cannizzaro

Si tratta di un’area della Medicina e Chirurgia d’Accettazione e Urgenza (MCAU) nella quale i pazienti non critici vengono trattenuti per approfondimenti necessari a chiarire la diagnosi o per il monitoraggio del quadro clinico e che consente, così, di garantire maggiore appropriatezza nei ricoveri o nelle dimissioni, innalzare la qualità dell’assistenza e ridurre i tempi di attesa in Pronto Soccorso.

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di fresco
Associazione Avvocatura di Diritto Infermieristico presieduta dal Prof Mauro Di Fresco ha in corso due procedimenti impugnati presso la Commissione Centrale delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute che, per legge, decide sui ricorsi avversi le sanzioni disciplinari irrogate dal Collegio IPASVI.

La sanzione, finché il ricorso è pendente al Ministero della Salute, non è esecutiva e, quindi, rimane sospesa. Questa procedura, così come conferma la giurisprudenza di legittimità, è di natura amministrativa e pertanto deve essere necessariamente conclusa entro 90 giorni dal deposito del ricorso al Ministero.

Ma c’è un gravissimo problema

La Commissione Centrale è sospesa sine die perché la Corte Costituzionale sta valutando le norme funzionali interne e, di converso, degli stessi Collegi IPASVI, come sostenuto in tempi non sospetti dall’Associazione ADI Infatti abbiamo impugnato le sanzioni IPASVI proprio su questo fronte e le abbiamo vinte perché ambedue le procedure sono perente per decorrenza del termine conclusivo del procedimento.
Fonte A.A.d.i

syringe-of-air Venerdì 23 gennaio 2015 Su Nature Communications.i t è stato presentato un nuovo sistema di somministrazione di farmaci che prevede l’utilizzo di nanoparticelle a “rilascio innescato” in grado di rilasciare gli agenti terapeutici solo all’interno della cellula bersaglio. Lo studio è stato condotto dai ricercatori del Dipartimento di Chimica dell’Università di Warwick nel Regno Unito.

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alfio stiro. Da Quotidiano sanita.it Per la Corte di Giustizia Europea l’utilizzo dei contratti a tempo determinato può essere giustificato solo dalla necessità di far fronte ad esigenze provvisorie. “Il diritto dell’Unione è avverso ad una normativa nazionale che permetta il rinnovo di contratti a tempo determinato per far fronte ad esigenze mentre, in realtà, tali esigenze sono permanenti”. LA SENTENZA.

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alfio stiroDa Quotidiano Sanita.it
Oltre 200 specialisti a confronto per il Congresso nazionale SIMSPe Onlus E’ scientificamente dimostrato che la trasmissione di queste infezioni (HIV-HBV-HCV) è 6 volte più frequente da pazienti inconsapevoli rispetto a quelli che ne sono a conoscenza. Tra i temi del convegno la gestione e la terapia delle epatiti virali croniche; la tutela della salute nei minori ristretti; la condizioone nelle carceri europee; HIV e coinfezioni con virus epatici.

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alfio stiro
“complessità” è un termine riccorrente, “di moda” e ambiguo perché ricco di significati interdisciplinari, a volte
impropriamente usato sia in campo scientifico, che nel linguaggio colloquiale,
giornalistico e di costume . Interi centri di ricerca, oltre che libri e articoli scientifici (si vedano, p.e., le voci
legate a complexity in www.scholarpedia.org) sono dedicati a questo tema (il più
famoso è il Santa Fe Institute for complexity research, New Mexico, USA,
http://www.santafe.edu/library/foundational-papers-complexity-science/) .
Letteralmente, si contrappone al concetto di semplicità.

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siria-bambini Medici e infermieri contro gli attacchi agli ospedali, urge tregua immediata
Da Wma e Icn appello a leader mondiali, stop a carneficina
siria
Milano, 17 ago.”La comunità sanitaria internazionale ha l’obbligo di parlare, di sollecitare i leader mondiali a far rispettare una tregua immediata” agli attacchi contro le strutture sanitarie nelle aree di conflitto, “per proteggere le centinaia di migliaia di vittime innocenti coinvolte in questa carneficina”. Così, in una nota congiunta, la World Medical Association (Wma) e l’International Council of Nurses (Icn) – che rappresentano rispettivamente le associazioni mediche di oltre 112 Paesi del mondo e più di 130 società infermieristiche – chiamano all’azione lanciando una dura condanna ai “continui attacchi mirati contro medici, infermieri, operatori dell’emergenza e altri professionisti della sanità in Siria e in altre nazioni” teatro di guerra.

Le due organizzazioni confermano il proprio sostegno alla Risoluzione 2268 delle Nazioni Unite, che chiede di fermare le ostilità in Siria dove gli attacchi a personale e strutture sanitarie “hanno raggiunto livelli senza precedenti che dovrebbero allarmare il mondo”, rilevano la Wma e l’Icn, e di rispettare il cessate il fuoco per periodi sufficienti a garantire gli aiuti umanitari.

