Gli Ordini professionali sono enti pubblici non economici

posto “sotto l’alta vigilanza del Ministero della salute”, la cui funzione principale consiste nel garantire il cittadino circa la professionalità e la competenza dei professionisti che svolgono attività dedicate nel campo della tecnica, della salute, della legge.

le  principali attribuzioni assegnate dalla legge all’ordine sono:

Dare, a richiesta, parere sulle controversie professionali e sulla liquidazione di onorari e spese;

vigilare alla tutela dell’esercizio professionale e alla conservazione del decoro professionale, reprimendo gli eventuali abusi e le mancanze di cui gli Iscritti si rendessero colpevoli nell’esercizio della professione.

Tra le altre importantissime funzioni caratterizzanti gli Ordini Professionali sono da segnalare la capacità di rappresentare la professione che costituisce l’Ordine stesso (attraverso una trasparente informazione) e l’ormai obbligatoria “formazione continua permanente” (per evitare l’obsolescenza della professione).

In conclusione, si può affermare che la ragion d’essere di un Ordine Professionale è duplice: da un lato deve tutelare l’immagine e l’onore dei professionisti Iscritti; dall’altro, proprio attraverso la difesa della professionalità, tutela la collettività.

Pertanto se uno dei due requisiti viene meno, viene a mancare anche la ragion d’essere dell’ordine stesso.

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