La Direzione dell’Azienda ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania ha avviato il confronto con i sindacati e le riunioni con il personale più direttamente coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi assegnati dall’Assessorato Regionale.

 

Un primo incontro con i rappresentanti di tutte le organizzazioni sindacali, prima della dirigenza medica e poi del comparto, propedeutico agli incontri di delegazione trattante, è stato occasione per il dott. Salvatore Giuffrida, direttore generale, di presentare il resto della Direzione Strategica: la dott.ssa Diana Cinà, direttore sanitario, e il dott. Giuseppe Modica de Mohac, direttore amministrativo. Ma, soprattutto, è stato occasione per ascoltare le osservazioni dei rappresentanti sindacali, che hanno riguardato soprattutto i temi della dotazione organica, delle assunzioni di personale sanitario (medico, infermieristico e tecnico), dell’organizzazione del lavoro e della formazione. A tal proposito, il dott. Giuffrida, nel riferire delle ultime assunzioni fatte e di quelle prossime, ha chiesto alle organizzazioni sindacali di fare fronte comune: «Siamo disponibili e pronti anche a rivedere la distribuzione delle unità di personale previste, per meglio rispondere alle esigenze delle singole unità operative, nel superiore interesse della qualità dell’assistenza», ha detto il direttore generale, aggiornando le proposte alla riunione di delegazione trattante.

Nella stessa giornata, Giuffrida, con Cinà e Modica, ha incontrato i direttori di Unità Operativa, dirigenti amministrativi, medici di Direzione Sanitaria e collaboratori di staff, al fine di coordinare il lavoro necessario al raggiungimento degli obiettivi generali, di salute e di funzionamento assegnati dall’Assessorato Regionale. Si tratta di performance da conseguire negli ambiti, tra l’altro, di scrrening, liste d’attesa, sovraffollamento in Pronto Soccorso, donazione organi, fascicolo sanitario elettronico, nonché di standard in materia di equilibrio di bilancio, anticorruzione e trasparenza, contenimento della spesa e di altri obiettivi di natura amministrativa, rispetto ai quali è stato avviato un percorso condiviso tra le unità operative e i servizi coinvolti.

Segnalazione danno di immagine e onorabilità professione infermiere.

Del 07/08/2019, protocollo US229. 19

Spett. O.P.I. Roma
in persona della Presidente p.t. Presidente p.t.
Viale Giulio Cesare, 78
00192 Roma 00192 Roma
roma@pec.ordine.opi.it

Questa Associazione, considerata la sensibilità e l’impegno che l’ordine professionale in epigrafe
profonde per difendere e correggere l’immagine e l’onorabilità della professione infermieristica,
segnala, per ogni azione di tutela che certamente Ella attuerà, che nella serie televisiva “Don Matteo
9”, è andata in onda su Rai 1, in data odierna e alle ore 13:00 circa, la puntata intitolata “Il coraggio di
una figlia- Una vita sul filo”, lapalissianamente ledeva il decoro e l’immagine professionale
dell’infermiere.
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«Nessun allarme assistenza»

Non si fa attendere la risposta dell’ospedale Cannizzaro al sindacato Nursind: «Nessun allarme assistenza»

in corso nuove assunzioni.

Con un comunicato stampa,l’azienda Cannizzaro sottolineano: «Come già chiarito con una nota trasmessa all’organizzazione sindacale appena un mese fa, in relazione all’insufficiente presenza di infermieri in Ginecologia e Ostetricia, nelle giornate segnalate non risultano le carenze addebitate in quanto, invece, risultano in servizio rispettivamente 5 e 4 infermieri. Nello stesso reparto, la presenza di pazienti in numero temporaneamente superiore ai posti letto previsti in dotazione non ha carattere sistematico ma si è verificata in alcune circostanze perché il medico di guardia, nell’interesse superiore della gestante e del feto, ha opportunamente disposto un ricovero in overbooking, piuttosto che un rischioso trasferimento in ambulanza in altra struttura».

«Peraltro, una recente verifica da parte dell’Assessorato Regionale non ha evidenziato alcuna criticità, al contrario è stata apprezzata la capacità di accoglienza di un reparto con vocazione all’emergenza. Infine, come indicato nella stessa nota, si ribadisce inoltre che dall’1 luglio l’organico è stato incrementato di altre due unità infermieristiche».

