Archivi del mese: Dicembre 2018


Il ministro ha portato il suo saluto ai 102 presidenti deli Ordini provinciali e al Comitato centrale della FNOPI affermando che “Abbiamo fatto più di qualcosa in questi primi 6 mesi di lavoro, contiamo per il prossimo anno di fare molto ma molto di più e gli infermieri saranno giocatori titolari nella partita del futuro del Servizio sanitario nazionale”

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, è intervenuta oggi al Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini delle professioni interimistiche.

Il ministro ha portato il suo saluto ai 102 presidenti deli Ordini provinciali e al Comitato centrale della FNOPI affermando che “Abbiamo fatto più di qualcosa in questi primi 6 mesi di lavoro, contiamo per il prossimo anno di fare molto ma molto di più e gli infermieri saranno giocatori titolari nella partita del futuro del Servizio sanitario nazionale”.

“Oggi ha detto Giulia Grillo – sono molto felice di essere qui con i presidenti degli ordini provinciali e l’intero comitato centrale degli ordini infermieristici che stanno facendo un grande lavoro per valorizzare e attualizzare sempre di più la professione infermieristica”.

“Non per niente alla celebrazione dei 40 anni del nostro servizio sanitario nazionale – ha proseguito il ministro – sul palco prima tra tutti gli attori della nostra salute c’è stata un’infermiera. La nostra attenzione è per tutti gli attori della sanità e conosco bene le condizioni di lavoro con cui vi dovete confrontare, massacranti, in alcune realtà di natura sociale, fino e contro la violenza”.

“Stiamo puntando col Governo – ha detto ancora – al superamento del blocco delle assunzioni e del tetto che lega la spesa del personale al 2004, per tutti gli operatori e soprattutto per il vostro comparto dove sappiamo che ci sono carenze gravissime e storture che si sono stratificate nell’ultimo decennio e che mettono a rischio i servizi”.

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Ho letto con estremo stupore la notizia che il collega Assessore alla Sanità dell’ Emilia Romagna, Sergio Venturi, medico igienista, sia stato radiato dall’Ordine dei Medici di Bologna. Credo che radiare Assessore alla Sanità per una delibera sia un grave gesto e cercherò di argomentare. Partirò dall’esperienza vissuta negli anni precedenti al mio incarico come assessore , quando ho avuto il piacere ed onore di essere Presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Nuoro, e coordinatore del centro studi FNOMCeO con il Presidente Amedeo Bianco. Persiste la convinzione che la laurea in medicina, e l’iscrizione all’ordine dei Medici, siano passaggi che portino la persona ad appartenere ad un mondo parallelo, separato dalla società, soggetto esclusivamente da regole e norme interne.Non l’ho mai creduto, perché credo che ordine dei medici nasca in nome di norme del diritto positivo, per esempio un articolo del codice civile che impone iscrizione ad ordini e collegi, perché sicuramente se ne riconosce la peculiarità professionale, o la recente riforma degli ordini sanitari che riconosce un ruolo sussidiario, sostituendo il concetto di organò ausiliario. In ogni caso la gerarchia delle norme pur dando un ruolo al codice deontologico, lo pone ad un livello differente rispetto alle norme costituzionali, o alle altre leggi . Utilizzare il codice deontologico per contestare una delibera approvata collegialmente da una giunta regionale, pur presentata dall’assessore alla Sanità, significa avere la convinzione che Venturi sia un solitario, autoreferenziale, che fa e disfa; è un grave errore pensarlo perché i processi di approvazione di una delibera, sono espressione di un lavoro complesso con forze parlamentari, uffici. L’atto disciplinare che pretende di sovraordinarsi al processo del consiglio regionale, della Giunta è un atto pericoloso perché interferisce con un processo democratico di produzione delle leggi, che possono piacere o meno, ma sono espressione dell’approvazione di una proposta, discussa nelle commissioni regionali, e poi approvate dalla giunta.Non voglio usare un termine con semplicismo, ma rischia di interferire nel processo democratico. Con questa preoccupazione faccio un appello al Ministro della Salute, come organo di sorveglianza, per impedire un grave errore che non fa bene al sistema sanitario ne fa bene alla professione medica. Colgo occasione per esprimere la mia solidarietà al collega Venturi.

Luigi Arru
Assessore alla sanità regione sardegna

In occasione del recente “World AIDS Day”, da trent’anni manifestazione che vede impegnati l’organizzazione mondiale della sanità e numerosi enti non governativi nella lotta contro la diffusione del virus HIV, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catania unitamente alla propria Consulta Giovanile ed in collaborazione con la LILA Onlus di Catania hanno organizzato un evento rivolto alle nuove generazioni.

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“.. Il caso della radiazione (radiazione!) dall’albo dei medici dell’assessore alla sanità Sergio Venturi ha visto una unanime condanna da parte di tutto il mondo professionale, senza distinzione alcuna. In questi giorni in molti hanno fatto sentire la propria voce, ivi compresa la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) e della Federazione nazionale TSRM PSTPR che si è augurata la non contaminazione tra gli ambiti politici generali e quelli professionali.

Quello che preoccupa non è solo la lucida strategia messa in atto dall’Ordine dei medici di Bologna e dal suo presidente Giancarlo Pizza e sulla sua pericolosa deriva arretrata sui rapporti tra le professioni. Continua a leggere


L’Arma dei Carabinieti in Regione e all’Ordine

Il braccio di ferro tra l’Ordine dei medici e la Regione sul caso delle ambulanze senza medici a bordo, culminato con la clamorosa radiazione dell’assessore Sergio Venturi, finisce in Procura. Non c’è ancora un fascicolo, se non conoscitivo, ma un embrione d’inchiesta che punta a fare chiarezza su una vicenda delicata che sta facendo parecchio clamore. Ieri mattina il procuratore capo Giuseppe Amato ha mandato i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo negli uffici dell’assessorato della Sanità e dell’Ordine dei medici. Continua a leggere

L’ordine delle Professioni Infermieristiche di Catania e Consulta Giovani ancora insieme per una nuova iniziativa all’insegna dell’aggregazione e della beneficenza.
Vi aspettiamo numerosi insieme a parenti ed amici, Il 16 dicembre oratorio dei Salesiani San Filippo Neri Catania.
#opict #consultagiovaniopict

NurseNews. Eu

Alfio Stiro

Post N4.0

«I miei angeli sono stremati. Corro a portar loro la colazione. Oggi la mia domenica sarà al Sacco. [continua]

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Vertice a Catania con l’assessore alla salute: chi ha sintomi non vada in ospedale. “Le raccomandazi [continua]