Angelo Amato

Infermiere dal 1991, diploma di educatore dell'infanzia. Esperienza lavorativa : terapia intensiva post operatoria del civico di Modena. Neurorianimazione, villa Sofia di Palermo. Rianimazione e pronto soccorso ospedale Vittorio Emanuele di Gela Rianimazione è pronto soccorso ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Servizio 118 presso CH. 4 San Cataldo ( CL). Vari corsi formativi soprattutto sulle emergenze Intra e extraospedale. ACLS- BLSD - POLITRAUMA- VALUTARE INFERMIERISTICA IN PZ CRITICO- RETE IMA REGIONALE. RESPONSABILE FORMAZIONE PROVINCIALE ASP AGRIGENTO COME DIRIGENTE SINDACALE UIL FPL.

La terapia genica promette buoni risultati per il trattamento di disturbi neurologici, tra cui il morbo di Parkinson.
Uno studio clinico ha dimostrato che il rilascio di acido glutammico decarbossilasi (GAD) nel nucleo subtalamico (STN) di pazienti con Parkinson ha avuto effetti terapeutici.
Gli scienziati hanno analizzato i dati di imaging metabolico da pazienti che hanno ricevuto la terapia genica e quelli randomizzati alla chirurgia sham, i quali erano stati sottoposti a scansione prima dell’intervento.
Coloro che hanno ricevuto la terapia genica GAD hanno sviluppato un esclusivo circuito polisinaptico dipendente dal trattamento, che hanno definito come il pattern GAD-correlato (GADRP), che riflette la formazione di nuovi percorsi funzionali polisinaptici che collegano l‘STN alle regioni corticali motorie.
Tuttavia, solo l’aspetto della GADRP era correlato al miglioramento clinico nei soggetti trattati con terapia genica.
I circuiti cerebrali indotti dal trattamento possono quindi essere utili negli studi clinici per isolare le risposte ai trattamenti reali e fornire informazioni sui meccanismi biologici.
È noto che la terapia genica che rilascia l’acido glutammico decarbossilasi (GAD) ha effetti terapeutici nei pazienti con malattia di Parkinson (PD).
Tuttavia, i meccanismi precisi che mediano i miglioramenti rimangono poco chiari.
Niethammer ha dimostrato che analizzando la rete metabolica cerebrale di pazienti con malattia di Parkinson, dopo la terapia genica, i pazienti hanno sviluppato una rete metabolica cerebrale specifica per il trattamento che coinvolge le regioni motorio-corticali.
La rete era correlata all’esito clinico e non era influenzata dall’effetto placebo.
I risultati dicono che gli effetti terapeutici della terapia genica GAD sono probabilmente mediati dalla modulazione del metabolismo del cervello e suggeriscono che l’analisi della rete metabolica potrebbe essere utile per valutare l’efficacia terapeutica nei disturbi neurologici.

Di:Amato Angelo

Cina: creati i primi essere umani con Dna MODIFICATO,
UN RICERCATORE dichiara di aver creato i primi esseri umani geneticamente modificati.
Si tratta di due gemelle il cui Dna é stato modificato con tecniche e strumenti potentissimi capaci di riscrivere il codice genetico.
Il lavoro eseguito in Cina, dove si é usata la tecnica di genoma-editing vietata negli Usa ha partecipato anche uno scienziato statunitense.

Di: Amato Angelo

NurseNews.eu

Quando muoriamo ce ne rendiamo conto e siamo in grado di capire: il cervello continua ancora a funzionare anche se per poco.

Studi scientifici dimostrano, che il cervello umano continua a funzionare dopo la morte, anche se per un periofo limitato di tempo.

In un articolo del Mirror, i ricercatori non escludono la possibilità che una persona dopo che il cuore smetta di battere sia ancora consapevole e in grado di capire mentre i medici la dichiarano deceduta.

In pratica anche se il corpo è senza vita, il cervello che funziona ancora per pochi momenti.

Il Dottor Sam Parnia, che coordina lo studio, ha spiegato a LiveScience che le persone sopravvisute ad un arresto cardiaco riescono, poi, a descrivere accuratamente cosa stesse succedendo attorno a loro mentre il loro cuore aveva smesso di battere.

