Secondo il sindacato Nursing Up, l’affidamento di reparti critici ,come le terapie intensive , a cooperative esterne con personale “non adeguatamente formato”, rappresenta un rischio serio per la sicurezza dei pazienti presso Ospedale San Raffaele di Milano.
Cosa è successo
Risulterebbero gravi criticità organizzative in terapia intensiva: personale esterno, a volte con scarsa preparazione, sarebbe entrato in servizio senza adeguata conoscenza delle procedure, dei farmaci e delle dinamiche operative interne.
Si parla di una vera e propria “unità di crisi” istituita per gestire la situazione. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, non si tratterebbe di un malfunzionamento momentaneo, ma di un problema strutturale legato all’esternalizzazione del personale.
Il giudizio di Nursing Up
Il presidente del sindacato, Antonio De Palma, definisce la vicenda come l’ennesima prova che “quando si rinuncia alla piena valorizzazione dei professionisti qualificati, la sicurezza delle cure viene inevitabilmente messa a rischio”.
Secondo De Palma, l’affidamento a cooperative , senza garanzie di formazione e continuità , denota una visione della professione infermieristica come “servizio generico”, piuttosto che come professione qualificata.
Le conseguenze temute
Precarietà, fuga di professionisti esperti, impoverimento dei reparti → un sospetto domino che conduce a ulteriore ricorso ad appalti esterni.
Un abbassamento degli standard di sicurezza assistenziale, con grave potenziale di compromettere la qualità delle cure, soprattutto in reparti ad alta intensità come le terapie intensive.
Il rischio che deroghe normative temporanee (come la proroga fino al 2027 per l’esercizio temporaneo di professioni sanitarie da parte di personale formato all’estero) diventino “scorciatoie strutturali”, con conseguente abbassamento continuo degli standard.
La richiesta al sistema sanitario
Nursing Up chiede con urgenza:
Assunzioni stabili, non soluzioni tampone.
Un piano strategico di valorizzazione del personale e un riconoscimento reale delle competenze infermieristiche.
Un impegno delle istituzioni e degli enti preposti — tra cui l’FNOPI — affinché valutino “ogni iniziativa utile” per tutelare la professione e garantire la sicurezza dell’assistenza.
