Uno studio recente condotto in Svezia e in Danimarca conferma l’importanza dei cereali integrali nella dieta.

Questi , infatti prevengono l’insorgenza del diabete tipo 2.
I vantaggi per la salute di questo tipo di  alimenti, non si ferma ai benefici sul metabolismo.
Il consumo di cereali integrali è quindi raccomandato com’è raccomandato  di rinunciare alle diete ‘low-carb’ che non prevedono nell’alimentazione  questo prezioso gruppo di alimenti.
Italia e Spagna i Paesi sono in europa i paesi dove si consumano meno cereali integrali.

I cibi integrali , che si tratti di segale, avena, grano sono quindi importanti per la nostra salute.

Rikard Landberg, Professore di Alimenti e Salute  presso la Chalmers University of Technology dichiara : nel nostro studio siamo andati a vedere se tra i diversi cereali ci fossero differenze che potrebbero essere legate al loro diverso contenuto di fibre dietetiche e di sostanze bioattive, con un ruolo noto nell’influenzare i fattori di rischio per diabete di tipo 2”.Lo studio, effettuato  in Danimarca, dove si consuma un’ampia varietà di cereali integrali, ha dimostrato che non importa il tipo di cereale consumato, quanto il fatto che sia integrale.

Quindi, purché integrali, avena, frumento, muesli, pane di segale, tutti danno  una protezione contro il diabete di tipo 2.

Il gruppo con il più alto consumo riferiva di assumere circa 50 grammi di cereali integrali al giorno (corrispondente ad una porzione di porridge di fiocchi d’avena e una fetta di pane di segale, ad esempio).

La comparsa di nuovi casi di diabete di tipo 2 è risultata inferiore nel gruppo a maggior consumo di cereali integrali, rispetto a quello a minor consumo. In particolare, nel gruppo ad elevato consumo di cereali integrali, il rischio di diabete è risultato inferiore del 34% tra gli uomini e del 22% tra le donne.

I cereali integrali quindi risultano nelle strategie  dietetiche molto efficaci per ridurre il rischio di diabete di tipo 2.

Altre misure dietetiche importanti nel ridurre questo rischio, come emerge da altre ricerche, sono bere caffè e ridurre al minimo il consumo di carni rosse.

Per ‘cereali integrali’ si intendono quelli che contengono tutte e tre le principali componente del chicco di grano: endosperma, germe, crusca.

Chi cerca di evitare del tutto il consumo di cereali, nel tentativo di seguire una dieta ‘low carb’ (a basso contenuto di carboidrati), si perde dunque tutti gli effetti benefici sulla salute dei cereali integrali, che derivano soprattutto dalla crusca e dal germe.

“I carboidrati – afferma Landberg – sono un gruppo di alimenti molto eterogeneo che comprende zuccheri, amido, fibre.

Ognuno di questi merita un’attenzione separata e non bisogna fare di ogni erba un fascio perché ognuna di queste componenti ha degli effetti completamente diversi sulla nostra fisiologia e sulla salute.

Per quanto riguarda i cereali integrali il verdetto degli studi è molto chiaro: non ce n’è stato uno tra tutti quelli condotti nel mondo che abbia mai evidenziato effetti negativi derivanti dal loro consumo”.

Di: Amato Angelo

NurseNews.eu

The following two tabs change content below.
Infermiere dal 1991, diploma di educatore dell'infanzia. Esperienza lavorativa : terapia intensiva post operatoria del civico di Modena. Neurorianimazione, villa Sofia di Palermo. Rianimazione e pronto soccorso ospedale Vittorio Emanuele di Gela Rianimazione è pronto soccorso ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Servizio 118 presso CH. 4 San Cataldo ( CL). Vari corsi formativi soprattutto sulle emergenze Intra e extraospedale. ACLS- BLSD - POLITRAUMA- VALUTARE INFERMIERISTICA IN PZ CRITICO- RETE IMA REGIONALE. RESPONSABILE FORMAZIONE PROVINCIALE ASP AGRIGENTO COME DIRIGENTE SINDACALE UIL FPL.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Alfio Stiro

Post N4.0

I provvedimenti per il direttore della struttura di Montebello della Battaglia e per un operatore so [continua]

Infermieri demansionati per iscritto da Rosa Girasella, direttore medico di struttura complessa. La [continua]

“legge Gelli” È arrivato con molti mesi di ritardo ma il tassello è decisivo: il ministero della Sal [continua]

L’informazione relativa ai dati di salute del paziente e a suoi familiari è tradizionalmente e stori [continua]

Gravi criticità nell’ospedale Sacco di Milano. Personale insufficiente in Pronto Soccorso, infermier [continua]