dal territorio

La pressione sanguigna non può essere misurata con lo smartphone, è noto, ma probabilmente serviva uno studio per dimostrarlo concretamente.

Dovrebbe essere chiaro a tutti gli utenti. Tuttavia, gli store di applicazioni ufficiali sono pieni di software che promettono di trasformare il proprio device in un apparecchio per controllare la pressione del sangue. Purtroppo, sono ancora tanti gli utenti che ritengono attendibili delle applicazioni che come unico scopo hanno quello di vendere pubblicità: le conseguenze possono essere molto pericolose.

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Lp

(CAMPOBASSO), 8 NOV – Controlli a sorpresa dei Carabinieri del Nas di Campobasso nei tre ospedali pubblici del Molise dove sono state riscontrate carenze di organico tra medici, infermieri e operatori sanitari. La questione è al centro di una segnalazione dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione agli Organi Regionali e dell’ASReM per l’adozione di opportuni provvedimenti.
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John Baird Glen è nato il 22 ottobre 1940 a Glasgow
Il Premio Lasker-DeBakey per la ricerca medica clinica è andato allo scozzese John B. Glen, laureato in veterinaria, ed ex team del gruppo clinico anestesiologico della compagnia farmaceutica AstraZeneca. Il dr Glen ha scoperto e sviluppato il propofol, una sostanza chimica la cui azione rapida e la liberazione dagli effetti residui l’hanno reso l’agente più utilizzato per l’induzione dell’anestesia nei pazienti di tutto il mondo. Nel 2016, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito il propofol una “medicina essenziale” ed al momento della dichiarazione, più di 190 milioni di persone avevano ricevuto il farmaco.

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L’infermiere nel proprio contesto operativo svolge, oltre alla somministrazione dei farmaci nel corpo umano,anche funzioni di educazione sanitaria, ed è anello di congiunzione tra i diversi professionisti oltre che essere riferimento costante per l’utente.
Nonostante la situazione lavorativa dell’infermiere in molte strutture sanitarie sia RICONDOTTA ad una mera funzione Esecutiva, (altamente demansionante) , il ruolo che lo stesso dovrebbe rivestire nell’attività di prevenzione delle ICA dovrebbe essere di fondamentale Importanza e divenire determinante nel momento in cui ci si porrebbe come obiettivo la capacità di controllare le infezioni intra ed extraospedaliere riuscendo a mantenere le stesse ad un livello ACCETTABILE sia nella quantità (quanti nuovi casi nel tempo, localizzazione, tipologia di pazienti colpiti) che in relazione alla gravità delle infezioni stesse.
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L’assessore Venturi (a sinistra) e il presidente dell’Ordine dei medici di Bologna Giancarlo Pizza.

Accolto il ricorso nei confronti dell’Ordine dei medici di Bologna che ha radiato dall’albo professionale l’assessore regionale

E’ illegittima la radiazione di un medico-assessore regionale, ovvero di Sergio Venturi, disposta per l’esercizio delle sue funzioni dall’ordine professionale. Lo ha deciso la Corte costituzionale che ha esaminato il ricorso con cui la Regione Emilia Romagna ha sollevato un conflitto di attribuzione nei confronti dell’Ordine provinciale dei medici di Bologna che ha radiato dall’albo professionale il medico-assessore “colpevole” di aver proposto e concorso ad approvare un atto politico-amministrativo regionale sgradito all’Ordine.

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Incontro FNOPI-Sileri: focus su intramoenia, infermiere di famiglia, RIA, equo compenso e specializzazioni

La presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli e il portavoce, Tonino Aceti, hanno incontrato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri che ha mostrato, come anche in precedenza nella veste di presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, disponibilità a prendere in carico le questioni che riguardano la professione infermieristica

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Infermieri
Aumentano i decessi tra gli operatori sanitari dovuti a leucemie, tumori e altre gravi patologie sviluppate in ambito lavorativo. Nel mirino degli esperti c’è anche la terapia chemioterapica

Ammalarsi per curare gli altri. Milioni di persone che lavorano in cliniche e ospedali sarebbero sistematicamente esposte a sostanze utilizzate come terapie per i pazienti ma che, a lungo andare, potrebbero essere pericolose per gli stessi operatori sanitari che le somministrano ai malati. È quanto emerge dall’European Biosafety Summit in corso a Roma, un evento incentrato sul tema della prevenzione dell’esposizione professionale a farmaci pericolosi, compresi i farmaci citotossici’. Negli studi presentati dagli esperti si evidenzia che ogni anno, in Europa, oltre 12,7 milioni di professionisti della salute, di cui 7,3 milioni di infermieri, sono potenzialmente esposti a farmaci pericolosi cancerogeni, mutageni e teratogeni.

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Nell’accogliere il ricorso proposto da alcuni medici ospedalieri, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Oristano ha, tra l’altro, stabilito che un’azienda sanitaria non possa assegnare il dirigente medico ai servizi di guardia interdivisionale (o comune) e di pronta disponibilità (artt. 16 e 17 del CCNL Area Dirigenza Medica e Veterinaria del 3 novembre 2005 [1-2-3] – https://www.aranagenzia.it/contrattazione/aree-dirigenziali/area-iv/contratti/1762-ccnl-normativo-2002-2005-economico-2002-2003.html) in strutture preposte all’assistenza di pazienti che questi non potrebbe assistere perché privo delle indispensabili competenze specialistiche.

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Evoluzione legislativa del personale di supporto all’infermiere:

Dal generico fino ad arrivare all’operatore socio sanitario.

Già il REGIO DECRETO 2 maggio 1940, n. 1310
Differenziava le mansioni dell’ infermiere professionali e degli infermieri generici. (GU n.225 del 25-9-1940 ).

Infatti, leggendo attentamente il D.P.R. 14 marzo 1974 n. 225 (abrogato) si evince
che l’infermiere professionale non doveva espletare compiti meramente manuali.

Difatti la Suprema Corte di Cassazione già nel 1985 (sent. n. 1078, RG n. 9518-
/80, Cron. 2210 del 09 febbraio 1985) statuì che: “Non compete all’infermiere,
ma al personale subalterno (infermieri generici e altri operatori di supporto) , rispondere ai campanelli dell’unità del paziente, usare
padelle e pappagalli per l’igiene del malato e riassettare il letto”

Il titolo V, art. 6 del D.P.R. n. 225/74 oggi in vigore, prevede, nella figura dell’infermiere generico,
al secondo comma: “assistenza completa al malato, particolarmente in ordine
alle operazioni di igiene, alimentazione, di riassetto del letto e del comodino
del paziente e della disinfezione dell’ambiente …”.

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Alfio Stiro

Post N4.0

John Baird Glen è nato il 22 ottobre 1940 a Glasgow Il Premio Lasker-DeBakey per la ricerca medica c [continua]

L’infermiere nel proprio contesto operativo svolge, oltre alla somministrazione dei farmaci nel corp [continua]

Il medico si occupa di fare diagnosi e prescrivere farmaci, l’infermiere da sempre somministra farma [continua]