Riportiamo parte dell’articolo apparso su Nurse Times oggi 29/12/2017 del Sig.Rocco Di Benedetto ,OSS:

“…Spettabile redazione, scrivo in risposta all’articolo di Anna Di Martino del 27 dicembre per chiarire alcuni concetti. L’oss, grazie all’intervento normativo recente del decreto Lorenzin, viene inquadrato nell’area socio sanitaria: ciò vuol dire che la professione è riconosciuta autonoma così come per i sociologi e gli assistenti sociali, rientranti nella stessa area.

“Autonoma” vuol dire che non è gerarchicamente inferiore a quella infermieristica o medica, ma che rientra in un’ottica di cooperazione in un lavoro di equipe. L’infermiere è e resta responsabile dell’assistenza infermieristica in generale, ha il potere di attribuire all’operatore compiti rientranti tra quelli descritti nell’accordo del 22/02/2001, istitutivo della figura dell’oss, ma non ha potere gerarchico in senso stretto. Potere gerarchico vuol dire potere di valutare l’operato del personale (si pensi alle pagelline date ai dipendenti pubblici), di emettere un “ordine di servizio”, ma anche potere disciplinare/sanzionatorio nel caso di non rispetto di un ordine superiore o di illecito disciplinare.”..

Al riguardo rispondiamo come segue:

Una piccola precisazione,lei sig Rocco confonde la gerarchia o superiorita funzionale/assistenziale con la gerarchia amministrativa.la prima è jn forza tra l’infermiere e l’oss.in questo caso l’infermiere è il responsabile di tutta l’assistenza ,pianifica e gestisce i tempi relativi alla priorità assistenziale,avendone le dovute conoscenze e competenze per fare ciò ed avvalendosi per tale fine dell’operatore di supporto,il quale svolge l’ assistenza di base sotto il coordinamento e la supervisione dell’infermiere stesso.la seconda è cosa ben diversa in quanto è affidata al coordinatore infermieristico ed al direttore ex (primario.) Es. (valutare l’operato del personale, emettere un “ordine di servizio”, potere disciplinare/sanzionatorio..ecc.)

A TITOLO DI ESEMPIO:Difronte ad un’eventuale inadempienza funzionale da parte dell’oss,l’infermiere ha l’obbligo di segnalarla per iscritto al coordinatore che, a sua volta ,deve constatare i fatti e segnalarli al direttore ( ex primario)
per eventuali sanzioni disciplinari.
Nel caso in cui si constati l’inadempienza e nn vengano presi dei provvedimenti consoni, i responsabili possono essere anch’essi oggetto di sanzioni disciplinari da parte della direzione sanitaria.

In ordine al rapporto medico infermiere ,ribadiamo che non esiste nessuna inferiorita funzionale,ne’ legislativa , vedi percorsi di laurea differenti,iscrizione ordine professionale differente,profilo professionale differente.

Alfio Stiro
Infermiere
NurseNews.eu

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alfio stiro
Alfio Alfredo Stiro nasce in Sicilia a Catania il 22/01/1970, consegue la laurea in infermieristica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Catania e successivamente il Master in Management delle Professioni Sanitarie. Master in osteopatia posturale presso l'universita di Pisa dipartimento di endocrinologia e metabolismo,ortopedia e traumatologia,medicina del lavoro. E scuola di osteopatia belga, Belso.ha frequentato numerosi corsi sull'emergenza, in servizio presso l’U.O. di Pronto soccorso e Ps pediatrico. Azienda Cannizzaro per l'emergenza di catania.

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