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37.57.38
Giurisprudenza sanitaria

Deve ritenersi legittima la mancata sospensione del procedimento disciplinare instaurato dal competente Ordine Provinciale a carico di un sanitario in attesa della definizione del processo penale pendente a carico dello stesso professionista per il delitto di appropriazione indebita aggravata previsto dagli artt. 646 c.p. e 61 n. 5 e n. 11, c.p.).

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Per troppo tempo, la medicina è stata un culto che deifica il maniaco del lavoro e prende in giro coloro che “si agitano” sul sonno, dicono Matt Morgan e Peter Brindley

Lauren Connelly era felice quando ha ottenuto il suo lavoro ideale. Dopo anni di prova del suo coraggio attraverso duro studio, è entrata con entusiasmo nella professione medica. Ora era un dottore e avrebbe affinato la sua arte in un ospedale scozzese rurale. Dopo alcune settimane  Lauren era esausta, sia fisicamente che mentalmente, dopo ancora altre 100 ore settimanali. Imperterrita, si preparò per sette turni notturni consecutivi. Questo avrebbe dovuto essere il lavoro dei suoi sogni, ma la verità è che la turnazione raramente permetteva un sonno adeguato. La sua morte è avvenuta il 17 settembre 2011 sull’autostrada più trafficata della Scozia, dopo essersi addormentato al volante. Continua a leggere

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Non si è fatta attendere la risposta del sindacato infermieristico nursing up al comunicato diffuso dai dirigenti Medici del COAS sulle nuove Linee guida per il pronto soccorso:

“Diciamo basta ad allarmismo e campagne diffamatorie”

“Certa parte del mondo medico dovrebbe fare dei corsi di aggiornamento professionale su quella che è stata l’evoluzione delle altre professioni sanitarie, prima di dire cose campate in aria come quelle sul potenziale rischio per i pazienti che discenderebbe dal fatto che gli infermieri, per casi particolari, fatto il triage, possano somministrare in autonomia trattamenti farmacologici sulla base di protocolli ben definiti. Diciamo basta ad allarmismo e campagne diffamatorie. Ora chiedano scusa”.

Antonio De Palma presidente del Nursing up, commenta cosi l’attacco del Coas medici alle nuove Linee guida sul pronto soccorso.

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Errori medici ed infermieristici correlati al lavoro notturno e alla mancanza di personale:negli USA la terza causa di morte.

In termini numerici, dopo le malattie cardiovascolari e il cancro, si muore di errori legati alla pratica “medica” , cioè di errori di medici,di paramedici e personale infermieristico. Un recente studio della Johns Hopkins University ha stimato che ogni anno nei soli USA muoiono più di 250.000 persone a causa di errori sanitari . Altre fonti autorevoli sostengono che questa cifra debba essere elevata a 400.000.

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Secondo la normativa in vigore in Italia il medico è l’unico professionista sanitario che può prescrivere una terapia farmacologica dopo aver fatto una diagnosi medica. Il contesto dell’emergenza/urgenza, però, presenta caratteristiche peculiari in virtù delle quali la legge permette all’infermiere di gestire alcune criticità vitali anche in autonomia.

In emergenza/urgenza l’infermiere avvia autonomamente misure immediate per il mantenimento in vita del paziente

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Come affrontare il turno di notte.
la letteratura riguardante i danni riportati da medici e infermieri, di cui citiamo i riferimenti più significativi.

Per Czeisler e collaboratori, del dipartimento di medicina del sonno della Harward Medical School, i turni notturni prolungati sono associati ad un evidente e significativo aumento del rischio di procurarsi lesioni percutanee.

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Alfio Stiro

Post N4.0

Corte di Cassazione – Sesta sezione Penale – sentenza n. 28480/2012, I giudici hanno chiarito come l [continua]

Le amministrazione devono pagare le quote di iscrizione agli ordini dei professionisti. Nel caso in [continua]

  Come riportato da Repubblica, L’Università di Palermo ha presentato un esposto alla Polizia di Sta [continua]

Il demansionamento infermieristico è una condizione ormai talmente radicata da poterla considerare i [continua]

L’Esimia Dott.ssa Barbara Balanzoni, il 24 agosto 2019, ha postato sulla sua pagina FB una foto ritr [continua]