E’ scontro nella Regione Puglia sulla nomina di Mimmo Antonelli, (infermiere Dirigente dell’Asl/Bt) a Direttore del Distretto n.3 (Canosa-Minervino-Spinazzola) avvenuta con delibera del Direttore Generale dell’Asl/Bt. La consigliera del Movimento 5 Stelle Grazia Di Bari ha scritto al presidente della Regione Michele Emiliano sostenendo che “quello del Direttore di distretto è un ruolo importante che viene ricoperto da dirigenti medici che abbiano maturato una specifica esperienza nei servizi territoriali”.

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il deputato Giuffrida in una nota inviata a Insanitas.it
punta l’indice contro il provvedimento dell’Azienda sanitaria provinciale: «Il volontariato andrebbe incoraggiato, invece che sanzionato». La replica del dg Sirna: «La dipendente non ci aveva chiesto l’autorizzazione ed inoltre l’associazione da lei presieduta ha stipulato una convenzione con l’Asp, causando un conflitto di interessi».

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“L’avvocatessa prestata alla politica ha mandato la PEC ed e’ finita sui giornali non per accontentare le richieste della CASTA MEDICA! Sia chiaro, l’ha mandata perché effettivamente non sapeva che i dirigenti infermieristici hanno titolo per essere nominati direttori di distretto”

Nel caldo di agosto arrivano come una doccia fredda le dichiarazioni dell’esponente del M5S Grazia Di Bari, consigliera regionale pugliese

Secondo la consigliera del M5S l’importante nomina a direttore di Distretto arrivata qualche giorno fa dalla Asl BT in favore del dott. Antonelli (VEDI) dovrebbe essere ricoperta dal laureato in medicina e chirurgia e non in infermieristica.

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DEDICATO A VOI INFERMIERI “ANGELI” MORTI DA PRECARI

Con lo sblocco delle assunzioni in sanità , presto sarà data dignità ai precari storici che da anni lavorano e mandano avanti le aziende sanitarie e le ASP siciliane con l’ansia di non vedersi rinnovato il contratto alla scadenza.
Questi precari storici , non hanno mai avuto gli stessi diritti dei colleghi a tempo indeterminato e non solo , in alcune realtà vengono trattati come Infermieri di livello inferiore anche se con esperienze lavorative ventennale.
Spero in una immediata stabilizzazione per dare finalmente dignità a questi lavoratori e serenità alle loro famiglie.
Un abbraccio forte lo voglio dare a chi purtroppo non c’è più e non ha potuto in vita vedersi riconosciuto un diritto per il quale ha lottato senza tregua.

GRAZIE ragazzi per quello che avete dato e scusateci per quello che noi non abbiamo potuto darvi.

Guardo adesso il cielo e vedo i vostri visi nelle stelle più luminose.

R.I.P. INFERMIERI ANGELI

Di Amato Angelo

Si propone come oss complementare (osss) in grado di erogare anche Assistenza infermieristica e viene denunciata al Collegio IPASVI.

OSS specializzata finita nell’occhio del ciclone nel giro di poche ore. Il suo biglietto da visita viene fotografato e diffuso su internet, precisamente su facebook dove attraverso un veloce tamtam viene rimandata sulle maggiori fanpage delle maggiori testate infermieristiche. Gli infermieri ovviamente non ci stanno e alcuni di loro la segnalano al Collegio IPASVI.

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Gia cn il REGIO DECRETO 2 maggio 1940, n. 1310 si
Determinavano le mansioni dell’ infermiere professionali e degli infermieri generici. (GU n.225 del 25-9-1940 )
Entrata in vigore del provvedimento: 10/10/1940 vennero differenziate le due figure infermieristiche,
In tutta l’evoluzione legislativa e giurisprudenziale, quella del generico è rimasta
un’arte ausiliaria statica cioè ancorata ai vecchi schemi assistenziali mentre il
professionale si è evoluto al passo con i tempi (tecnologia e nuove necessità cliniche).

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Alfio Stiro

Post N4.0

Nel 1994, l’attuale presidente dell’A.A.D.I. Mauro Di Fresco, sostenne che non competeva all’infermi [continua]

Abruzzo (ANSA) Falsa infermiera smascherata dai carabinieri dopo aver lavorato per un mese all’osped [continua]

    Lunghe attese in molti pronto soccorsi italiani,dove i pazienti aspettano per ore e ore prima di [continua]