Se ne occupa una recente sentenza della Cassazione intervenuta sul caso di un lavoratore edile morto per insufficienza cardiaca acuta durante il lavoro. Riconosciuta la responsabilità del datore di lavoro che avrebbe dovuto mettere in atto tutte le azioni necessarie alla prevenzione del rischio verificando preventivamente le condizioni di salute del lavoratore.

Continua a leggere

“Tra il 2015 e il 2017 le principali 10 case farmaceutiche operanti in Italia hanno versato nelle tasche dei medici italiani la bellezza di oltre 163 milioni di euro attraverso finanziamenti e sussidi di vario tipo”. Lo denuncia oggi il Codacons, che ha realizzato un apposito report sulla base dei dati ufficiali. Secondo i numeri che emergono dallo studio dell’associazione, “32.623 tra medici, fondazioni e ospedali, hanno complessivamente percepito in Italia 163.664.432,70 euro nel periodo compreso tra il 2015 e il 2017.
Continua a leggere

Presso il Palazzo S. Macuto (Biblioteca della Camera dei Deputati) sono intervenute delle personalità tra cui l’On. Maria Antonietta Farina Coscioni e l’On. Maurizio Turco, interessati ad esplorare il fenomeno del mobbing nel mondo del lavoro in uniforme. Tra i diversi interventi esposti da illustri esperti giuridici, medici e psicologi del settore, riportiamo quelli del Prof. Mauro Di Fresco, chiamato come esperto in Diritto Sanitario, che ha disaminato, brevemente, il mobbing strategico e vessatorio dell’infermiere. In particolare il Prof. Mauro Di Fresco si è soffermato sulla mentalità che porta l’infermiere a subire il mobbing e sulle condotte ingiuriose (abuso verbale) di cui l’infermiere è spesso vittima. L’esperto conclude il proprio intervento con una battuta sarcastica che, però, ha fatto riflettere gli invitati che hanno apprezzato con un lungo e particolare applauso quanto esposto.
Il convegno è disponibile in formato audio sul sito di Radio Radicale:
Continua a leggere


Anche una carezza altera i parametri vitali.

uno studio esplorativo

Le cure igieniche effettuate nel paziente critico possono indurre modificazioni
dei parametri vitali.

Obiettivo. Rilevare le variazioni dei parametri vitali nel paziente critico durante le cure
igieniche e le variazioni a manovre concluse, rispetto al valore basale.
Metodo. Sono stati osservati i parametri vitali di 6 pazienti in 10 giorni di degenza
pre-cure igieniche (ore 06.00), durante le cure igieniche (ore 08.00) e a 90 minuti
dal termine (ore 10.00).
Risultati. Sia durante le cure igieniche, sia a due ore dalla fine vi è una modificazione
dei parametri del paziente: Frequenza cardiaca +11.20%/+1.48 (aumento medio/differenza
media a 2 ore rispetto ai valori basali), Pressione arteriosa sistolica +22.68/+1.56,
Saturimetria capillare arteriosa -4.31/+0,27, Frequenza respiratoria +8.10/+2.66,
Volume corrente +4.04/-7.51, Volume di CO2 prodotta al minuto +5,34/-22.33,
Temperatura Vescicale -0,85/-0,60.
Conclusioni. Le cure igieniche nel paziente critico inducono modificazioni rilevanti
dei parametri vitali. In questa fase è fondamentale mantenere il monitoraggio
emodinamico e respiratorio e applicare protocolli per la gestione della sedazione
e del supporto farmacologico vasoattivo.
Continua a leggere

Blitz dei carabinieri del Nas all’ospedale di Partinico. I militari hanno sequestrato medicinali scaduti nel reparto di psichiatria dell’ospedale. Nel corso di un sopralluogo – effettuato con i militari della compagnia di Partinico – sono state trovate 18 confezioni di sedativi scaduti a febbraio che erano stati somministrati ai pazienti anche ieri mattina.

Continua a leggere


Si è definitivamente concluso oggi, con la ratifica del protocollo tra CSM, nella persona del Vice Presidente David Ermini ed i presidenti degli Ordini dei Tecnici TSRM, Dott. Alessandro Beux e delle Ostetriche FNOPO, Dott.ssa Maria Vicario, il percorso per l’approvazione dei requisiti necessari per l’accesso alle iscrizioni nei Tribunali distrettuali come periti e CTU.

Continua a leggere


Il dato, calcolato in base agli anni di anzianità lavorativa e all’età anagrafica degli infermieri dipendenti del Ssn, è stato elaborato dal Centro studi della Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI). “Chi esce dalla professione attiva per ‘Quota 100’ – dichiara Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI – deve essere subito rimpiazzato, al di là dell’economia e della politica”
Continua a leggere

Qualxhe mese fa il Ministero della difesa ha indetto un bando di concorso per laureati triennali in ingegneria da arruolare nel ruolo degli Ufficiali della capitaneria di porto; stranamente, solo 2 giorni dopo, con le lauree per le professioni sanitarie e’ stato indetto il bando di concorso per Marescialli scuola sottoufficiali a nomina diretta.
Continua a leggere

Alfio Stiro

Post N4.0

Agrigento: incidente stradale sulla statale 118, muore infermiera dell’ospedale San Giovanni di Dio. [continua]

Assunzioni Sanità 2019: 13.000 nuovi posti di lavoro in Italia. Dopo anni di crisi, la sanità italia [continua]

URGE; Svecchiare la cultura universitaria fatta da insegnanti anacronistici e fuori contesto, molti [continua]

Il Coordinamento regionale degli Ordini delle professioni infermieristiche della Sicilia ha sottoscr [continua]

Tutelare l’immagine e la professionalità degli infermieri” Lettera FNOPI al ministro della Salute: “ [continua]