Archivi del mese: gennaio 2018

La Clinica San Carlo di Paderno Dugnano, ricerca urgentemente 10 unità Infermieristiche per una sede distaccata presso la città di Catania. Attività di sorveglianza sanitaria e medicina del lavoro. Gli interessati devono possedere titolo di studio abilitante la professione infermieristica e con P.IVA. Il lavoro si svolgerà su tre turni con orario 6/14 14/22 22/6. Gli interessati possono inviare CV al seguente indirizzo mail: ugi.mdl@clinicasancarlo.it
O contattare la referente , sig.ra Finetti al numero telefonico 3927589523.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche permette ai laureati con precedente Laurea di Primo Livello in Infermieristica di ottenere una formazione professionale avanzata, con ulteriori competenze nelle procedure del proprio ambito, nella gestione delle attività lavorative e dota i professionisti di conoscenze metodologiche che permettono di inserirsi nei processi di ricerca e della formazione.

E’ dunque un valido strumento per chi, inoltre, desidera avere la possibilità di imboccare la strada dell’insegnamento, oltre che inserirsi nella progettazione di interventi educativi a favore del singolo cittadino e della comunità. Fornisce, a chi lo desidera, la possibilità di una ulteriore crescita professionale e culturale, a pari passo con quella dell’infermieristica stessa, che in questi anni sta attraversando dei cambiamenti e raggiungendo, anche se non con poche difficoltà, sempre nuovi obiettivi; uno tra questi è rappresentato dalla presenza sempre più capillare della figura dell’infermiere all’interno della comunità, come punto di riferimento e con funzioni educative in prima linea. E’ giusto quindi che insieme a sempre più avanzate competenze e responsabilità, vadano di pari passo anche il bagaglio culturale e quello accademico, affinché il processo tanto sudato e desiderato che ha portato al raggiungimento dell’evoluzione dell’infermieristica come “professione intellettuale”, non sia soltanto un traguardo teorico e di cui gioire temporaneamente, ma sia davvero correlato a reali cambiamenti nella formazione e nella quotidianità dell’infermiere.
Ecco perché, a tal proposito, come Collegio Ipasvi di Catanzaro e come Comitato Studentesco dell’UMG, chiediamo al Magnifico Rettore, l’attivazione del percorso Magistrale all’interno del Campus, percorso che, purtroppo, non è fruibile dall’anno 2014; alla luce della tanto attesa nascita, grazie al Ddl Lorenzin del 22 Dicembre 2017, della Fnopi (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, il più grande Ordine professionale italiano per numero di iscritti), diventa di fondamentale importanza correlare a questo ulteriore traguardo una crescita proporzionale della formazione universitaria.
Il corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche è risultato essere uno dei corsi di Secondo Livello maggiormente richiesti ed apprezzati dagli studenti, ottenendo sempre eccellenti risultati nelle iscrizioni (sempre saturando il numero dei posti messi al bando), oltre che essere quasi assente di numero di fuori corso e dimostrando ottimi livelli di preparazione raggiunti dagli studenti afferenti al corso stesso, dati – questi – facilmente rilevabili dalle pubblicazioni del consorzio Almalaurea e che vanno a sottolineare come il CdlM sia stato, durante i vari anni accademici che lo hanno visto protagonista, un punto di riferimento ed una scelta per numerosi infermieri di tutta la regione Calabria.

Alla luce di ciò, è evidente come esso rappresenti una ricchezza ed una importante risorsa non solo per la categoria degli infermieri, ma per tutto il mondo accademico catanzarese.
Certi che il nostro appello verrà accolto e che si possa creare una sinergia sempre più proficua tra L’Ordine Professionale Infermieristico, il Comitato Studentesco e L’Università Magna Graecia, porgiamo i nostri più cordiali saluti al Magnifico Rettore, Prof. Giovambattista De Sarro, certi di poter continuare sulla via del progresso e della collaborazione tra le nostre forze, per raggiungere sempre più obiettivi condivisi e di grande importanza per la collettività e gli infermieri calabresi.
<<Dubium sapientae initium!>>

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Gli infermieri d`italia si uniscono per abbattere l’orribile fenomeno del demansionamento che uccide sia l’uomo che il professionista , portandolo alla
de-professionalizzazione
e al burnout causando anche un danno enorme al SSN e alla salute della comunità.

Da qualche anno a questa parte sta aumentando sempre più la percezione, da parte dell’infermiere, del demansionamento infermieristico, metodica organizzativa spesso utilizzata per sopperire a carenze strutturali delle aziende ad opera sia del datore di lavoro, ma anche da parte di alcuni dirigenti infermieristici.

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Consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, così per la prima volta si regola con una legge ordinaria il consenso informato del paziente riguardo ai trattamenti sanitari e agli accertamenti diagnostici. Il presente disegno di legge, che è stato approvato in definitiva il 14 dicembre 2017 al Senato, prende in causa importati temi quali appunto il consenso informato, ma anche la terapia del dolore e il divieto di ostinazione irragionevole nelle cure e dignità nella fase finale della vita, disposizioni anticipate di trattamento e la pianificazione condivisa delle cure.

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Emiliano Boi infermiere maresciallo della marina militare Italiana a processo per aver tutelato la salute pubblica.

Il maresciallo della marina Italiana Emiliano Boi Infermiere, conosciuto nel web per le battaglie contro il demansionamento infermieristico rischia una condanna a diversi anni di carcere.

La Marina Militare lo accusa di rivelazioni di comunicazione militare,per aver divulgato alcune informazioni riguardanti l’analisi di laboratorio eseguite sulle acque di bordo di una nave militare ( Caio Duilio), il militare Avrebbe rivelato, , il contenuto di alcuni accertamenti condotti sulla potabilità dell’acqua consumata dall’equipaggio

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Don Chisciotte della Mancia rende le armi.come riportato da Nursetimes

Il movimento, nato da un’idea degli “amici” fronte della senatrice Annalisa Silvestro (che alcuni sostengono voglia nuovamente concorrere a guidare la Federazione nazionale ordini delle Professioni Infermieristiche ex Ipasvi), cavalcando le giuste recriminazioni della classe infermieristica, tradita nelle sue aspettative in particolare dall’ipotesi di contratto in via di sottoscrizione, raccoglie centomila adesioni sui social mistificando una pseudo forza di rappresentanza.

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La presidente della Federazione nazionale Ipasvi interviene a tutto campo sulle prospettive per la professione in vista del prossimo contratto. Dalle questioni economiche all’orario di lavoro, dalla pronta disponibilità alle competenze specialistiche, fino alle funzioni di coordinamento. E oltre all’intramoenia anche per gli infermieri, chiede che si ottenga il recupero nel contratto della Ria e un’area separata di contrattazione.

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Alfio Stiro

Post N4.0

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Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, nella seduta tenutasi nella serata di venerdì 12 gennaio, [continua]