Archivi del mese: novembre 2018


Infermieri demansionati per iscritto da
Rosa Girasella, direttore medico di struttura complessa. La dott.ssa è responsabile della Direzione struttura complessa dell’Ospedale pubblico “Papardo” di Messina ed è salita agli onori della cronaca per aver imposto, per iscritto, agli Infermieri il demansionamento, chiedendo loro di sopperire alla carenza di personale ausiliario.

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“legge Gelli”

È arrivato con molti mesi di ritardo ma il tassello è decisivo: il ministero della Salute pubblica sul proprio portale l’elenco di 293, tra società scientifiche e associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, abilitate a produrre linee guida cui i medici e gli altri operatori sanitari dovranno attenersi nello svolgimento della propria attività.

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L’informazione relativa ai dati di salute del paziente e a suoi familiari è tradizionalmente e storicamente demandata alla professione medica. Negli ultimi decenni ogni professione sanitaria ha acquisito però un proprio spazio di informazione e consenso all’attività sanitaria e ormai non è più tempo di monopoli e di auto-attribuzioni di competenze. L’informazione complessiva e completa è il luogo dove il diritto alla salute con il diritto all’autodeterminazione: principi spesso ricordati dalla Corte costituzionale.

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Corte Ue
Secondo la Corte di giustizia Ue un lavoratore non può perdere automaticamente i diritti alle ferie annuali retribuite maturati perché non ha richiesto le ferie.

I lavoratori non potranno perdere automaticamente i diritti alle ferie annuali retribuite maturati perché non hanno richiesto le ferie. Ed ancora, il diritto all’indennità per ferie non godute non si estingue se il lavoratore passato a miglior vita, ma si trasmette agli eredi. Queste le due significative sentenze (nelle cause C-619/16 e C-684/16) della Corte di giustizia europea.

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Il medico non può essere il supervisore dell’infermiere: le attività sono distinte ed autonome.

È vero che non facciamo diagnosi clinica, non ci compete, ma giornalmente formuliamo diagnosi infermieristiche basandoci su segni e sintomi, (valutiamo lo stato di salute del paziente.). É vero che non stabiliamo percorsi terapeutici, non ci compete, ma pianifichiamo dettagliatamente i percorsi di cura assistenziali stabilendo con attenzione le PRIORITA’ di cui siamo responsabili, avvalendoci del personale di supporto per l’assistenza di base.

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Alfio Stiro

Post N4.0

Infermieri demansionati per iscritto da Rosa Girasella, direttore medico di struttura complessa. La [continua]

“legge Gelli” È arrivato con molti mesi di ritardo ma il tassello è decisivo: il ministero della Sal [continua]

L’informazione relativa ai dati di salute del paziente e a suoi familiari è tradizionalmente e stori [continua]

Gravi criticità nell’ospedale Sacco di Milano. Personale insufficiente in Pronto Soccorso, infermier [continua]

Ricoperta da formiche, la protesta degli infermieri: “Caso segnalato tre volte” Sit-in dei sindacati [continua]