Asp di Catania, arriva il via libera all’assunzione a tempo indeterminato di cento infermieri

Tramite le graduatorie già esistenti. In arrivo pure dirigenti medici.

Ma non scordiamoci del personale di supporto all’assistenza.

 

CATANIA. Sono 100 gli infermieri che saranno assunti all’Asp di Catania nei prossimi giorni. Avviate anche le procedure per il reclutamento di medici utilizzando le graduatorie concorsuali valide al 31 dicembre 2017.

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Federica Vecchini, l’infermiera 43enne accusata di aver somministrato morfina ad un neonato con il solo scopo di farlo smettere di piangere, si proclama innocente ed estranea ad ogni addebito.

Lo ha fatto ieri, durante l’interrogatorio fiume durato 8 ore all’interno del carcere di Montorio, dove la donna si trova rinchiusa da due giorni.

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« Quando l’opinione pubblica appare divisa su un qualche clamoroso caso giudiziario – divisa in “innocentisti” e “colpevolisti” – in effetti la divisione non avviene sulla conoscenza degli elementi processuali a carico dell’imputato o a suo favore, ma per impressioni di simpatia o antipatia. Come uno scommettere su una partita di calcio o su una corsa di cavalli. Il caso Tortora è in questo senso esemplare: coloro che detestavano i programmi televisivi condotti da lui, desideravano fosse condannato; coloro che invece a quei programmi erano affezionati, lo volevano assolto. »
(Leonardo Sciascia)
Processo mediatico è un’espressione della lingua italiana entrata nell’uso giornalistico e sociologico per riferirsi a una patologia della rappresentazione di eventi criminosi da parte dei mezzi di comunicazione di massa italiani, in particolare da parte di quelli televisivi. In questi casi i mass media si assumono il ruolo di mettere in piedi percorsi extra-processuali (se non proprio para-processuali) di esaltazione ed esasperazione delle notizie di cronaca (solitamente nera, ma anche di situazioni irrisolte – come nel caso delle persone scomparse – o di questioni di cronaca di altro tipo, come possono essere fatti di gestione dell’Amministrazione pubblica) mirate spesso ad individuare una responsabilità delittuosa in capo a un determinato soggetto.

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Succede che in un reparto di neonatologia un bambino di pochi giorni sta per morire. I medici non capiscono cosa abbia causato quella crisi, dato che era fondamentalmente sano fino a poco prima, ma lo capisce un’infermiera che non può prescrivere,ma solo somministrare farmaci, insiste affinché sia somministrata al piccolo una medicina contro l’effetto della morfina. Il bambino si salva per un pelo. Incredibile bravura della professionista, oppure…? Nell’Italia del facile sospetto e della malasanità, a volte un colpo di genio può far credere a un terribile sospetto, ovvero che l’infermiera abbia capito cosa avesse il bambino perché lei stessa aveva dato al neonato della morfina per sedarlo!

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Ci metto la faccia perché è da anni che dico che la salute non può aspettare le elezioni regionali, perché questo è stato sempre il mio pensiero.

Leggete:

Asp e ospedali, sbloccate le assunzioni: oltre cinquemila i posti in Sicilia:

L’assessorato alla Salute della Regione siciliana ha sbloccato le procedure di reclutamento del personale delle aziende sanitarie e ospedaliere, che riguarda il cosiddetto Piano triennale del fabbisogno aziendale (i numeri si riferiscono al 2017), dando il via libera all’immissione di 5.138 unità che potranno essere reclutate secondo le varie procedure nelle 18 aziende sanitarie e ospedaliere della Sicilia.
In particolare, 1.481 riguardano le unità inserite in graduatorie che risalgono dal 2003 a oggi, 2.044 le stabilizzazioni (tra medici, infermieri e personale socio-sanitario e amministrativi) e 1.613 le mobilità e i nuovi concorsi. Continua a leggere

SANITA’SICILIA

 

Rimescolamento dei manager.

Dalla Giunta via libera ai nuovi incarichi dei commissari. Cade l’ultimo ostacolo al Policlinico di Messina.

PALERMO – È arrivato anche l’ultimo “via libera”. E così, possono partire i traslochi di alcuni manager della Sanità siciliana. Nell’ultima giunta, infatti, è caduto l’unico ostacolo sulla via delle nomine dei “nuovi” commissari di Asp e ospedali: Michele Vullo, manager assai apprezzato sia dall’area che fa capo all’assessore Antonello Cracolici sia a quella del “collega” Maurizio Croce (quindi Sicilia Futura di Totò Cardinale), andrà al Policlinico di Messina. Lo ha deciso la giunta, registrando l’accordo col rettore dell’ateneo dello Stretto, Pietro Navarra, che inizialmente si era opposto, e aveva fatto sapere di essere intenzionato a nominare una nuova terna dalla quale tirare fuori il nome

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Alfio Stiro

Post N4.0

Nel 1994, l’attuale presidente dell’A.A.D.I. Mauro Di Fresco, sostenne che non competeva all’infermi [continua]

Abruzzo (ANSA) Falsa infermiera smascherata dai carabinieri dopo aver lavorato per un mese all’osped [continua]

    Lunghe attese in molti pronto soccorsi italiani,dove i pazienti aspettano per ore e ore prima di [continua]