Archivi del mese: settembre 2017


Commento sentenza Cass. sez. lavoro, 25 settembre 2017, n. 22288

Ennesimo arresto giurisprudenziale della Corte di Cassazione a conferma della tesi AADI in fatto di demansionamento/dequalificazione, il risarcimento del danno da demansionamento non è ipotizzabile solo ed esclusivamente nel ristoro patrimoniale di miseri risarcimenti che non superano mai il 5-6% della retribuzione media percepita, poichè sussiste anche un vero e proprio danno di tipo non patrimoniale, una lesione alla vita di relazione che compromette il normale svolgimento delle attività di vita e di lavoro, oltre che alla dignità professionale e personale, tali da comportare, come nel caso de quo, un danno di tipo non patrimoniale che si attesta anche al 50% della retribuzione media percepita.

Continua a leggere


Nella Residenza per Anziani comandano le RAA: sono OSS con incarichi che rasentano l’illegalità
Quando mi hanno inviato in struttura ero molto contento, perché in fondo sono appassionato agli anziani e mi piace essere utile a queste persone con gravi fragilità. Al mio arrivo però subito lo shock! La Coordinatrice Infermieristica si presenta dicendomi: “ciao sono la Caposala, da oggi ti affido a Teresa (nome finto ovviamente), lei ti insegnerà tutto su quello che sarà il tuo futuro lavoro”.
Cosa c’è di strano? Quando Teresa si è presentata a sua volta ha esclamato: “tu rispondi solo a me e alle mie collaboratrici e colleghe, nessun Infermiere della struttura è autorizzato a supportarti o a dirti quello che devi fare! Sono una Responsabile delle Attività Assistenziali e qui dirigo io la parte amministrativa, sanitaria e assistenziale”. Sono sceso letteralmente dal pero.

Continua a leggere

 

 

 

 

 

 

«LO STRESS DA SUPER LAVORO È CAUSA DI MORTE»

Noi sanitari eroghiamo salute mentre perdiamo la nosta a causa di turni stressanti e massacranti colpa delle carenze croniche di organico.

«I turni eccessivi sostenuti negli ospedali dove l’organico è carente possono uccidere».

Lo scrive la sezione Lavoro della Corte di Cassazione accogliendo il ricorso della moglie e della figlia di un radiologo di un ospedale dell’Azienda sanitaria provinciale di Enna che avrebbe svolto la sua professione in condizioni “disagiate” e da “superlavoro”.

Continua a leggere

Ddl Lorenzin.

Approvato ieri il nuovo articolo 9 sull’esercizio abusivo della professione. Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 10.000 euro a 50.000 euro. Introdotte modifiche agli articoli 589 (omicidio colposo) e 590 (lesioni personali colpose) del Codice Penale. La detenzione di medicinali scaduti, guasti o imperfetti in farmacia è punita con la sanzione da 1.500 euro a 3.000 euro.

Continua a leggere

Di Alfio Stiro Catania
Appuntamento elettorale per il rinnovo degli organi direttivi ipasvi della provincia di Catania sabato 30 settembre, domenica 1 e lunedì 2 ottobre. Carmelo Spica lancia le sfide per il futuro per la professione. Lotta alla disoccupazione, ridurre gradualmente il fenomeno della dequalificazione/demansionamento,aumenti Salariali,migliorare i percorso di laurea per i giovani infermieri.

Colleghi Pertanto vi chiedo un sacrificio per venire a votare e se vi è possibile estendendo l’invito a vostri amici colleghi: VOTA CORRETTAMENTE
Inserendo la DATA DI NASCITA ed eventuali doppi nomi
Alfio Stiro
NurseNews.eu

Alfio Stiro
NurseNews.eu


Riceviamo e pubblichiamo.

Ho sempre ritenuto utile il contraddittorio specie quando il tema proposto risulta essere di interesse collettivo.

“Il Moderno Masaniello Salvatore Vaccaro presidente provinciale Nursind impegnato nella campagna elettorale per il rinnovo del collegio Ipasvi di Catania incita alla rivolta i nostri colleghi contro gli usurpator…si inorridisce… si infastidisce su come vengono gestiti i soldi degli iscritti al Collegio Ipasvi di Catania…. si infastidisce sul gettone di 200 Euro da destinare ai relatori dei corsi di aggiornamento organizzati dal nostro Ente, SALVO POI DIMENTICARE DI AVERNE USUFRUITO ANCH’EGLI PER UNO SVARIATO NUMERO DI VOLTE….
Si infastidisce sulla modalità di chi gestisce quei soldi , SALVO POI A DIMENTICARE CHE IL DIRETTIVO PROVINCIALE DEL SUO SINDACATO NEL GENNAIO DEL 2014, ED ESATTAMENTE IL 20 DI QUEL FREDDO MESE AUTORIZZÒ IL PRELIEVO DI BEN 10000 EURO,(DIECIMILA), DEI SOLDI DEI PROPRI ISCRITTI PER FINANZIARE LA SCORSA COMPETIZIONE ELETTORALE FINITA CON UNO SCARSO SUCCESSO.

