Archivi del mese: agosto 2018

Divieto parenti al pronto soccorso e video monitoraggio per pazienti.

Il Codacons ha dichiarato di “aver appreso con preoccupazione e a sorpresa le decisioni del Commissario dell’ARNAS Garibaldi di Catania, dottore Giorgio Santonocito relativamente alle nuove modalità di accesso e di gestione al pronto soccorso dello stesso nosocomio”.

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Militari in ospedali e pronto soccorso dopo le ultime aggressioni subite dal personale sanitario. E’ questa la promessa del ministro per la Salute Giulia Grillo. “Le ripetute e gravissime aggressioni nei pronto soccorso e negli ospedali ai danni del personale sanitario, non possono avere alcuna spiegazione e giustificazione. I fatti anche di queste ore confermano l’assoluta necessità di un intervento legislativo. Ho chiesto di presentare in Cdm un disegno di legge a tutela dei dipendenti del Servizio sanitario Nazionale, con presidi di Forze dell’Ordine nelle strutture”.

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È vero che non facciamo diagnosi clinica, non ci compete, ma giornalmente formuliamo diagnosi infermieristiche basandoci su segni e sintomi, (valutiamo lo stato di salute del paziente.). É vero che non stabiliamo percorsi terapeutici, non ci compete, ma pianifichiamo dettagliatamente i percorsi di cura assistenziali stabilendo con attenzione le PRIORITA’ di cui siamo responsabili, avvalendoci del personale di supporto per l’assistenza di base.

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Tumore: sciolto in dieci minuti con un ago incandescente

La nuova tecnica si chiama termoablazione mediante microonde e permette di sciogliere il tumore e anche le forme metastastatiche al fegato, ai reni, ai polmoni, alla tiroide e alle ossa in una sola seduta.

L’intervento può essere eseguito anche ambulatorialmente.

Il paziente viene sedato e trattato in pochi minuti non sente dolore e,spesso,senza bisogno poi di altri trattamenti come quelli chemioterapici.

Lintervento é stato eseguito nell’U.O di Chirurgia e Medicina dell’Ospedale di Chioggia su un paziente di 65 anni che era affetto da una grave lesione metastatica epatica,e si é tenuto nelle nuove sale operatorie di day surgery.

«La termoablazione mediante microonde – hanno spiegato il primario di Chirurgia Salvatore Ramuscello insieme al responsabile del servizio di ecografia interventistica Mario Della Loggia – è un nuovissimo trattamento che necessita di un generatore di microonde e di un terminale chiamato antenna che, mediante guida ecografica, viene inserita direttamente nella lesione.

L’antenna, attraverso un aumento di temperatura rapido, controllato e localizzato, provoca la distruzione del tessuto malato con la massima precisione.

Rispetto a ieri possiamo intervenire in maniera mininvasiva, con una piccola incisione di 2-3 millimetri, su tumori importanti e calibrare il tipo di cura a seconda della neoplasia: si agisce localmente, delimitando e colpendo solo l’area interessata dalla malattia.

Persino l’intensità di calore e la durata dell’intervento viene misurata in base alla grandezza del tumore da distruggere.

In questo modo evitiamo l’asportazione chirurgica, rendendo possibile il trattamento anche su pazienti pluripatologici, quindi inoperabili e fragili, con tempi di ricovero più brevi e una migliore ripresa funzionale dei pazienti stessi».

Di: Amato Angelo

Alfio Stiro

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