inf militari

E’ stato firmato a Roma un protocollo di intesa tra Regione Emilia-Romagna e Ministero della difesa. L’accordo, siglato dal presidente Bonaccini e dal ministro Pinotti, sancisce una maggiore collaborazione e sinergia tra il Servizio sanitario degli enti militari e quello regionale.
“Siamo molto orgogliosi di essere tra le prime Regioni a firmare – ha dichiarato Bonaccini. Contribuire alla formazione del personale militare e metterlo a disposizione, aiuterà ad avvicinare il ruolo dell’esercito alla vita delle nostre comunità”.
Con il protocollo la Regione si impegna a promuovere nelle proprie strutture la formazione di medici e infermieri militari mentre il Ministero metterà a disposizione il proprio personale sanitario e i propri mezzi, in caso di emergenza e calamità pubblica in regione.

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turni

03/12/2015 – Stima della Federazione nazionale Ipasvi: per evitare gravi carenze nelle strutture sanitarie legate alle regole Ue sull’orario di lavoro servono 17-18mila infermieri in più. Che diventano circa 30mila se oltre ai turni di lavoro si vuole applicare il nuovo modello di assistenza scritto anche nel Patto per la salute

Per la copertura dei turni dopo l’entrata in vigore della direttiva sull’orario di lavoro servono almeno 17-18mila infermieri in più (in media 6,3 per mille abitanti: oggi ce ne sono 6 per mille). Che diventano 30mila circa (6,5 circa per mille abitanti), compresi quelli per i turni, se si vuole realizzare anche il nuovo modello di assistenza integrata ospedale-territorio disegnato anche col Patto per la salute che prevede ospedali di comunità a gestione infermieristica, assistenza h24 sul territorio e così via.

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bimbo1

BOLOGNA – Sono dei bimbi-robot in grado di tossire, dire sì o no e simulare tutte le condizioni patologiche di un essere umano, dall’infarto alla reazione allergica (con la lingua che si gonfia) fino alle convulsioni epilettiche. Gli si può provare la pressione, applicare una flebo, iniettare un farmaco, ma anche un accesso intraosseo in una gamba. Sono i nuovi manichini-robot arrivati al Policlicnico Sant’Orsola di Bologna dove oggi è stato inaugurato il nuovo centro di simulazione avanzata che serve per imparare a gestire le emergenze del pronto soccorso pediatrico.

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polizia

di Gabriele Gallone · 25 novembre 2015

Malgrado i ventilati “disastri” sulle conseguenze nefaste della applicazione della normativa comunitaria sull’orario di lavoro, nessun paziente ha patito gravi conseguenze.
Ma la storia che racconto è invece uno spaccato del disastro organizzativo e interpretativo che regna sovrano in luoghi lontani (molto lontani purtroppo) dalla realtà ospedaliera.
E della penosa sudditanza di chi dovrebbe difendere i nostri diritti dalla tracotanza del risparmio e dell’efficientismo.
Quello che alleghiamo qui è il parere richiesto alla Direzione Territoriale del Lavoro di Torino, al Ministero del Lavoro e al Settore Personale dell’Assessorato della Sanità della Regione Piemonte da parte dell’ASO San Luigi.

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infermiera e bimbo

Gardendale è un paese di quasi 14.000 abitanti in Alabama, Stati Uniti d’America. Bobby e Rayena sono una coppia come tante, La moglie Rayena lavora come infermiera e nel post viene ripresa in uno dei pochi momenti di riposo con il figlio, prima dell’inizio di un nuovo turno!

Il post recita:

“Questa è mia moglie durante un pisolino. Si sveglierà tra un’ora, si infilerà il camice e sarà pronta per andare a lavoro. Tutto ciò che le serve sarà raccolto e controllato meticolosamente, si truccherà e pettinerà in un lampo. Dirà che si sente brutta e io dissentirò, portandole una tazza di caffè. Si siederà sul divano a gambe incrociate e giocherà felice con il bimbo accoccolato sopra di lei. Alle volte guarderà fisso nel vuoto immaginando quello che la aspetta.

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turni

Dal 25 novembre entra il vigore la normativa UE sul giusto orario di lavoro in sanità pubblica, che nel dettaglio prevede il rispetto delle undici ore di riposo consecutive, ogni 24, e il non superamento delle 48 ore lavorative settimanali.