Continua a leggere

Pensioni, Risoluzione alla Camera per estendere i benefici degli usuranti
Il documento depositato in Commissione Lavoro alla Camera lo scorso 15 Settembre chiede un ampliamento dei lavori cd. usuranti includendo, tra l’altro, anche i vigili del fuoco, gli infermieri e gli operatori socio sanitari (OSS).

Continua a leggere

Una recentissima sentenza passata in giudicato della Corte d’Appello di Milano «conferma il nesso di causalità tra il vaccino e una grave patologia di una neonata». Lo afferma il Codacons, che rende nota la decisione passata in giudicato e annuncia una nuova denuncia contro l’Aifa che avrebbe, a suo dire, diffuso «informazioni non corrette negli ultimi giorni».
«La Corte d’Appello ha riconosciuto il nesso causale tra il vaccino somministrato ad una neonata di sei mesi e la grave encefalopatia sviluppata dalla bambina, condannando il ministero della Salute a risarcire la famiglia in base alla legge 210/92», scrive il Codacons.

Continua a leggere

Importante sentenza della Cassazione. Il camice bianco aveva abusato della vittima narcotizzata per un intervento

Le Asl sono responsabili degli abusi sessuali commessi dal personale in servizio all’interno degli ospedali e delle strutture sanitarie pubbliche, medici compresi, e sono tenute a risarcire le vittime di questi abusi – in base alla responsabilità del datore di lavoro per illeciti messi a segno dai dipendenti durante l’orario di lavoro prevista dall’art. 2049 cc – anche se si tratta di “quanto di più lontano si possa immaginare rispetto anche ad un’etica minima della professione sanitaria”. Lo sottolinea la Cassazione.
Con la sentenza 22058 – depositata ieri- la Suprema Corte ha infatti respinto il ricorso della Asl di Rieti contro la decisione con la quale la Corte di Appello di Roma, nel 2014, la aveva condannata a risarcire i danni patiti da una giovane donna stuprata da un anestesista in servizio presso l’ospedale reatino ‘San Camillo de Lellis’. Anche il medico era stato condannato in solido con la Asl e l’entità del risarcimento, inizialmente stimata in 25mila euro, dovrà essere ora quantificata al rialzo dal giudice civile.
Senza successo la Asl ha cercato di chiamarsi fuori sostenendo che “la violenza sessuale è di certo la massima espressione di un fine strettamente personale ed egoistico” e l’abuso commesso dal dottore “nulla ha a che vedere con le funzioni di medico anestesista affidategli dalla struttura ospedaliera”. In proposito, i supremi giudici hanno rilevato che “è vero che quanto accaduto dimostra la totale distorsione della finalità istituzionale in vista dell’esclusivo tornaconto personale ed egoistico, perchè il comportamento tenuto dal medico, oggettivamente inqualificabile ed incredibile, è quanto di più lontano si possa immaginare rispetto anche ad un’etica minima della professione sanitaria”.
“Ciò non toglie, però, – conclude il verdetto – che la funzione svolta all’interno dell’ospedale reatino è stata un presupposto necessario dell’accaduto, per cui la responsabilità della Asl ai sensi dell’art. 2049 cc deve essere confermata”. L’anestesista in questione – ricorda la sentenza – è stato condannato penalmente per vari episodi di violenza sessuale aggravata, uno dei quali commessi ai danni di una sua parente ricoveratasi per intervento al tunnel carpale sull’avambraccio. La donna, la cui vicenda è arrivata al vaglio della Cassazione, era stata denudata parzialmente, toccata nelle parti intime e fotografata in pose erotiche mentre si trovava in stato di totale incoscienza.

Fonte:Dottnet

Di:Amato Angelo

Alfio Stiro

Post N4.0

rispondo allo Stimatissimo Garau che con la legge n.42 del 26 febbraio 1999 si stabilisce che l’infe [continua]

In merito alla ventilata possibilità di equiparare le due professioni, interviene il segretario nazi [continua]

Pensioni Nulla di fatto : governo e sindacati si danno un nuovo appuntamento per martedì , 21 novemb [continua]

Approda in Parlamento europeo, e in particolare in commissione Petizioni, il caso degli infermieri p [continua]

Un medico neoassunto è definito dalla legge e dai contratti collettivi vigenti come “dirigente”. Per [continua]