lucc a

Gli infermieri  definiti “maleducati e poco rispettosi” dal management del Sant’Anna e contestano i voti, A chi ha compilato l’indagine, la presidente Orsi(IPASVI Lucca) ha qualcosa da dire: «Siamo inorriditi e indignati per il trattamento ingiusto che abbiamo ricevuto  che fotografa una realtà del tutto falsa. Sarebbe stato corretto da parte di chi ha compiuto questa indagine portare i risultati agli organi di rappresentanza degli infermieri.

Continua a leggere

Bottega_3_CH Si riapra la contrattazione nel comparto sanità. Nursind: “partire subito con una piattaforma costruita dal basso che recepisca la necessità di uno sviluppo di carriera e riconosca il disagio della categoria.”

La sentenza della Corte Costituzionale sull’illegittimità del blocco contrattuale del pubblico impiego – pur in attesa delle motivazioni della sentenza – ci inducono a muoverci subito.

Continua a leggere

E’ entrato in vigore oggi, 25 giugno 2015, il decreto legislativo sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro che prevede nuove modalità e tempi per il congedo parentale.

Il decreto prevede l’allungamento dei tempi di utilizzo del congedo parentale (mantenendo comunque il pacchetto a 6 mesi per la mamma, 11 mesi per la coppia) portando il tetto a 6 anni di età del bambino per il congedo retribuito al 30% (finora era a 3) e a 12 quello per quello non retribuito (finora era a 8).

Continua a leggere

osteopatia 26 GIU – Gentile direttore, a differenza del sig. Mandara, direttore di alcune scuole autoreferenziali per aspiranti osteopati e presidente di alcune associazioni private, ritengo che il DDL omnibus del ministro Lorenzin rappresenti in realtà l’opportunità per regolamentare seriamente la nuova professione sanitaria di Osteopata. Un’occasione da non perdere. Esprimo tale considerazione in qualità di Direttore del solo Istituto italiano autorizzato all’insegnamento dell’osteopatia da parte del M.I.U.R., nonché Provider nazionale ECM autorizzato all’aggiornamento sanitario, finalizzato alle valutazioni di efficacia della medicina non convenzionale. Inoltre, sono personalmente membro del Comitato esecutivo dell’unica associazione italiana di osteopati la cui operatività risulti tracciabile da un punto di vista fiscale e deontologico (cfr. www.associazioneosteopati.it).

Continua a leggere

infermiere
Così il Collegio Ipasvi di Roma commenta l’ultima delibera della Regione. In un primo momento era stato sancito che gli infermieri potessero essere impiegati con funzioni di OSS nelle strutture di cura accreditate della Regione. Salvo poi corregere il tiro “maldestramente” con una nuova delibera che ha “eliminato completamente gli infermieri dal deliberato”.

Continua a leggere

href=”http://www.nursenews.eu/wp-content/uploads/2015/06/contrattisti.jpg”>contrattisti< di Alfonsa Buttice: Dopo due giorni di proteste i contrattisti del comparto sanità sono stati ricevuti ieri pomeriggio dal direttore generale dell’Asp di Agrigento, Salvatore Ficarra, a cui hanno chiesto la proroga dei contratti fino al 31 dicembre e delucidazioni in merito alla stabilizzazione tanto attesa. Sono infermieri professionali, tecnici di laboratorio biomedico ed ostetriche con contratto a tempo determinato in scadenza il 30 giugno 2015. Hanno maturato 36 mesi lavorativi e, non avendo l’Asp di Agrigento autorizzazione per la stabilizzazione, come prevede il DPCM/precari, ancora non recepito dalla Regione Siciliana. In base alla legge vigente attualmente, la n.78 del 2014, che impedisce alle aziende la proroga dei contratti a questo tipo di personale, per assicurare alti i livelli essenziali di assistenza, l’azienda ha provveduto a conferire incarichi a 80 infermieri professionali, di cui già 18 assegnatari, 14 tecnici di laboratorio biomedico e 5 ostetriche. In attesa che questo personale prenda servizio il direttore ha prorogato di 30 giorni i contratti al personale in scadenza da fine giugno a fine luglio.La situazione, che ha del contraddittorio su stabilizzazione e proroghe, scaturisce dall’attesa che venga approvata la pianta organica dell’azienda sanitaria agrigentina, sul tavolo già da qualche mese dell’assessorato alla salute per essere valutata ed approvata, come anche le piante di tutta la sanità siciliana. Solo allora potranno essere banditi i concorsi, che prevedono la mobilità e la stabilizzazione dei precari con la riserva del 50% dei posti. Intanto le figure del comparto sanità rimangono speranzosi che l’assessore prenda al più presto delle decisioni e chieda l’applicazione delle deroghe al Ministero della Salute. Adesso la palla passa in mano all’Assessorato alla salute che dovrebbe far partire i concorsi entro l’anno. Solo così si potrà eliminare tutto il precariato grazie alla stabilizzazione non solo si creeranno posti di lavoro ma finalmente potranno essere garantiti i servizi sanitari in tutti gli ospedali della Sicilia fonte Agrigentotv.it


