Archivi del mese: Gennaio 2020


Signori, non si tratta solo di dignita professionale ma di tutela della salute dei nostri pazienti.

Il fenomeno delle ICA in terapia intensiva e i decessi causati sono frequentissimi, più che in ogni altro reparto.

Formare bene per far praticare bene le cure igieniche al personale di supporto, sotto la supevisione dell’infermiere, ai fini di ridurre l’antibiotico resistenza e salvaguardare cosi la salute pubblica è un dovere di tutti.

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Il percorso formativo e di crescita dell’operatore socio sanitario che l’Associazione Culturale MOTUS e l’AIPOSS stanno portando avanti, vanno verso la seguente direzione:

formare la figura professionale dell’oss che abbia anche delle competenze teoriche e pratiche per quella che è l’assistenza nei confronti del paziente colpito da ictus, e nello specifico per quelle che sono le problematiche motorie del paziente che a causa della sua patologia ha un rapporto alterato con il mondo che lo circonda.

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“Una vera e propria vergogna. L’arrivo dei falchi di Aiop fa saltare il tavolo di trattative per il rinnovo del contratto 16/18 della Sanità Privata”. A denunciarlo sono i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli e Michelangelo Librandi, aggiungendo che: “In avvio della non stop che doveva chiudere una vertenza lunga 13 anni per il contratto, il cambio di delegazione di Aiop ha rimesso in discussione una trattativa arrivata ad un punto ormai avanzato sia sulla parte economica che normativa”. Continua a leggere


È risaputo che alcune procedure, fra cui le cure igieniche, non sono di competenza infermieristica.

Detto ciò, ancora oggi alcuni continuano ad affermare erroneamente che le stesse debbano essere eseguite in prima persona dall’infemiere ,maggiormente nei reparti di terapia intensiva,in quanto lo stesso deve valutare lo stato della cute dei degenti, movimentare pazienti critici, emodinamicamente instabili o intubati.

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Quella dell’Emilia-Romagna è la prima sconfitta per Salvini in un’elezione regionale (qui tutti i dati). Il leader della Lega e la candidata del centrodestra, Lucia Bergonzoni, non hanno ottenuto la fiducia degli elettori e si sono fermati poco sopra il 43 per cento dei voti, mentre dall’altra parte l’uscente Stefano Bonaccini è stato confermato.

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Il Giorno della memiria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria[2]. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto.

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“Programma di flussaggio dei rubinetti”. A leggere l’oggetto della nota inviata dal direttore sanitario del Policlinico di Bari a tutti i dirigenti medici si potrebbe pensare alle necessarie operazioni per la prevenzione di certe infezioni. In altre parole, far scorrere acqua bollente dai rubinetti. Di tale prassi, però, non c’è menzione.

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Ad Un infermiere in servizio all’ospedale di Chieti i giudici della corte d’appello dell’Aquila hanno riconosciuto un danno da demansionamento per mansioni improprie.

La Asl di Lanciano è stata condannata a risarcire un infermiere che, per cinque anni, si è dovuto occupare di mansioni da operatore socio sanitario, dequalificate rispetto al ruolo per cui è stato assunto. Questa la decisione della Corte d’appello dell’Aquila dopo il ricorso di un professonista in servizio nel policlinico teatino, assistito dall’avvocato Enrico Raimondi, che si era rivolto al tribunale del lavoro per vedere riconosciuto il suo diritto a svolgere solo mansioni adeguate alla sua professionalità.

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Per la prima volta al mondo un uomo di 73 anni con aritmia ventricolare è stato trattato con un fascio di protoni che ha colpito, in modo mirato e con un ridottissimo impatto sui delicati tessuti circostanti, la parte del cuore responsabile dei battiti cardiaci irregolari. L’intervento, messo a punto in collaborazione con la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo, è stato eseguito al Centro nazionale di adroterapia oncologica di Pavia.
Il Centro nazionale di adroterapia oncologica è una delle sei strutture al mondo dotate di acceleratori capaci di generare fasci di protoni e ioni carbonio, utilizzati in genere per la cura dei tumori radioresistenti e non operabili.

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Alfio Stiro

Post N4.0

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