Archivi del mese: Febbraio 2019

FIALS, superare le carenze del personale in sanità con il patto per la Salute 2019-2021
Si assiste nelle diverse Aziende Sanitarie ad una mancanza critica e ad un vuoto spaventoso di personale delle professioni sanitarie, specie infermieri, operatori socio sanitari, personale della riabilitazione e lo stesso personale amministrativo.

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Franco Locatelli nuovo presidente al Consiglio superiore di Sanità e vice la dott. Ssa Paola Di Giulio, professoressa di Scienze infermieristiche all’Università di Torino.

E’ l’oncoematologo Franco Locatelli il nuovo presidente del Consiglio superiore di sanità (Css). La nomina oggi durante il primo insediamento dei 60 componenti del consiglio insieme alla ministra della Salute Giulia Grillo. Locatelli, nato nel 1960 a Bergamo ma da sei anni a Roma, è primario del Dipartimento di oncoematologia e terapia cellulare e genica dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. L’ematologo, fra i ‘padri’ dell’innovativa terapia anti-cancro Car-T, non è presente all’insediamento del Consiglio perché negli Stati Uniti per lavoro. Alla vice presidenza del Css sono stati eletti Paolo Vineis, professore ordinario di Epidemiologia all’Imperial College di Londra, e Paola Di Giulio, professoressa di Scienze infermieristiche all’Università di Torino.

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Mangiando cibi industriali troppo lavorati si ha un aumento di rischio di morte prematura per malattie croniche, cardiovascolari o tumori

Lo rivela uno studio condotto in Francia e pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine.
Lo studio è stato condotto da Laure Schnabel dell’Università di Parigi, coinvolgendo 44.551 adulti francesi dai 45 anni in su (età media 57 anni).

Il campione è stato seguito per molto tempo e con una cadenza semestrale e doveva riferire minuziosamente cosa aveva mangiato nelle ultime 24 ore.

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La sintesi degli interventi

“L’infermiere – ha detto la presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli – è il più vicino al paziente che segue 24 ore su 24 in ricovero e a domicilio. Ma non allo stesso modo in tutte le Regioni. Due dati per comprendere: il rapporto infermieri pazienti che studi internazionali indicano come ottimale per abbattere la mortalità del 20% è di 1:6. In Italia abbiamo Regioni che sono a 1:17 (la Campania ad esempio) e altre a 1:8 come il Friuli-Venezia Giulia. La carenza di infermieri, soprattutto sul territorio e quindi accanto ai più fragili e bisognosi di assistenza continua è di circa 50-53mila unità, ma ci sono Regioni dove i numeri sono a posto e Regioni dove l’assenza di organici è pesante e mette l’assistenza a rischio (in Campania sono circa il 48% in meno di quelli necessari, sono il 55% in meno in Calabria e il 56% in Sicilia). L’Italia si deve uniformare in questo, non dividere ulteriormente”.
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“Di Natale… La smetta di ridicolizzarsi, su! Nessuno sta strumentalizzando o mistificando nulla, il suo post e il suo seguente video in diretta (assai peggiore del post) sono piuttosto chiari. Nessuno si sta nascondendo, a parte lei dietro ai suoi slogan.

Perciò ribadisco:

Caro Graziano Di Natale… Che lei provi a parlare il “politichese” per mettere una pezza (che in questo caso è ancora peggio del buco, visto che parla anche di “ferristi” fugando così ogni dubbio circa il suo post precedente) e che lo faccia in qualche modo come Cetto La Qualunque per stimolare il consenso dei cittadini, a prescindere, ignorando e sottovalutando tante cose, non mi stupisce affatto e mi fa anche sorridere.
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Cinque arresti per corruzione, coinvolti i vertici dell’ENPAPI, Ente previdenziale degli infermieri

I militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria stanno procedendo, parallelamente, al sequestro di somme di denaro, beni mobili e immobili per un importo di circa 350 mila euro, pari all’importo dei fatti corruttivi finora accertati.
Cinque arresti per corruzione, coinvolti i vertici dell’ENPAPI, Ente previdenziale degli infermieri professionali
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I dati dei carabinieri del Nas, che hanno presentato il bilancio di un anno di attività: 20 milioni di euro di multe.

ROMA – Quasi 100 falsi certificati o autocertificazioni ad attestare vaccinazioni sui bambini che non erano mai state fatte: altrettanti i genitori denunciati in tutta Italia per aver cercato di sfuggire alla riforma sui vaccini obbligatori in età scolastica. Ad annunciarlo sono i carabinieri del Nas, che a settembre hanno svolto un monitoraggio nazionale. Hanno controllato 1.493 scuole in Italia, e 55.750 tra certificati e autocertificazioni presentati dai genitori: 96 i casi di false attestazioni, per cui i responsabili sono stati denunciati per falso ideologico commesso da privato in atto pubblico.

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Alfio Stiro

Post N4.0

Non si fa attendere la risposta durissima che giunge dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche [continua]

Tralasciando le specifiche disamine dell’ordinamento giuridico, nazionale ed internazionale, che dov [continua]

Non mi pare che nel ssn ci sia stata mai chiarezza di ruoli fra gli Infermieri e il personale ausili [continua]

Giustamente, siamo tutti indignati, quando si vogliono abbassare gli standard della formazione medic [continua]