La peculiarità della professione infermieristica,per contesto organizzativo,di responsabilità e per carenze di personale, non è paragonabile a nessun’ altra professione sanitaria non medica.”

Uno sciopero che sarà solo l’inizio per poter affermare una professione che più delle altre ha avuto importanti fasi di evoluzione normativa che hanno sancito sulla carta un’autonomia mai realizzata.

Riconoscimenti contrattuali negati negli ultimi 20 anni

– di istituire l’area separata di contrattazione per gli infermieri.cat. Quadri.

– di riconoscere la libera professione;
– di valorizzare l’anzianità di servizio;
– di sostenere presso il Governo il riconoscimento del lavoro infermieristico come attività usurante;
– di istituire il profilo di infermiere esperto e quello di infermiere specialista, quali posizioni fisse e strutturate negli organici degli enti;
– di valorizzare ed implementare il ruolo e il riconoscimento economico delle funzioni di coordinamento;
– di valorizzare e implementare il ruolo delle professioni sanitarie non mediche nell’attribuzione ed esercizio degli incarichi relativi alle posizioni organizzative;
– di ridurre l’orario settimanale di lavoro per i colleghi turnisti ad almeno 35 ore;
– di riconoscere almeno 2 ore settimanali di servizio degli infermieri come tempo da dedicare esclusivamente alla formazione ECM, con esclusione, in tali fasce orarie, dell’assistenza infermieristica.
– di aumentare il valore economico delle indennità che percepisce il personale sanitario non medico, ferme ormai da decenni a valori risibili;
– di prevedere un adeguato indennizzo risarcitorie per il disagio creato dalle amministrazioni a quelli infermieri e al personale interessato, quando gli stessi vengono richiamati in servizio con interruzione di ferie o di riposi programmati;
– di non attuare deroghe che riducano i periodi minimi di riposo degli infermieri indicati dalla UE;

Lotta alla dequalificazione demansionamento.

Noi rappresentiamo la categoria di professionisti che in Italia si è evoluta di più rispetto a tutte le altre!

Ora basta!

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alfio stiro
Alfio Alfredo Stiro nasce in Sicilia a Catania il 22/01/1970, consegue la laurea in infermieristica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catania e successivamente il Master in Management delle Professioni Sanitarie. Master in osteopatia posturale presso l'universita di Pisa dipartimento di endocrinologia e metabolismo,ortopedia e traumatologia,medicina del lavoro. E scuola di osteopatia belga, Belso.ha frequentato numerosi corsi sull'emergenza, in servizio presso l’U.O. di Pronto soccorso e Ps pediatrico. Azienda Cannizzaro per l'emergenza di catania.

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Alfio Stiro

Post N4.0

Non si fa attendere la risposta durissima che giunge dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche [continua]

Tralasciando le specifiche disamine dell’ordinamento giuridico, nazionale ed internazionale, che dov [continua]

Non mi pare che nel ssn ci sia stata mai chiarezza di ruoli fra gli Infermieri e il personale ausili [continua]

Giustamente, siamo tutti indignati, quando si vogliono abbassare gli standard della formazione medic [continua]