foto-see-e-treat- consulenze, ferite, abrasioni, contusioni, ustioni di primo grado, patologie dermatologiche o oculistiche minori, traumi contusivi lievi, rinocongiuntiviti e altre problematiche cliniche di lieve (codici bianchi e verdi ), anche al pronto soccorso del presidio ospedaliero SS Cosma e Damiano di Pescia, ora le trattano gli infermieri. La nuova modalità organizzativa si chiama “see&treat”, letteralmente “guarda e tratta”. Dallo scorso aprile ad oggi 250 pazienti che si sono recati al pronto soccorso di Pescia sono stati trattati solo dagli infermieri . “Rappresentano circa il 4% sul totale degli accessi ma, trattandosi di una fase sperimentale, è già un buon risultato –precisa il direttore della struttura il dottor Fabio Daviddi che oltre a commentare positivamente i dati ritiene soddisfacente l’avvio del servizio, che ha permesso a molte persone una più rapida presa in carico ed un miglioramento complessivo del loro percorso diagnostico.

Continua a leggere

gazzetta foto

http://www.arnascivico.it/index.php/concorsi/5509-avviso-pubblico-a-valutazione-comparativa-di-curricula-per-il-conferimento-di-incarichi-libero-professionale-per-infermiere-professionale-varie-uu-oo


inf sala operatoriaPer l’infermiera che l’ha soccorso, l’uomo non era urgente, invece, è deceduto dopo tre ore dall’arrivo al pronto soccorso. La moglie ha presentato un esposto in Procura“

Uomo morto dopo tre ore all’ospedale Martini

Per i medici dell’ospedale Martini di Torino non era un caso urgente, invece, l’uomo, è morto dopo tre ore. E’ questo l’ultimo caso di malasanità che coinvolge uno degli ospedali più in auge di Torino.

Il caso risale allo scorso 19 luglio. L’uomo, 64 anni, era stato trasportato da moglie e figlia al pronto soccorso nel tardo pomeriggio: accusava forti dolori al torace, mal di gola e difficoltà respiratorie. Secondo la ricostruzione della moglie, che ha presentato un esposto in Procura, l’infermiera che ha accolto il marito, l’ha inizialmente valutato come un codice bianco, dunque non urgente. Eppure l’uomo era reduce da ben 10 giorni di malessere continuo, nonostante le cure.

 

 

Malgrado la situazione dell’uomo andasse via via peggiorando, è stato sottoposto agli esami solo due ore dopo il suo ingresso in pronto soccorso. Moglie e figlia si sono sedute nella sala d’aspetto: dopo aver sentito l’altoparlante chiamare urgentemente una cardiologa, alle donne è stato comunicato che l’uomo era deceduto. L’ora ufficiale del decesso è 21.55, tre ore e 15 minuti dopo l’arrivo al pronto soccorso.

Secondo le dichiarazioni dei medici si era trattato di un episodio improvviso di dispnea grave seguita da arresto respiratorio. Inutili tutti i tentativi di rianimarlo. A moglie e figlia, tuttavia, questa spiegazione non basta.

A fine agosto la donna si è rivolta all’Associazione contro la malasanità Adelina Graziani e l’avvocato Marco Ronco ha firmato la denuncia contro il personale infermieristico e medico che quel giorno era in servizio.

Annuncio promozionale
Ricevi le notizie di questa zona nella tua mail. Iscriviti gratis a Torino Today !

