 crediti alla costruzione del dossier e 20 crediti al completamento nel triennio successivo.
Importante: la finestra per “aprire” il dossier (individuale o di gruppo) è solo 2026-2027. Dal 2028 non sarà più possibile iniziarne di nuovi.Perché cambia l’ECM — e cosa significa per te
Con questa delibera, l’ECM smette di essere “subìto” come obbligo da adempiere, e diventa uno strumento progettuale: ogni professionista può costruire un percorso formativo coerente con il proprio profilo e le proprie aspirazioni.
Questo significa:
più autonomia nella pianificazione della formazione,
la possibilità di “gomma PDR” per distribuire l’impegno formativo su più anni,
la certezza di ottenere crediti — anche “a bonus” — per la programmazione fatta in anticipo. Alcuni punti di attenzione
I crediti bonus per la costruzione del dossier non si sommano automaticamente a quelli dei corsi frequentati: il dossier deve contenere attività coerenti col profilo professionale.
Chi non costruisce il DFI/DFG entro il 2027, perderà l’opportunità di sfruttare questi bonus per il triennio 2026-2028.
Serve una certa organizzazione: valutare da subito cosa serve davvero per la propria crescita professionale, e pianificare con criterio.Una grande opportunità — ma serve consapevolezza
Per noi professionisti sanitari (infermieri, medici, tecnici), la nuova delibera rappresenta un’occasione significativa. È il momento di prendere in mano la propria formazione, guardando al futuro non come obbligo da sbrigare, ma come percorso di crescita.
Compilare oggi un dossier formativo ben strutturato significa garantirsi crediti “sereni”, senza rincorrere corsi all’ultimo momento, e costruire una formazione coerente con le esigenze del proprio ruolo — e della sanità che cambierà domani.
