“L’ospedale Sant’Elia è diventato un Hub e deve avere un pronto soccorso degno di questo status”. Così il direttore generale dell’Asp2 di Caltanissetta, Carmelo Iacono, ha aperto la conferenza stampa in occasione della consegna dei lavori per il nuovo pronto soccorso dell’ospedale nisseno. Il management conta di aprire la nuova struttura prima della fine del 2017.

 

Consegnati i lavori per la realizzazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Affidati a tre ditte, due di Agrigento e una di Caltanissetta, i lavori per circa 280 mila euro dovranno essere completati entro tre mesi, secondo quanto stabilito dalla direzione dell’Asp2 di Caltanissetta.

“Si tratta di un riadattamento dei locali predisposti per anestesia e rianimazione, ritenuti carenti dal primario del reparto sul piano della localizzazione del personale”, ha spiegato il direttore generale. Da qui l’idea di rimodulare l’iniziale progetto del pronto soccorso, adattando i nuovi locali di rianimazione, mai entrati in funzione, per realizzare il pronto soccorso. Un progetto cambiato in corsa dall’ufficio tecnico dell’Asp con una società di progettazione di Catania, che ha consentito in questa fase di ridurre i tempi ed il costo preventivato dei lavori.

Iacono, in scadenza di mandato il 5 febbraio 2017, conta di inaugurare il nuovo pronto soccorso entro la fine dell’anno. La nuova struttura, la cui realizzazione non inciderà sul funzionamento di quella attuale, avrà cinque ambulatori, tra cui uno dedicato ai codici rosa per le vittime di violenza sessuale. Due sale d’attesa più confortevoli, in cui saranno suddivisi in attesa del triage e quelli che lo hanno già effettuato.

Prevista anche una sala di osservazione, dove il paziente sottoposto a terapia può stazionare in attesa di ulteriori esami. Rimane inalterata la funzionalità dell’Obi che però in fase di lavori sarà accessibile con un percorso più lungo, attraverso l’ingresso dall’attuale pronto soccorso.
“Il pronto soccorso è uno dei colli di bottiglia della sanità su cui è facile spesso polemizzare.

Troppo facile trovare i problemi e fare annunci pionieristici. Questa, invece, è una fase concreta di realizzazione, che credo contraddistingue la direzione strategica”. Lo ha detto il direttore sanitario dell’Asp, Marcella Santino, intervenuta in conferenza stampa insieme al direttore del presidio Sant’Elia, Raffaele Elia e al direttore amministrativo dell’azienda, Alessandro Mazara.

“La direzione dell’azienda – ha detto il primario del pronto soccorso, Aulo Di Grande – ha accolto tutti i nostri suggerimenti, formulati a seguito di consultazione con tutti i medici, gli infermieri e gli ausiliari del pronto soccorso”.

Fonte: radiocl1

Di:Amato Angelo

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Angelo Amato
Infermiere dal 1991, diploma di educatore dell'infanzia. Esperienza lavorativa : terapia intensiva post operatoria del civico di Modena. Neurorianimazione, villa Sofia di Palermo. Rianimazione e pronto soccorso ospedale Vittorio Emanuele di Gela Rianimazione è pronto soccorso ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Servizio 118 presso CH. 4 San Cataldo ( CL). Vari corsi formativi soprattutto sulle emergenze Intra e extraospedale. ACLS- BLSD - POLITRAUMA- VALUTARE INFERMIERISTICA IN PZ CRITICO- RETE IMA REGIONALE. RESPONSABILE FORMAZIONE PROVINCIALE ASP AGRIGENTO COME DIRIGENTE SINDACALE UIL FPL.

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