Archivi del mese: Ottobre 2019


Infermieri
Aumentano i decessi tra gli operatori sanitari dovuti a leucemie, tumori e altre gravi patologie sviluppate in ambito lavorativo. Nel mirino degli esperti c’è anche la terapia chemioterapica

Ammalarsi per curare gli altri. Milioni di persone che lavorano in cliniche e ospedali sarebbero sistematicamente esposte a sostanze utilizzate come terapie per i pazienti ma che, a lungo andare, potrebbero essere pericolose per gli stessi operatori sanitari che le somministrano ai malati. È quanto emerge dall’European Biosafety Summit in corso a Roma, un evento incentrato sul tema della prevenzione dell’esposizione professionale a farmaci pericolosi, compresi i farmaci citotossici’. Negli studi presentati dagli esperti si evidenzia che ogni anno, in Europa, oltre 12,7 milioni di professionisti della salute, di cui 7,3 milioni di infermieri, sono potenzialmente esposti a farmaci pericolosi cancerogeni, mutageni e teratogeni.

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Nell’accogliere il ricorso proposto da alcuni medici ospedalieri, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Oristano ha, tra l’altro, stabilito che un’azienda sanitaria non possa assegnare il dirigente medico ai servizi di guardia interdivisionale (o comune) e di pronta disponibilità (artt. 16 e 17 del CCNL Area Dirigenza Medica e Veterinaria del 3 novembre 2005 [1-2-3] – https://www.aranagenzia.it/contrattazione/aree-dirigenziali/area-iv/contratti/1762-ccnl-normativo-2002-2005-economico-2002-2003.html) in strutture preposte all’assistenza di pazienti che questi non potrebbe assistere perché privo delle indispensabili competenze specialistiche.

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Evoluzione legislativa del personale di supporto all’infermiere:

Dal generico fino ad arrivare all’operatore socio sanitario.

Già il REGIO DECRETO 2 maggio 1940, n. 1310
Differenziava le mansioni dell’ infermiere professionali e degli infermieri generici. (GU n.225 del 25-9-1940 ).

Infatti, leggendo attentamente il D.P.R. 14 marzo 1974 n. 225 (abrogato) si evince
che l’infermiere professionale non doveva espletare compiti meramente manuali.

Difatti la Suprema Corte di Cassazione già nel 1985 (sent. n. 1078, RG n. 9518-
/80, Cron. 2210 del 09 febbraio 1985) statuì che: “Non compete all’infermiere,
ma al personale subalterno (infermieri generici e altri operatori di supporto) , rispondere ai campanelli dell’unità del paziente, usare
padelle e pappagalli per l’igiene del malato e riassettare il letto”

Il titolo V, art. 6 del D.P.R. n. 225/74 oggi in vigore, prevede, nella figura dell’infermiere generico,
al secondo comma: “assistenza completa al malato, particolarmente in ordine
alle operazioni di igiene, alimentazione, di riassetto del letto e del comodino
del paziente e della disinfezione dell’ambiente …”.

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Spetta ai singoli Paesi definire le modalità concrete di attuazione del sistema, tenendo conto delle specificità proprie di ogni settore di attività e anche delle “dimensioni di talune imprese”. La vicenda, come dicevamo, riguarda la causa sollevata da un sindacato in Spagna, che si era rivolto ai giudici locali chiedendo di obbligare il colosso bancario tedesco Deutsche Bank a istituire un sistema di registrazione dell’orario di lavoro, per consentire la verifica degli orari previsti dal contratto e la trasmissione ai rappresentanti sindacali, già obbligatoria per legge, delle informazioni sulle ore di straordinario lavorate ogni mese.

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Lo strumento simbolo insieme al camice bianco della professione, che da poco ha compiuto 200 anni di storia, sta forse per andare in pensione. Sorpassato dalla tecnologia, dagli ultrasuoni e dalle ‘app’ che lo rendono un dispositivo del secolo passato. Lo stetoscopio fu inventato in Francia nel 1816 dal medico francese René Laennec che inventò questo strumento utilizzando un quaderno arrotolato per percepire i battiti cardiaci di una paziente obesa.

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La fibromialgia è un disturbo diffuso ma difficile da diagnosticare.

Chi ne soffre viene spesso non creduto e isolato e a causa di una sintomatologia comune ad altre malattia.
Si tratta di una sindrome complessa il cui malato ha bisogno di attenzione, affetto e protezione.

La fibromialgia è una sindrome che causa dolore e stanchezza,
dolori muscoloscheletri diffusi e affaticamento, o astenia,
Sono sintomi comuni e per questo è difficile da diagnosticare.

La fibromialgia è spesso confusa con altre patologie
La difficoltà ad essere diagnosticata porta il paziente a depressione e nervosismo.

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La contestazione del sindacato fials e degli infermieri all’ordine di servizio che demansiona  gli infermieri, emesso dall’ASL 1 di Napoli presidio dei Pellegrini nella persona del direttore sanitario dott. M. Corvino, risulta di fondamentale importanza soprattutto per i pazienti, che dovrebbero sempre pretendere, e di conseguenza ottenere, un’ assistenza di alta qualità dove l’infermiere non sia “obbligato”, anche solo di fatto, a districarsi tra tutti i bisogni del paziente che richiedono lo svolgimento di attività fortemente incompatibili tra loro,come la somministrazione dei farmaci nel corpo umano,la valutazione dello stato di salute dell’assistito e contestualmente, a causa delle carenze croniche organizzative fini al risparmio,la pretesa dell’esecuzione delle mansioni igienico/domestico/alberghiere, di unica competenza dell’Operatore socio sanitario,come il cambio dei pannoloni.

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la classificazione dei lavoratori, nell’ambito del diritto del lavoro italiano, indica la classificazione dei lavoratori dipendenti.

Esistono 4 categorie legali: i dirigenti, i quadri, gli impiegati e gli operai.

L’Infermiere rientra come categoria legale a nostro parere tra i quadri.

I quadri hanno avuto riconoscimento formale soltanto con la legge 13 maggio 1985, n. 190.

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Alfio Stiro

Post N4.0

Non si fa attendere la risposta durissima che giunge dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche [continua]

Tralasciando le specifiche disamine dell’ordinamento giuridico, nazionale ed internazionale, che dov [continua]

Non mi pare che nel ssn ci sia stata mai chiarezza di ruoli fra gli Infermieri e il personale ausili [continua]

Giustamente, siamo tutti indignati, quando si vogliono abbassare gli standard della formazione medic [continua]