“I casi quotidiani di violenti incidenti contro personale sanitario, infrastrutture mediche e feriti rappresentano una minaccia per la comunità mondiale – dichiara Ardis Hoven, presidente della Wma – L’uccisione di medici e infermieri è diventata un fenomeno spaventoso, e la verità scioccante è che in questo conflitto armato i camici bianchi vengono specificamente bersagliati in un modo quasi incredibile”.

“Il rispetto per i servizi sanitari è uno dei valori fondamentali del diritto internazionale umanitario e del diritto alla salute – fa eco Frances Hughes, Ceo dell’Icn – Gli attacchi a medici, infermieri e strutture sanitarie in Siria e in altre nazioni di guerra si devono fermare con urgenza, in modo che si possa continuare a fornire le cure necessarie alle popolazioni”.

 

Fonte focus.it

inf-2-300x1501. Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03047

Atto n. 3-03047

Pubblicato il 21 luglio 2016, nella seduta n. 665

ANGIONI , CARDINALI , CAPACCHIONE , COLLINA , FILIPPIN , MANASSERO – Al Ministro della salute. –
Premesso che:
dai recenti dati diffusi dall’Ipasvi, la federazione dei collegi degli infermieri, emerge che, negli ultimi 5 anni, nel nostro Paese si è registrata una perdita di circa 7.500 infermieri;
secondo quanto risulta dal conto annuale della Ragioneria dello Stato riferito all’anno 2014, il numero maggiore di perdite di tali figure professionali si è avuto nelle Regioni sottoposte al piano di rientro dal disavanzo della spesa sanitaria;

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uil i Sindavati:
Le precisazioni sull’assegnazione della fasce di progressione orizzontale.

CATANIA – Tra i sindacati scoppia un ‘caso’ dopo la firma dell’accordo con la direzione del “Policlinico Vittorio Emanuele” sull’assegnazione della fasce di progressione orizzontale, poco di più di 60 euro lorde mensili circa in busta, per 1000 dipendenti del comparto, su 2300. E’ alquanto singolare leggere sulla stampa l’articolo di uno pseudo sindacalista del Nursind che autocelebra la sua “vittoria” vantandosi di aver ottenuto il merito di aver “allargato” la platea dei lavoratori aventi diritto la fascia, rendendo la graduatoria valida 4 anni – replicano i sindacati.

Quello che il Nursind dice di aver ottenuto è un falso, sventolato per un mero spirito di protagonismo populista. L’accordo è potuto avvenire il 01/06/2016 quando si è svolta la delegazione trattante per l’accordo P.E.O. tra le organizzazioni sindacali dell’area del Comparto e l’amministrazione – precisano i sindacati – solo grazie alle nostre azioni.

Il Nursind non ha firmato l’accordo in quanto non è firmatario del C.c.n.l. e le volte che gli è stato concesso di partecipare ai tavoli tecnici, si sono presentati per fare ostruzionismo rallentando di fatto l’iter procedurale. I sindacati Csa della Cisal università, F.s.i., Fials, Uil Rua, Cisl, Flc Cgil, Uil Fpl, Cgil, Cisl Federazione università, rendono noto come si evince all’art. 8 Norme e Rinvio dall’accordo stipulato in data 01/06/2016 che l’accordo è già quadriennale, così come ribadito in prefettura dall’azienda, ed è già contenuto nell’accordo firmato da tutte le organizzazioni sindacali firmatarie sin dal primo momento.

Appare palese il tentativo del Nursind di far passare come conquiste individuali le prerogative già ottenute da altre sigle sindacali. Purtroppo il Nursind, non potendo firmare alcun contratto integrativo in quanto non legittimato dalla legge, non ha altro strumento che utilizzare questi comunicati al personale, nei quali non può che ribadire quanto già ottenuto dalle altre OO.SS.

Questi comportamenti, generano dalle difficoltà attuali del Nursind, che non propone soluzioni, né analizza le cause dei problemi, bensì esacerba gli animi, generando una guerra inutile che va a discapito dei lavoratori aumentandone i conflitti. Tutte le organizzazioni sindacali rimangono stupefatte da tale comportamento scorretto e ingiustificato da parte del Nursind, giudichiamo bassamente demagoghi e vergognosi tali atteggiamenti e questo modo di fare proselitismo, dedito solo a falsa visibilità e individualismo, senza nessun vero interesse per i diritti dei lavoratori.

Ciò si evince dal fatto che questo sindacato di categoria, da quando è sorto fino ad ora, non ha fatto mai aumentare le retribuzioni dei lavoratori, come ha sempre invece promesso di fare, promovendosi paladini della legalità. Pertanto non prenderemo i considerazione slogan che hanno come fine, solo attacchi gratuiti. Concludiamo rimarcando ai lavoratori che l’accordo per l’acquisizione delle fasce, in assenza delle nostre azioni, non sarebbe avvenuto!
Per approfondire live Sicilia.it

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