Archivi del mese: novembre 2017

Interpellanza a firma degli On. Binetti, On. Buttiglione, On. Cera, On. De Mita
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per sapere – premesso che:
in merito alla stabilizzazione del corpo docente di scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche (Med/45) si precisa che la laurea infermieristica è attiva in 43 atenei; sono presenti oltre 220
corsi di laurea per un totale di 51.300 studenti: 47.000 frequentano il corso triennale, 800 quello in infermieristica pediatrica e 3.500 il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche.

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concorrenza
L’Antitrust boccia le norme sull’equo compenso per tutti i professionisti. «Le tariffe professionali fisse e minime costituiscono una grave restrizione della concorrenza» così l’Autorità guidata da Giovanni Pitruzzella prende le distanze dall’emendamento giunto alla Camera

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La diffida dell’Ipasvi per mettere fine allo sfruttamento.

In data odierna, ci è giunta segnalazione dell’iniziativa promossa dal CPI di Moncalieri – Corso
Savona 10/D, di una convocazione per il giorno 27 Novembre 2017 ore 11,00
indirizzata agli infermieri e finalizzata all’inserimento in azienda con periodo di tirocinio persei mesi,
inquadramento a tempo pieno a 600,00 €/mese.

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SANITÀ: UIL FPL SICILIA CHIEDE L’INTERVENTO DI MUSUMECI “STOP ALLE NOMINE ,SI RISPETTANO LE CIRCOLARI ASSESSORIALI”

“Bloccare subito interventi e procedure per l’assegnazione di incarichi dirigenziali, dipartimentali e nuovi primariati nelle strutture ospedaliere siciliane o altrimenti sarà il caos”. A chiederlo è la Uil Fpl Sicilia, guidata da Enzo Tango,

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lettera inviata alla direzione del personale al direttore del Sitra e alla presidente del Collegio Ipasvi di Roma per contestare i controlli a senso unico.

Al Policlinico Gemelli di Roma, il SITRA, ovvero il Servizio Infermieristico Tecnico e Riabilitativo Aziendale, ha deciso nei giorni scorsi di fare delle ispezioni notturne per valutare lo stato di veglia degli infermieri e/o controllare il lavoro svolto al momento dell’ispezione. Rientra nelle prerogative di controllo da parte dell’azienda? Certamente sì, ma è chiaro ed evidente, che lo stesso trattamento deve essere adottato per controllare tutto il personale in servizio nel turno notturno e non solo ad una categoria. Avranno controllato lo stato di veglia anche dei medici? Assolutamente no”.

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Il fatto a cui si riferisce l’ordinanza della Cassazione Lavoro 27799/2017 si è svolto in un ospedale abruzzese e riguarda le richieste economiche di un infermiere di “percepire la retribuzione maturata per il tempo utilizzato per la vestizione (e la svestizione) della divisa aziendale e per dare (e ricevere) le consegne all’entrata e (all’uscita) del proprio turno”. La Cassazione gli ha dato ragione perché ci sono “comportamenti integrativi e strumentali all’adempimento dell’obbligazione principale, i quali appaiono funzionali ai fini del corretto espletamento dei doveri deontologici della presa in carico del paziente e della continuità assistenziale”.

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Alfio Stiro

Post N4.0

Gli infermieri d`italia si uniscono per abbattere l’orribile fenomeno del demansionamento che uccide [continua]

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Don Chisciotte della Mancia rende le armi.come riportato da Nursetimes Il movimento, nato da un’idea [continua]

Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, nella seduta tenutasi nella serata di venerdì 12 gennaio, [continua]