Archivi del mese: dicembre 2018


Ho letto con estremo stupore la notizia che il collega Assessore alla Sanità dell’ Emilia Romagna, Sergio Venturi, medico igienista, sia stato radiato dall’Ordine dei Medici di Bologna. Credo che radiare Assessore alla Sanità per una delibera sia un grave gesto e cercherò di argomentare. Partirò dall’esperienza vissuta negli anni precedenti al mio incarico come assessore , quando ho avuto il piacere ed onore di essere Presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Nuoro, e coordinatore del centro studi FNOMCeO con il Presidente Amedeo Bianco. Persiste la convinzione che la laurea in medicina, e l’iscrizione all’ordine dei Medici, siano passaggi che portino la persona ad appartenere ad un mondo parallelo, separato dalla società, soggetto esclusivamente da regole e norme interne.Non l’ho mai creduto, perché credo che ordine dei medici nasca in nome di norme del diritto positivo, per esempio un articolo del codice civile che impone iscrizione ad ordini e collegi, perché sicuramente se ne riconosce la peculiarità professionale, o la recente riforma degli ordini sanitari che riconosce un ruolo sussidiario, sostituendo il concetto di organò ausiliario. In ogni caso la gerarchia delle norme pur dando un ruolo al codice deontologico, lo pone ad un livello differente rispetto alle norme costituzionali, o alle altre leggi . Utilizzare il codice deontologico per contestare una delibera approvata collegialmente da una giunta regionale, pur presentata dall’assessore alla Sanità, significa avere la convinzione che Venturi sia un solitario, autoreferenziale, che fa e disfa; è un grave errore pensarlo perché i processi di approvazione di una delibera, sono espressione di un lavoro complesso con forze parlamentari, uffici. L’atto disciplinare che pretende di sovraordinarsi al processo del consiglio regionale, della Giunta è un atto pericoloso perché interferisce con un processo democratico di produzione delle leggi, che possono piacere o meno, ma sono espressione dell’approvazione di una proposta, discussa nelle commissioni regionali, e poi approvate dalla giunta.Non voglio usare un termine con semplicismo, ma rischia di interferire nel processo democratico. Con questa preoccupazione faccio un appello al Ministro della Salute, come organo di sorveglianza, per impedire un grave errore che non fa bene al sistema sanitario ne fa bene alla professione medica. Colgo occasione per esprimere la mia solidarietà al collega Venturi.

Luigi Arru
Assessore alla sanità regione sardegna

In occasione del recente “World AIDS Day”, da trent’anni manifestazione che vede impegnati l’organizzazione mondiale della sanità e numerosi enti non governativi nella lotta contro la diffusione del virus HIV, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catania unitamente alla propria Consulta Giovanile ed in collaborazione con la LILA Onlus di Catania hanno organizzato un evento rivolto alle nuove generazioni.

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“.. Il caso della radiazione (radiazione!) dall’albo dei medici dell’assessore alla sanità Sergio Venturi ha visto una unanime condanna da parte di tutto il mondo professionale, senza distinzione alcuna. In questi giorni in molti hanno fatto sentire la propria voce, ivi compresa la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) e della Federazione nazionale TSRM PSTPR che si è augurata la non contaminazione tra gli ambiti politici generali e quelli professionali.

Quello che preoccupa non è solo la lucida strategia messa in atto dall’Ordine dei medici di Bologna e dal suo presidente Giancarlo Pizza e sulla sua pericolosa deriva arretrata sui rapporti tra le professioni. Continua a leggere


L’Arma dei Carabinieti in Regione e all’Ordine

Il braccio di ferro tra l’Ordine dei medici e la Regione sul caso delle ambulanze senza medici a bordo, culminato con la clamorosa radiazione dell’assessore Sergio Venturi, finisce in Procura. Non c’è ancora un fascicolo, se non conoscitivo, ma un embrione d’inchiesta che punta a fare chiarezza su una vicenda delicata che sta facendo parecchio clamore. Ieri mattina il procuratore capo Giuseppe Amato ha mandato i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo negli uffici dell’assessorato della Sanità e dell’Ordine dei medici. Continua a leggere

