Tumore: sciolto in dieci minuti con un ago incandescente

La nuova tecnica si chiama termoablazione mediante microonde e permette di sciogliere il tumore e anche le forme metastastatiche al fegato, ai reni, ai polmoni, alla tiroide e alle ossa in una sola seduta.

L’intervento può essere eseguito anche ambulatorialmente.

Il paziente viene sedato e trattato in pochi minuti non sente dolore e,spesso,senza bisogno poi di altri trattamenti come quelli chemioterapici.

Lintervento é stato eseguito nell’U.O di Chirurgia e Medicina dell’Ospedale di Chioggia su un paziente di 65 anni che era affetto da una grave lesione metastatica epatica,e si é tenuto nelle nuove sale operatorie di day surgery.

«La termoablazione mediante microonde – hanno spiegato il primario di Chirurgia Salvatore Ramuscello insieme al responsabile del servizio di ecografia interventistica Mario Della Loggia – è un nuovissimo trattamento che necessita di un generatore di microonde e di un terminale chiamato antenna che, mediante guida ecografica, viene inserita direttamente nella lesione.

L’antenna, attraverso un aumento di temperatura rapido, controllato e localizzato, provoca la distruzione del tessuto malato con la massima precisione.

Rispetto a ieri possiamo intervenire in maniera mininvasiva, con una piccola incisione di 2-3 millimetri, su tumori importanti e calibrare il tipo di cura a seconda della neoplasia: si agisce localmente, delimitando e colpendo solo l’area interessata dalla malattia.

Persino l’intensità di calore e la durata dell’intervento viene misurata in base alla grandezza del tumore da distruggere.

In questo modo evitiamo l’asportazione chirurgica, rendendo possibile il trattamento anche su pazienti pluripatologici, quindi inoperabili e fragili, con tempi di ricovero più brevi e una migliore ripresa funzionale dei pazienti stessi».

Di: Amato Angelo

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Angelo Amato
Infermiere dal 1991, diploma di educatore dell'infanzia. Esperienza lavorativa : terapia intensiva post operatoria del civico di Modena. Neurorianimazione, villa Sofia di Palermo. Rianimazione e pronto soccorso ospedale Vittorio Emanuele di Gela Rianimazione è pronto soccorso ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Servizio 118 presso CH. 4 San Cataldo ( CL). Vari corsi formativi soprattutto sulle emergenze Intra e extraospedale. ACLS- BLSD - POLITRAUMA- VALUTARE INFERMIERISTICA IN PZ CRITICO- RETE IMA REGIONALE. RESPONSABILE FORMAZIONE PROVINCIALE ASP AGRIGENTO COME DIRIGENTE SINDACALE UIL FPL.

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