Di seguito gli aspetti pratici e le regole a cui i coordinatori dovranno rigorosamente attenersi nella gestione dei turni di servizio

“• Personale infermieristico turnista sulle 24 ore nelle strutture degenziali Il turno notturno inizierà alle ore 21.00 e terminerà alle ore 7.00 . I turni diurni saranno di 7 ore ciascuno . Possono essere mantenuti turni brevi (mattina corto e pomeriggio corto) nelle strutture che già lo prevedono. Sarà assolutamente vietato autorizzare ai dipendenti cambi turno che non consentono il riposo di 11 ore (es. pomeriggio uscita 21.00 seguito da mattino entrata 7.00 , mattino /notte e notte /pomeriggio nello stesso giorno). •

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nurse9 Sanità orario di lavoro,: L’abrogazione della vigente normativa nazionale con la quale si disapplicavano nella sanità alcune disposizione europee sull’orario di lavoro. Due le regole che entreranno in vigore: la durata media dell’orario di lavoro non potrà in ogni caso superare, per ogni periodo di 7 giorni, le 48 ore, comprese le ore di lavoro straordinario; inoltre, è previsto il diritto a 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore. Ma per far fronte alla nuova organizzazione imposta dalle norme Ue, al Servizio sanitario nazionale mancano oltre 100.000 infermieri , medici E PERSONALE DI SUPPORTO In caso di mancato rispetto le Direzioni territoriali del lavoro potranno sanzionare economicamente chi ha disposto la violazione.

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veroLa notte che in sanguinava Parigi un angelo biondo, cosi è stata soprannominata l’infermiera, ha salvato piu di 60 vite umane . Si chiama Vèro Le Coq e lavora al Pronto Soccorso del Saint Louis.
Scrive nel suo profilo facebook: ” Vorrei ringraziare tutta la squadra del Saint Louis: tutti gli infermieri e aiuti delle emergenze di notte, tutti quelli dei piani, quelli che sono rimasti ad aiutare, coloro che sono tornati, i medici, i chirurghi mobilitati, I vigili del fuoco, i poliziotti, la protezione civile, la polizia giudiziaria, la croce rossa , i biologi, la banca del sangue, gli psicologi ecc.”
Continua:” …infatti non siamo preparati a questo genere di abominio ma tutti riuniti siamo stati più forte di loro .
Grazie a tutti voi abbiamo potuto accogliere e curare tutte le vittime di questi atti barbari.”
dal tg 5 del 23/11/2015 al (11″ minuto) .

ospedale di parigi
È una foto che parla da sola”. Pourya Pashootan è un giovane medico, lavora all’ospedale Saint Louis di Parigi e la notte degli attentati si è rimboccato le maniche e si messo al lavoro per salvare decine di vite umane, insieme ai suoi colleghi, infermieri e rianimatori. Ha impiegato pochi brevi istanti per scattare una foto, che subito ha iniziato a circolare in rete; l’immagine mostra la stanza affollata, con i letti vicini, in cui 40 tra dottori, infermieri e anestesisti lavoravano nello stesso momento per lo stesso obiettivo: lenire gli effetti di quella tragedia.

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asp palermoIn riferimento alla deliberazione n. 447 del 24.06.2013 avente ad oggetto: “ Criteri modalità di convocazione dei candidati aspiranti ad incarichi temporanei e/o di supplenza collocati nelle graduatorie disponibili” ed al relativo avviso pubblicato sulla GURS- Serie Speciale Concorsi- n. 11 del 27.09.2013 e GURI- IV Serie Speciale Concorsi ed Esami- n. 81 del 11.10.2013, sui quotidiani
“ La Repubblica” e “ Giornale di Sicilia” del 16.10.2013, nonché presso l’Albo e sul sito aziendali,

1) Dirigente Medico di Anestesia e Rianimazione
 N.2 incarichi presso il Distretto Ospedaliero n. 1 PP.OO.II. Partinico – Corleone

2) Dirigente Medico di Ginecologia e Ostetricia
 N. 4 incarichi presso il Distretto Ospedaliero n. 2PP.OO.II.Termini Imerese-Petralia Sottana

3) Collaboratore Professionale Sanitario: Infermiere

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Alfio Stiro

Post N4.0

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