L’ Ordine delle Professioni Infermieristiche intende esprimere il proprio dissenso nei confronti delle

accuse mosse verso i professionisti infermieri che ogni giorno operano all’interno dell’Azienda

Ospedaliero Universitaria di Sassari e, più in generale, in ogni ambito lavorativo.

Le varie accuse mosse nei confronti dei Professionisti Infermieri richiede un’ attenta analisi del

contesto nel quale si sono verificati i fatti in oggetto, ma siamo certi vi sia una errata analisi delle

competenze.

I degenti sono al centro di ogni processo di assistenza infermieristica ed è davvero sconcertante

leggere parole di accusa di negligenza e di ideologia presuntuosa e poco professionale da parte

degli Infermieri.

Il “Coordinamento Regionale SHC – Sindacato delle Professioni OSS” muove accuse generalizzate

e infondate sulla mancanza di assistenza ai degenti da parte degli Infermieri impegnati ogni giorno

nelle Unità Operative dell’AOU, insinuando una carenza di conoscenza degli ambiti di competenza

degli stessi.

Gli atteggiamenti che “avrebbero” tenuto alcuni professionisti nei confronti dei degenti è infondato,

privo di riferimenti specifici e viene descritto con motivazioni futili che non fanno altro che

alimentare inutili e sterili polemiche tra i vari componenti dell’equipe assistenziale, nonché verso

gli utenti stessi.

Poiché nessuno ha potuto appurare i fatti descritti, ci troviamo davanti alla descrizione degli

infermieri come degli operatori che non pongono al centro del loro agire il bene dei pazienti.

Non possiamo di certo accettare simili accuse, mosse dalla voglia di denigrare una professione che

sta al fianco dei degenti e che si impegna a colmare spesso le croniche carenze che affliggono ogni

realtà Ospedaliera.

Non è accettabile da parte di questo Ordine vedere affiancato il termine “poco professionale” e

“presuntuoso” agli Infermieri; leggere anche che le Coordinatrici (e non più caposale) siano sorde e

cieche.

Ricordiamo oltremodo che non è “paradossale”, cosi come scritto nella lettera, che gli Infermieri

affermino di essere il cardine del Sistema Sanitario, perché essi lo sono. Cosi come lo sono i

degenti, il personale medico, il personale tecnico, il personale di supporto come gli OSS e il

personale Ausiliario. Tutti impegnati in un’ottica che ponga al centro di questo articolato sistema il

paziente e le sue esigenze.

L’organizzazione di ogni Unità esula, ovviamente a questo Ordine, cosi come esula al Sindacato

OSS.

Il tanto acclamato “demansionamento” deriva spesso dalla mancanza di conoscenza da parte del

personale OSS dell’ Accordo Stato Regioni in cui vengono descritte le mansioni degli Operatori

Socio Sanitari.

Potremmo descrivere svariate situazioni in cui i professionisti infermieri hanno dovuto combattere

lotte interne nelle proprie unità operative al fine di far compiere atti propri del personale OSS.

Le carenze quindi sono di natura conoscitiva più che di natura di organico. La breve formazione

degli OSS spesso non colma le carenze degli stessi nei confronti dell’articolato mondo

assistenziale.

Teniamo a sottolineare come accuse del genere non facciano altro che incrinare ancora di più i

rapporti tra il personale infermieristico e Oss andando ad offuscare la visione comune che mira ad

un’assistenza di grado elevato.

L’equipe si compone di varie figure e di ambiti di pertinenza. L’infermiere non può sempre essere

la figura che deve colmare eventuali carenze dettate dalla non collaborazione e dalla voglia di voler

dimostrare di poter fare di più.

Gli infermieri sono pienamente legittimati a non voler compiere azioni che esulano dal proprio

ambito di competenza, richiamiamo quindi gli Operatori Socio Sanitari a voler rileggere

attentamente l’accordo Stato Regioni per poter meglio comprendere la propria posizione all’interno

dei reparti di degenza.

Ad ogni figura spetta il proprio compito e spesso questi compiti si intrecciano al fine di garantire il

bene del Paziente.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Sassari

The following two tabs change content below.
alfio stiro
Alfio Alfredo Stiro nasce in Sicilia a Catania il 22/01/1970, consegue la laurea in infermieristica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catania e successivamente il Master in Management delle Professioni Sanitarie. Master in osteopatia posturale presso l'universita di Pisa dipartimento di endocrinologia e metabolismo,ortopedia e traumatologia,medicina del lavoro. E scuola di osteopatia belga, Belso.ha frequentato numerosi corsi sull'emergenza, in servizio presso l’U.O. di Pronto soccorso e Ps pediatrico. Azienda Cannizzaro per l'emergenza di catania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Alfio Stiro

Post N4.0

È il primo Paese al mondo a prendere una decisione del genere nei nostri confronti. La causa: «La sc [continua]

Il malato ha il diritto – a condizione che lo desideri – di avere piena cognizione del proprio stato [continua]

Roma, 24 febbraio 2020 – “Va adottato quanto prima un dispositivo normativo che garantisca la contin [continua]

Il celebre virologo Roberto Burioni torna a parlare del Coronavirus Roberto Burioni, il noto virolog [continua]

Dadone CISL Roma, 24 febbraio 2020 – “In momenti delicati come questi, dobbiamo certamente mettere d [continua]