Secondo i legali, il caso era sicuramente da configurarsi come codice rosso. Da parte degli operatori sanitari, dunque, assoluta negligenza, imperizia ed imprudenza

Fonte http://www.torinotoday.it/cronaca/uomo-morto-tre-ore-ospedale-martini.html

  • See more at: http://www.nursenews.eu/#sthash.ppuiPZhC.dpuf

Continua a leggere

inf pediatrico
(di Riccardo Lombardo, dottore infermiere pediatrico) L’Infermieristica Pediatrica è una delle discipline assistenziali con una lunga storia che la qualifica come la più antica tra le discipline dell’Infermieristica, nonostante questo, ha risentito negli anni passati e risente oggi di un’attenzione tutto sommato marginale che la sanità italiana ha riservato ai cittadini in età evolutiva e ai professionisti in questa materia. Coontrariamente a quanto si potrebbe pensare il bambino è anatomicamente e fisiologicamente diverso dall’adulto, sono diversi i segni, le manifestazioni cliniche, le risposte all’ambiente fisico e di vita, alla malattia e alle cure. Di conseguenza, anche le tecniche di osservazione, monitoraggio e valutazione utili per realizzare il nursing pediatrico e neonatologico, sono peculiari. L’ordinamento italiano alla luce dello sviluppo storico delle discipline assistenziali, ha recepito l’esistenza di d ue diverse professioni fin dal 1940 con la L.1098, che prevedeva la figura della Vigilatrice d’Infanzia accanto a quella di Infermiere Professionale.

Continua a leggere

Ultime notizie

NurseNews.eu
Coronavirus, i sindacati: creare un comitato per il protocollo di sicurezza in sanità.

Coronavirus, i sindacati: creare un comitato per il protocollo di sicurezza in sanità.

Catania è urgente la formazione di un comitato provinciale per l’applicazione del “Protocollo per la prevenzione e la sicurezza dei ...

Continua a leggere

FP CGIL CISL FP UIL FPL hanno ottenuto una fondamentale vittoria.

👉 CGIL CISL UIL sfondano in Toscana. Ai professionisti della sanità un riconoscimento straordinario 🏅. 🏥 Anche in Puglia la Regione ...

Continua a leggere

Equiparare dei professionisti della salute, quali sono gli infermieri del SSN, alla mafia è da folli.

Equiparare dei professionisti della salute, quali sono gli infermieri del SSN, alla mafia è da folli.

Pertanto chiediamo alla federazione degli ordini degli infermieri di intervenire prontamente, con formale querela e relativa richiesta di un cospicuo ...

Continua a leggere

COVID 19,la proposta di Matteo Salvini:Nessuna responsabilità per il datore di lavoro se i sanitari lavorano senza DPI

Al Senato la proposta di Salvini: Nessuna responsabilità per le aziende ospedaliere che non hanno fornito i dispositivi individuali di protezione. Primo ...

Continua a leggere

Operatori Sanitari e Assicurazioni.La CISL FP e Il suo coordinamento professioni sanitarie tutela i suoi iscritti.

La Legge Gelli-Bianco 24/2017 ha ribadito l’obbligo dell’assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale Medica estendendo questo obbligo a tutti gli ...

Continua a leggere

Covid 19:viaggia nell'aria fino a 2 mt e si trasmette con il respiro.

Il Covid 19 si muove e nell'aria con il respiro. Il virus SarsCov2 è stato riscontrato in campioni d'aria raccolti ...

Continua a leggere

Covid 19:Test sierologici ancora non affidabili

La posizione dell'associazione microbiologi clinici (Amcli), che in un documento lancia l'allarme I TEST sierologici, in grado di individuare se c'è ...

Continua a leggere

MEDICI E INFERMIERI APPLAUDONO GLI ADDETTI ALLE PULIZIE.

Non potremmo mai essere grati abbastanza a medici, infermieri e personale ausiliario specializzato di supporto ai reparti per il loro ...

Continua a leggere

Coronavirus:Mascherina chirurgica e FFP2, prestazioni a confronto e letteratura scientifica.

Quali sono i DPI adeguati a proteggere in maniera efficace l’Operatore Sanitario? Basta la mascherina chirurgica, o invece è necessario ...

Continua a leggere

Covid 19:il ruolo che gioca la vitamina D nella prevenzione delle polmoniti virali.

Uno studio dell'Università di Torino evidenzia il ruolo attivo del Calcitriolo nella prevenzione e nella migliore risposta a virus che ...

Continua a leggere

Lettera alla redazione