«Raccontano di aver visto i dottori e le infermiere lavorare intorno a loro e si ricordano le loro conversazioni».

La cosa più impressionante che é emersa dello studio è che diverse prove suggerirebbero che le persone passate a miglior vita sarebbero in grado di sentire mentre vengono dichiarate decedute dai dottori.

Di:Amato Angelo


Gli italiani ‘trascurano’ il proprio cervello.

Il 95% non lo allena e non lo stimola adeguatamente.
Il 24% risulta ‘Brain to be trained’, che definisce chi per le cattive abitudini (poco riposo notturno, dieta squilibrata e stress) non si prende abbastanza cura del proprio cervello, mentre il 71% risulta ‘Brain lover’, ovvero persone che, pur consapevoli dell’esistenza di strategie per conservare al meglio la propria materia grigia, non si ricordano spesso di adottarle.

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La lavanda contiene una sostanza, il linalolo, che è in grado di indurre uno stato di rilassamento simile a quello provocato dagli ansiolitici, ma solo se è inalata.

Il linalolo infatti non agisce direttamente sui centri che modulano l’ansia ma richiede la mediazione dei neuroni .

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Pasta integrale, più salute a tavola
Con la pasta integrale l’assorbimento dei carboidrati è più lento, e così si riduce l’accumulo di grassi.
È ricca di vitamine, fibre e sali minerali.
Da’un maggiore senso di sazietà e induce a mangiarne meno.
Ma esaminiamo con ordine le proprietà, i benefici, le caratteristiche.
La pasta di semola integrale di grano duro si ottiene attraverso un impasto di semola integrale di grano duro e acqua.
La parola “integrale” indica che la semola utilizzata non è soggetta al processo di raffinazione che si esegue per ottenere la farina bianca.
In questo tipo di farina tutte le componenti del chicco, crusca, endosperma e germe, sono conservate, perché i chicchi sono macinati interi.
insieme al loro rivestimento esterno.

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Aumento casi mortalità nel 2017.
L’allarme di Enrico Rossi: “Il ministero della salute indaghi su 13mila casi”

Il presidente della Regione Toscana interviene sugli ultimi dati Istat ed evidenzia come “per gli esperti” ci sia una mortalità “ingiustificata per almeno 13.000 persone”.

La paura è che “a pagare sia sempre la parte più povera della popolazione”.

Il presidente Rossi continua:“servono 3 mld in più per garantire la salute a tutti”.

Su Facebook,Enrico Rossi, dichiara:”servono tre miliardi in più per il 2019 per rilanciare il SSN”.

“L’Istat – prosegue Rossi – certifica che nel 2017 si è avuto un picco di mortalità.

Gli esperti (il riferimento è a un intervento del professor Gian Carlo Blangiardo apparso su Avvenire, ndr.) ritengono che sia ingiustificata per almeno 13.000 persone.

La domanda che il Ministero deve porsi è dove abbia origine il fenomeno, come prevenire e rimediare.

Il governatore toscano spiega di avere già dato mandato agli uffici regionali di verificare il dato della Toscana e di effettuare “adeguati studi”.

Per Rossi “una cosa è certa: da parte del governo tagliare ancora risorse alla sanità sarebbe un errore imperdonabile”.

“Spero e mi batterò – conclude Rossi – affinché in questa legge di bilancio, di cui il governo discute e che pare promettere che tutti i giorni sarà Natale, non ci si dimentichi del bene primario e essenziale della salute”.

Di:Amato Angelo

Spero che vengono ascoltate le parole del governatore Rossi e si indaghi in tutte le regioni per capire le cause e porre rimedio perché la vita è un dono da preservare.

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Alfio Stiro

Post N4.0

A differenza di altri ruoli infermieristici, un operatore di cure chirurgiche è coinvolto con il paz [continua]

Ho letto con estremo stupore la notizia che il collega Assessore alla Sanità dell’ Emilia Romagna, S [continua]

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“.. Il caso della radiazione (radiazione!) dall’albo dei medici dell’assessore alla sanità Sergio Ve [continua]

Il caso clinico è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine, dai chirurghi dell’Universit [continua]