L’ordine delle Professioni Infermieristiche di Catania e Consulta Giovani ancora insieme per una nuova iniziativa all’insegna dell’aggregazione e della beneficenza.
Vi aspettiamo numerosi insieme a parenti ed amici, Il 16 dicembre oratorio dei Salesiani San Filippo Neri Catania.
#opict #consultagiovaniopict

NurseNews. Eu

Gelli (Pd): “Solidale con Venturi, l’Ordine dei medici sbaglia”

03 DIC – “Quando l’ottusità burocratica si mescola alla cecità autoreferenziale ne può uscire una miscela davvero pericolosa” così Federico Gelli, già deputato Pd e già responsabile nazionale sanità dei Democratici, commenta la radiazione del medico e assessore regionale alla sanità dell’Emilia Romagna, Sergio Venturi espulso dall’Ordine dei Medici di Bologna, a cui era iscritto, per aver deciso la presenza dei soli infermieri dentro i mezzi di soccorso.

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La terapia genica promette buoni risultati per il trattamento di disturbi neurologici, tra cui il morbo di Parkinson.
Uno studio clinico ha dimostrato che il rilascio di acido glutammico decarbossilasi (GAD) nel nucleo subtalamico (STN) di pazienti con Parkinson ha avuto effetti terapeutici.
Gli scienziati hanno analizzato i dati di imaging metabolico da pazienti che hanno ricevuto la terapia genica e quelli randomizzati alla chirurgia sham, i quali erano stati sottoposti a scansione prima dell’intervento.
Coloro che hanno ricevuto la terapia genica GAD hanno sviluppato un esclusivo circuito polisinaptico dipendente dal trattamento, che hanno definito come il pattern GAD-correlato (GADRP), che riflette la formazione di nuovi percorsi funzionali polisinaptici che collegano l‘STN alle regioni corticali motorie.
Tuttavia, solo l’aspetto della GADRP era correlato al miglioramento clinico nei soggetti trattati con terapia genica.
I circuiti cerebrali indotti dal trattamento possono quindi essere utili negli studi clinici per isolare le risposte ai trattamenti reali e fornire informazioni sui meccanismi biologici.
È noto che la terapia genica che rilascia l’acido glutammico decarbossilasi (GAD) ha effetti terapeutici nei pazienti con malattia di Parkinson (PD).
Tuttavia, i meccanismi precisi che mediano i miglioramenti rimangono poco chiari.
Niethammer ha dimostrato che analizzando la rete metabolica cerebrale di pazienti con malattia di Parkinson, dopo la terapia genica, i pazienti hanno sviluppato una rete metabolica cerebrale specifica per il trattamento che coinvolge le regioni motorio-corticali.
La rete era correlata all’esito clinico e non era influenzata dall’effetto placebo.
I risultati dicono che gli effetti terapeutici della terapia genica GAD sono probabilmente mediati dalla modulazione del metabolismo del cervello e suggeriscono che l’analisi della rete metabolica potrebbe essere utile per valutare l’efficacia terapeutica nei disturbi neurologici.

Di:Amato Angelo

Alfio Stiro

Post N4.0

A differenza di altri ruoli infermieristici, un operatore di cure chirurgiche è coinvolto con il paz [continua]

Ho letto con estremo stupore la notizia che il collega Assessore alla Sanità dell’ Emilia Romagna, S [continua]

In occasione del recente “World AIDS Day”, da trent’anni manifestazione che vede impegnati l’organiz [continua]

“.. Il caso della radiazione (radiazione!) dall’albo dei medici dell’assessore alla sanità Sergio Ve [continua]

Il caso clinico è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine, dai chirurghi dell’Universit [continua]