contatti


Con la sentenza n. 1129/2017 il Tribunale di Cagliari, ancora una volta, ha condannato un’azienda sanitaria al risarcimento dei danni subiti dagli infermieri perché costretti a svolgere le prestazioni del personale cd. di supporto (ausiliari e OSS), del tutto insufficiente a garantire l’adempimento delle attività alberghiere e igienico/sanitarie.

Continua a leggere

Oggi la gestione del SSN è saldamente in mano alla classe medica che gode di condizioni non permesse a tutti gli altri professionisti della sanità: vedi intramoenia, per non parlare della dirigenza per tutti, anche per chi non dirige un bel nulla.

Continua a leggere

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il mansionario, infatti, non era stato abrogato la bellezza di 18 anni fa? Possibile che per tanti (troppi) coordinatori, dirigenti, “signori” medici, cittadini e colleghi stessi, gli infermieri debbano ancora sottostare ad improbabili elenchi di cose da fare come se fossero, con tutto il rispetto, il più sprovveduto personale tecnico mai concepito dalla sanità? Non dovremmo essere professionisti autonomi, intellettuali e “responsabili dell’assistenza generale infermieristica”?

Continua a leggere

E’ scontro nella Regione Puglia sulla nomina di Mimmo Antonelli, (infermiere Dirigente dell’Asl/Bt) a Direttore del Distretto n.3 (Canosa-Minervino-Spinazzola) avvenuta con delibera del Direttore Generale dell’Asl/Bt. La consigliera del Movimento 5 Stelle Grazia Di Bari ha scritto al presidente della Regione Michele Emiliano sostenendo che “quello del Direttore di distretto è un ruolo importante che viene ricoperto da dirigenti medici che abbiano maturato una specifica esperienza nei servizi territoriali”.

Continua a leggere

il deputato Giuffrida in una nota inviata a Insanitas.it
punta l’indice contro il provvedimento dell’Azienda sanitaria provinciale: «Il volontariato andrebbe incoraggiato, invece che sanzionato». La replica del dg Sirna: «La dipendente non ci aveva chiesto l’autorizzazione ed inoltre l’associazione da lei presieduta ha stipulato una convenzione con l’Asp, causando un conflitto di interessi».

Continua a leggere

“L’avvocatessa prestata alla politica ha mandato la PEC ed e’ finita sui giornali non per accontentare le richieste della CASTA MEDICA! Sia chiaro, l’ha mandata perché effettivamente non sapeva che i dirigenti infermieristici hanno titolo per essere nominati direttori di distretto”

Nel caldo di agosto arrivano come una doccia fredda le dichiarazioni dell’esponente del M5S Grazia Di Bari, consigliera regionale pugliese

Secondo la consigliera del M5S l’importante nomina a direttore di Distretto arrivata qualche giorno fa dalla Asl BT in favore del dott. Antonelli (VEDI) dovrebbe essere ricoperta dal laureato in medicina e chirurgia e non in infermieristica.

Continua a leggere

Alfio Stiro

Post N4.0

Nel 1994, l’attuale presidente dell’A.A.D.I. Mauro Di Fresco, sostenne che non competeva all’infermi [continua]

Abruzzo (ANSA) Falsa infermiera smascherata dai carabinieri dopo aver lavorato per un mese all’osped [continua]

    Lunghe attese in molti pronto soccorsi italiani,dove i pazienti aspettano per ore e ore prima di [continua]