manciacavalli


20 LUG – Gentile Direttore,
da qualche tempo gli infermieri iscritti a questa Federazione sono oggetto di errori mediatici che suscitano grande imbarazzo e risentimento nei professionisti: il termine “infermiere” è utilizzato a vario titolo per indicare operatori di altre professionalità che compiono atti e, spesso, illeciti o reati di varia natura. In sostanza negli ospedali (ma anche nei servizi sanitari sul territorio), sembrano esistere solo due categorie professionali da citare per i media: medici e infermieri.

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pront


di ROSARIO DI RAIMONDO  In Emilia-Romagna boom di accessi definiti “inappropriati”: scrive M.repubblica.it ,sono 460mila. Nel 2014, undici milioni di prestazioni erogate
Un milione e 800 mila persone. Quasi cinque volte gli abitanti di Bologna, cinquanta volte la capienza dello stadio Dall’Ara. È il numero di accessi che nel 2014 ha riempito i pronto soccorso degli ospedali in Emilia-Romagna: migliaia di pazienti che hanno affollato le sale d’aspetto, chiesto l’aiuto di un medico, passato notti insonni, magari anche imprecato e ricevuto ben 11,5 milioni di prestazioni, tra visite ed esami. Ma c’è un altro dato che è il cruccio degli esperti di sanità e dei cittadini che in caso d’emergenza si riversano in corsia: secondo i dati della Regione, il 26% di quegli accessi al pronto soccorso è “inappropriato”, inutile (un dato in linea anche con i primi mesi del 2015).

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barelle La Procura di Palermo ha chiesto la condanna, complessivamente, a quasi 150 anni di carcere per 16 fra titolari di tre cliniche private palermitane e medici per una truffa da 1,2 milioni di euro al Servizio sanitario. L’inchiesta è stata coordinata dal pm Amelia Luise. Secondo gli inquirenti, le cure per i malati oncologici, tra il 2007 e il 2009, sarebbero state pagate due volte, dall’Ausl 6, alle cliniche private «La Maddalena», «Latteri» e «Noto Pasqualino».
Il servizio sanitario infatti avrebbe rimborsato prima i ricoveri (che avrebbero dovuto includere gli esami specialistici) e successivamente gli accertamenti diagnostici effettuati in strutture collegate alle cliniche.

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"ANGELOBorsellino si era dimessa dalla carica di assessore regionale alla Sanità della giunta Crocetta dopo l’arresto di Tutino, che oltre ad essere il medico di Crocetta è primario dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. Tutino è stato arrestato il 29 giugno per truffa, peculato e abuso d’ufficio. Crocetta ha detto al Corriere della Sera che il nuovo presidente della Regione ad interim sarà Baldo Gucciardi PD, cioè il nuovo assessore alla Sanità che ha sostituito proprio Lucia Borsellino. Crocetta ha aggiunto che riguardo le sue eventuali dimissioni «prenderò la decisione finale nel giro di pochi giorni, dopo gli accertamenti». Le sue dimissioni sono già state richieste, per esempio, da Davide Faraone, sottosegretario all’Istruzione del governo Renzi e importante politico siciliano del PD.

fonte
il post.it

treage  di Antonio Arduino 15 luglio 2015
Aversa – È caos al pronto soccorso dell’ospedale “Moscati”. A creare una condizione di difficoltà operativa è una disposizione di servizio che mette l’uno contro l’altro medici del 118 e infermieri addetti a triage, il servizio deputato a determinare la priorità dei soccorsi da prestare ai pazienti che arrivano all’osservazione dei sanitari del servizio di emergenza urgenza del nosocomio.

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dirittdi Manuela Perrone Raccontare il sistema sanitario italiano è intraprendere un viaggio dentro la complessità. Per il numero e la qualità degli attori coinvolti – i pazienti, i medici, gli infermieri e gli altri operatori, il ministero della Salute, le Regioni, le Asl, gli ospedali e il mercato – ma anche per gli interventi che si sono susseguiti negli anni all’insegna di un’unica parola d’ordine: risparmio.

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smagliature

smagliature

C’è chi le mostra con fierezza, come Cindy Crawford che ad aprile è stata immortalata sulla copertina di Marie Claire America senza filtri né correzioni con Photoshop o come le ex “curvy” che preferiscono mostrare un corpo “segnato” che uno troppo “pieno” (#loveyourlines), ma da una recente ricerca condotta dal Centro Studi Guam risulta che le smagliature assillano il 35% delle italiane. Odiato, ma a volte evitabile, inestetismo, le strie prima rosse poi bianche compaiono dopo una forte perdita o un forte aumento di peso (dieta troppo drastica e/o mancanza di attività fisica, gravidanza…), ma possono essere prevenute o attenuate. Ecco come.

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Alfio Stiro

Post N4.0

L’infermiere nasce già demansionato, è l’università che lo prepara perché il datore lo possa sfrutta [continua]

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia, esprime severissima con [continua]

Professioni sanitarie, ministero Salute: «Abusivo chi non si iscrive subito al nuovo ordine multi-al [continua]

Del medico si dice che è “un luminare”, “uno scienziato”, “in gamba”, “preparato”. Dell’infermiere s [continua]